Trasporto pubblico come asse portante della strategia per l'utilizzo dei fondi europei destinati alla transizione energetica. All’interno del Piano Sociale per il Clima messo a punto dal MASE, arriva un nuovo Conto Mobilità per l’acquisto di titoli di viaggio. La misura si rivolge alle famiglie con un Isee fino a 20.000 euro, ed è prevista una graduatoria nazionale senza click day. Punteggio più alto a chi già usa i mezzi pubblici o non ha auto in famiglia, a chi è lontano dal lavoro o risiede in Comuni con alto indice di inquinamento da polveri sottili. Il Conto sarà operativo dal prossimo anno.
Il peso del sistema ETS2 sui trasporti
L’obiettivo della misura prevista dal Piano è quella di limitare l’impatto del nuovo sistema di tassazione ETS2 (Emission Trading System 2) sulle famiglie più vulnerabili. Il sistema, già attivo da anni per le grandi industrie, costringe le aziende a pagare una quota per ogni tonnellata di CO2 immessa nell'aria sulla base del principio del "chi inquina paga", comprando di fatto una sorta di “permesso di inquinamento”. Dal prossimo anno anche le aziende di distribuzione dei carburanti saranno obbligate a comprare questi permessi e, inevitabilmente, scaricheranno il costo della CO2 direttamente sui prezzi al consumo, aumentandoli alla pompa e in bolletta.
L'identikit dei vulnerabili e il rischio "povertà da trasporto"
Le simulazioni del MASE dimostrano che questa misura colpirà in modo più duro le famiglie a basso reddito residenti nelle cinture periferiche delle grandi città, nei piccoli Comuni rurali e nelle aree montane. Per questi nuclei familiari la dipendenza dai carburanti tradizionali è spesso obbligata a causa della carenza di collegamenti pubblici efficienti, e la spesa per i rifornimenti arriva ad assorbire oltre il 15% del bilancio familiare. Il Piano punta sia a migliorare le reti di trasporto pubblico che a incentivare il maggior uso rendendoli più convenienti.
Arriva “Il Mio Conto Mobilità”
Il sistema si basa su "Il Mio Conto Mobilità", un portafoglio digitale con un fondo annuale a disposizione per coprire i costi delle spese di viaggio per le famiglie con un Isee fino a 20.000. Il Bonus verrà assegnato tramite graduatorie. I punti sono dati sulla base degli indicatori di reddito, della distanza dal luogo di lavoro o di studio, della residenza in territori montani o svantaggiati, o in aree urbane che registrano i tassi più elevati di superamento dei limiti di smog e polveri sottili (PM10). Punti premio anche a chi già è in possesso di un abbonamento ai trasporti pubblici e per i nuclei familiari che non possiedono auto. Sono previste tre fasce economiche, con importi pari a 400, 200 e 100 euro all’anno per beneficiario. A disposizione un totale di 1,7 miliardi di euro per l’intero periodo 2027-2032.
Abbonamento trasporti e carnet aggiuntivi
Il budget accreditato sul portafoglio digitale potrà essere utilizzato esclusivamente sulle reti pubbliche per l’acquisto di abbonamenti su autobus urbani, e metropolitane, titoli di viaggio per trasporti regionali e interregionali utilizzati per gli spostamenti pendolari, pagamento di biglietti unici integrati che consentono di combinare l'uso del treno e del bus. Per l’accesso al bonus sarà messa a punto una piattaforma ad hoc con il varo delle disposizioni attuative del Piano attese nei prossimi mesi. Gli operatori renderanno disponibili sulla piattaforma le proprie offerte agevolate, che possono basarsi sui modelli tariffari abituali o su soluzioni create ad hoc. Il beneficiario seleziona l'offerta desiderata e procede all'acquisto utilizzando il credito disponibile nel proprio wallet digitale. L’obbiettivo è di assegnare complessivamente 9,9 milioni di titoli di spesa in tutto il periodo di validità del Piano.