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Finanza, cuore pulsante dell’economia milanese

Finanza, cuore pulsante dell’economia milanese

Dalla Borsa Italiana al fintech, il capoluogo lombardo è tra i grandi centri europei del settore. Contributo positivo anche dalla Brexit

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Il settore finanziario costituisce l’ossatura stessa su cui poggia la competitività della Lombardia a livello europeo. Dall’incrocio dei report più recenti emerge chiaramente come questa industria agisca da moltiplicatore di valore per l’intero sistema Paese.

La centralità economica e l’attrattività degli investimenti

Milano è il cuore pulsante del settore. Nel capoluogo regionale si concentra la più alta densità di professionisti ad alta specializzazione (wealth management, investment banking e fintech). Un fenomeno favorito dalla Brexit, che ha spinto tanti manager del settore (non solo italiani) a lasciare la capitale britannica.

La Lombardia è anche il fulcro del mercato assicurativo e del risparmio gestito. Oltre la metà dei capitali gestiti in Italia passa da Milano, grazie alla presenza delle principali compagnie assicurative e delle società di gestione del risparmio.

Dalle analisi di Bankitalia emerge che alla fine del 2024 la Lombardia ospitava 164 banche (il 40% delle banche attive in Italia), di cui 123 con sede amministrativa in regione. Alla stessa data risultavano localizzate 44 società di intermediazione mobiliare e 124 società di gestione del risparmio (rispettivamente il 73 e il 70% di quelle con sede in Italia), in gran parte concentrate nella piazza finanziaria milanese.

Innovazione e Fintech

Buona parte della centralità milanese è attribuibile alla presenza di Piazza Affari. Secondo le rilevazioni di Borsa Italiana, a fine aprile le società quotate in Borsa Italiana erano 404. La Lombardia risultava la regione maggiormente rappresentata, con 172 società; di queste, ben 130 hanno sede nella sola provincia di Milano. Considerando il settore finanziario, il comparto risulta essere il più rappresentativo sia a livello regionale che provinciale: in Lombardia il dato si attesta al 29,2% mentre per Milano il peso raggiunge il 32,3%.

Sotto la Madonnina si è sviluppato anche un consistente ecosistema dell’innovazione finanziaria. Oltre l’80% delle startup fintech italiane ha sede a Milano, attirando investimenti internazionali e trasformando la città in un laboratorio a cielo aperto per i pagamenti digitali e la finanza decentralizzata.