Leggo in giro la notizia dell'imminente funerale dell'auto elettrica e, come disse Mark Twain ad un reporter americano a proposito della notizia della sua morte, mi pare "parecchio esagerata". Sì certo il mercato in Italia, che pure vantava cifre di diffusione delle auto elettriche risibili, arretra invece di crescere; e persino la Tesla di Elon Musk, che questo mercato lo ha praticamente inventato e dominato per un decennio, nell'ultimo trimestre ha registrato un calo significativo. Cosa che fa dire ai detrattori dell'auto elettrica: lo vedete? avevamo ragione noi, la gente vuole ancora e per sempre il motore termico a benzina, e chissene importa del cambiamento climatico. È un modo stravagante e sbagliato di affrontare la realtà. Nel caso di Tesla il calo di vendite dipende dal fatto che tutte le case automobilistiche ormai puntano sull'elettrico e sul mercato ci sono moltissime alternative spesso migliori delle auto di Elon Musk. L'Italia invece sconta l'ennesimo balletto degli incentivi statali: si tratta di uno strumento fondamentale per rendere l'acquisto di queste vetture alla portata di tutti o quasi ed è normale che in attesa di sconti così importanti chi doveva fare un acquisto ha atteso qualche settimana per non perdere il beneficio. In realtà ci sono diversi indicatori che fanno pensare che in Italia siamo finalmente alla vigilia di un boom di vendite di auto elettriche. In particolare c'è un numero: il 5 per cento. È stato osservato che quando un nuovo prodotto tecnologico supera quella soglia di mercato, ovvero in questo caso il 5 per cento delle auto vendute sono elettriche, vuol dire che quella tecnologia è matura, che c'è una infrastruttura che la rende utilizzabile e un prezzo abbordabile. Quando si supera il 5 per cento il salto al 15 avviene al massimo entro tre anni e di lì è tutta discesa. L'Italia, che è agli ultimissimi posti di auto elettriche vendute nelle classifiche mondiali, quella soglia l'ha superata alla fine del 2023; questo perché la rete di colonnine per le ricariche è finalmente capillare (con qualche buco al Sud per la verità); e gli incentivi promettono di far risparmiare fino a 13 mila euro. Io sono sei anni che vivo senza automobile, ma ho deciso che questo è il momento: prenderò una elettrica.
Stazione Futuro
Auto elettriche, la soluzione 5%
di Riccardo Luna