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Microsoft registra 10 miliardi di ricavi da OpenAI. Ecco cosa dicono i numeri

Microsoft registra 10 miliardi di ricavi da OpenAI. Ecco cosa dicono i numeri

Da luglio a settembre del 2026 la società di Redmond ha registrato entrate da OpenAI pari a circa l’11% del suo fatturato trimestrale totale

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Nei conti relativi al trimestre che si è concluso lo scorso 30 settembre, Microsoft Corporation ha contabilizzato 10 miliardi di dollari di ricavi derivanti dagli accordi commerciali stipulati con OpenAI, l’azienda che produce ChatGpt.

Gli introiti realizzati da Microsoft non sono da intendere come proventi relativi alla partecipazione nell’azienda guidata da Sam Altman, perché il rapporto che lega le due realtà non è fatto soltanto di investimenti.

Prendendo in esame i ritorni dalla partecipazione in OpenAI, Microsoft ha conseguito 24,1 miliardi di ricavi commerciali nell’anno fiscale chiuso a giugno del 2026, ai quali occorre sommare i 10 miliardi conseguiti tra luglio e settembre, aspetto sul quale ci soffermeremo più avanti perché si tratta di una partnership che comporta anche degli oneri.

Per capire quanto abbia reso nel tempo il rapporto tra le due aziende, bisogna ricostruire anche le uscite.

Gli investimenti dal 2019 al 2026

Il primo accordo risale al 22 luglio del 2019, quando Microsoft ha annunciato un investimento da un miliardo di dollari in OpenAI.

A marzo del 2021 è arrivato un secondo impegno fino a 2 miliardi e, a gennaio del 2023, Microsoft ha aggiunto un accordo da 10 miliardi di dollari, cifra confermata nella ricostruzione dell’autorità britannica della concorrenza.

A ottobre del 2024 si sarebbero aggiunti circa 750 milioni, secondo la ricostruzione pubblica ripresa dalla Federal Trade Commission, l’autorità americana che tutela concorrenza e consumatori, e ciò porta le partecipazioni di Microsoft in OpenAI a quota 13,75 miliardi di dollari (circa 12,34 miliardi di euro).

Il 28 ottobre 2025 Microsoft ha valutato 135 miliardi di dollari la propria partecipazione, pari al 27% di OpenAI, porzione dell’azienda di cui Microsoft è proprietaria che non va confusa con il valore dell’investimento erogato nel corso degli anni.

Il 31 marzo 2026 Microsoft ha preso parte a un altro finanziamento, senza specificarne l’importo, anche se il bilancio Microsoft al 30 settembre 2026 continua a esporre 13 miliardi di impegni relativi all’investimento, 12 dei quali già erogati

Il costo supera il capitale investito

La spesa di Microsoft non si esaurisce nelle quote societarie tant’è che, a maggio del 2026, Redmond ha stimato in oltre 100 miliardi di dollari la spesa complessiva dell’anno fiscale terminato il 30 giugno. Cifra che, oltre agli impegni di investimento, include i costi totali per ospitare ed eseguire i servizi erogati da OpenAI e quindi la costruzione di data center, l’acquisto di chip e il loro mantenimento.

I ricavi maturati negli anni

Per i primi anni manca una serie pubblica completa dei ricavi e degli utili attribuibili alla partnership. Per il 2024 e il 2025 sono disponibili dati parziali sulla quota dei ricavi che OpenAI ha riconosciuto a Microsoft. In totale, fino al mese di marzo del 2025, Microsoft avrebbe incassato 9,5 miliardi di dollari.

Nel periodo che va dal mese di luglio del 2025 al mese di giugno del 2026, Microsoft ha dichiarato i 24,1 miliardi di ricavi commerciali da OpenAI citati in apertura. Con i 10 miliardi del trimestre successivo si arriva a 34,1 miliardi in quindici mesi. Le cifre comprendono servizi e condivisione dei ricavi perché Microsoft, al di là dei rapporti di investimento, vende ad altri clienti i modelli di OpenAI, per esempio integrandoli negli assistenti Copilot, e il profitto netto di questa relazione non è pubblicato in modo dettagliato.

Le perdite e gli utili della partecipazione

Il risultato dell’investimento societario segue un andamento diverso dal fatturato dei servizi. Il bilancio 2026 riporta una perdita di 1,5 miliardi nell’esercizio 2024, una perdita di 4,8 miliardi nel 2025 e un guadagno di 6,5 miliardi nel 2026.

Il guadagno del 2026 deriva soprattutto da effetti contabili della ricapitalizzazione di OpenAI. L’ingresso di altri capitali e la modifica delle quote hanno generato un provento nei conti Microsoft senza richiedere la vendita della sua partecipazione.

Dopo le imposte, l’effetto sull’utile netto è stato negativo per 3,62 miliardi nell’esercizio 2025 e positivo per 4,963 miliardi nel 2026, come riferisce la stessa Microsoft. Nel trimestre luglio-settembre 2026 l’investimento ha aggiunto 207 milioni all’utile netto.

Microsoft ottiene quindi un ritorno anche mentre OpenAI continua a richiedere finanziamenti. Il cliente compra risorse informatiche, i modelli alimentano prodotti venduti ad altre aziende e la partecipazione può aumentare di valore. L’accordo aggiornato nell’aprile 2026 mantiene fino al 2030 i pagamenti di una quota dei ricavi da OpenAI a Microsoft, con un tetto complessivo non reso noto. Il rendimento finale dipenderà anche da quanto costerà soddisfare quella domanda di calcolo, non soltanto da quanto OpenAI fatturerà.