L’obiettivo degli username su WhatsApp è permettere di utilizzare questa app anche senza digitare il numero di telefono nella ricerca dei contatti.
In questa maniera, chiunque può sfruttare una funzione che, da tempo, è già disponibile e diffusa su tante altre piattaforme di messaggistica istantanea.
Un ulteriore vantaggio riguarda la privacy: con questa soluzione, si può avere maggior controllo del recapito telefonico, avviando così una conversazione con un altro contatto in pochi secondi, senza mostrare il numero personale.
La chiave per comunicare con uno username
Se da una parte lo username è più facile da contattare, dall’altra, è prevista una protezione che le persone possono decidere di attivare per evitare i messaggi indesiderati. Si tratta di una chiave opzionale, cioè di un codice numerico a 4 cifre che impedisce di farsi contattare da chiunque.
Questa peculiarità di WhatsApp offre maggiore sicurezza agli utenti che non vogliono ricevere messaggi da sconosciuti. Per ora, non si sa se sarà efficace anche per evitare (o almeno ridimensionare) lo spam.
Questa caratteristica rende WhatsApp differente ai suoi competitor. Ad esempio, rispetto alla piattaforma di messaggistica istantanea Telegram, la funzione della chiave protegge ulteriormente gli utenti che possono comunque conversare in maniera sicura, facendo sempre affidamento sulla crittografia end-to-end.
Come cambiare il nome utente?
Quando l’opzione verrà resa disponibile, si potrà impostare il proprio username su WhatsApp accedendo alla voce “impostazioni”.
Per questa personalizzazione, sarà necessario aprire il profilo personale e selezionare il campo dove si può inserire il nome utente.
In questo modo, si avrà la possibilità di associare un nominativo al proprio account, senza più dover comunicare il numero di telefono per essere individuati e contattati.
Le regole per la scelta dello username
WhatsApp, però, ha imposto delle regole precise sulla scelta dello username: è necessario definirne uno dalla lunghezza compresa tra i 3 e i 35 caratteri, includendo almeno una lettera.
Si possono usare solo lettere minuscole, numeri, punti e underscore. Sono vietati gli username con “www” e la parte finale del dominio, come “.it”, “.com” ecc. Un altro vincolo imposto per la scelta del proprio username è che lo stesso sia esteso all’intero ecosistema Meta Platforms: il nome utente dovrà essere disponibile anche su Facebook e Instagram.
Se fosse già in uso su altre piattaforme social, sarà necessario verificare l’identità attraverso il pannello Centro Gestione Account (Account Center) di Meta.
Quando arrivano gli username su WhatsApp in Italia?
Al momento, non si hanno date ufficiali per quanto riguarda il rilascio completo a tutti gli utenti italiani che utilizzano questa app di messaggistica istantanea.
Come spesso accade, la distribuzione è lenta e può richiedere un po’ di tempo. Per ora, le persone che hanno installato la versione stable hanno già la possibilità di utilizzare gli username su WhatsApp.
Quindi per adesso sarà un numero limitato di persone a poter usufruire del nome utente su WhatsApp. Per continuare ad essere aggiornato su questa tematica, segui la nostra sezione delle notizie dedicate alla tecnologia.