DUBAI – Alla Coca-Cola Arena di Dubai si è tenuta la Binance Blockchain Week 2025. All'interno del modernissimo palazzetto che sorge a poche centinaia di metri dal Burj Khalifa, il grattacielo più alto al mondo, si respira un'aria frizzante: tra scivoli giganti, trampolini e addetti che sfornano pancake senza sosta non sembrerebbe di trovarsi a una delle manifestazioni più importanti per il mondo delle criptovalute.
Il giallo e il nero - i colori di Binance, la piattaforma di scambio di criptovalute che in pochi anni è diventata una sorta di Wall Street decentralizzata - disegnano gli stand che popolano tutto il percorso che porta fino al “main stage” dell'evento.
Sul palco si alternano, in rapida successione, alcuni tra i personaggi più influenti del mondo cripto.
A spiazzare subito tutti i partecipanti ci pensa Richard Teng, Ceo di Binance, che dal palco principale annuncia la nomina della co-fondatrice del gruppo, Yi He, a Co-Ceo. "Insieme a Richard portiamo prospettive diverse e siamo fiduciosi nel guidare il futuro del settore durante questo momento cruciale", le parole di Yi He, che ha co-fondato Binance nel 2017 e da allora ha rivestito ruoli chiave nell’azienda.
E il momento è davvero cruciale anche (e soprattutto) per il Bitcoin, naturalmente al centro di tanti panel dell’evento emiratino. A tesserne le lodi ci pensa Michael Saylor, fondatore e presidente esecutivo di MicroStrategy, azienda nata come società di business intelligence e diventata un laboratorio finanziario dedicato al Bitcoin. Saylor definisce il Bitcoin come “la base dei mercati economici, con un potere di trading che supera Google e Microsoft”.
“In pochissimo tempo – continua Saylor - è passato dalla periferia al cuore della finanza globale: basti pensare che ci sono voluti solo 12 mesi affinché le banche statunitensi passassero dall'ostilità all’entusiasmo. Otto tra i primi dieci istituti bancari del Paese ora si impegnano nel prestito di criptovalute”.
Saylor abbozza poi una visione più ampia di Bitcoin come livello base per un nuovo sistema di credito digitale che potrebbe sconvolgere le banche tradizionali, le assicurazioni e i mercati monetari.
“Utilizzando Bitcoin come garanzia per costruire nuovi prodotti di credito abilitati dall'IA ad alto rendimento, efficienti dal punto di vista fiscale e progettati per ridurre al minimo i prelievi – ha aggiunto Saylor - il credito digitale può offrire rendimenti reali dove le banche non ti concedono nulla, ridefinendo il sistema finanziario globale e premiando gli investitori che abbracciano la volatilità o, in alternativa, accedono al potenziale di Bitcoin attraverso prodotti di credito strutturati con profili di rischio più uniformi”.
A fare eco a Saylor è Catherine Chen, ?Head of Binance VIP & Institutional: “Il nostro strumento Wealth consente a piccole strutture di consulenti finanziari di diventare consulenti indipendenti in materia di investimenti per aiutare a offrire ai propri clienti criptovalute, appoggiandosi alla nostra piattaforma. Pochi giorni fa, invece, abbiamo lanciato Prestige, un servizio premium per investitori istituzionali e Ultra High Net Worth Individuals come family office e fondi privati, che offre gestione personalizzata, accesso privilegiato ai servizi e supporto operativo potenziato, sfruttando l'infrastruttura e la liquidità di Binance per gestire portafogli crypto e semplificando anche l'onboarding e l'accesso ai Fiat”.
Chen dedica anche un passaggio alla tecnologia e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. “Il nostro gruppo è ovviamente un'istituzione finanziaria, ma con un DNA molto tecnologico. Agli albori eravamo una startup, infatti, e abbiamo sempre adottato massicciamente l'intelligenza artificiale per aumentare la nostra efficienza e per migliorare l'esperienza utente. Al giorno d’oggi, infatti, Binance ha circa il 40% del codice scritto dall'AI”.
Bitcoin o oro tokenizzato?
La Blockchain Week è stata poi il teatro di un attesissimo incontro tra Changpeng Zhao (CZ), fondatore di Binance e Giggle Academy, e Peter Schiff, Senior Economist e fondatore di Euro Pacific Asset Management e Schiff Gold. Il dibattito si è concentrato su una domanda cruciale per investitori e istituzioni: quale asset rappresenta il futuro, Bitcoin o oro tokenizzato?
CZ, sostenitore dei sistemi finanziari decentralizzati e nativi di Internet, ha parlato del Bitcoin “come il futuro del denaro”. Di parere opposto, Schiff, critico di lunga data della criptovaluta, che ha sostenuto il valore duraturo dell'oro potenziato dalla tokenizzazione, combinando la scarsità secolare con la moderna comodità digitale.
Il dibattito ha sottolineato le differenze fondamentali: Schiff ha descritto Bitcoin come un asset non garantito che si basa sulla fede, mentre CZ ha evidenziato la rete senza fiducia e senza confini di Bitcoin rispetto alla dipendenza dell'oro tokenizzato da emittenti e caveau centralizzati.
Un’app per bambini e adolescenti
Muovendosi a stento tra le tante persone che affollano la Binance Blockchain Week (andato sold-out) la sensazione è quella di trovarsi in un enorme Luna Park: ogni stand propone giochi e immediate ricompense, piccoli chioschi offrono cibi “virali” ai partecipanti. Presente anche un’intera area dedicata agli influencer, che alternano dirette e reel a foto con fan e curiosi.
Un’ambientazione del genere, che strizza l’occhio al divertimento e alla spensieratezza, ha fatto da sfondo a una delle novità più importanti (e controverse) dell’intera manifestazione. A presentarla è stato il Ceo del gruppo, Richard Teng. Si tratta di Binance Junior: un’app e un sotto-account incentrati sulla famiglia e controllati completamente dai genitori che si rivolgono a utenti dai 6 ai 17 anni. Importante sottolineare come siano progettati come ambienti di risparmio in criptovalute e non come prodotti di trading. L'iniziativa punta all’accelerazione dell'alfabetizzazione finanziaria e all’aumento della fiducia nella finanza digitale delle prossime generazioni.
La piattaforma, come detto, conferisce ai genitori il potere di controllare tutte le attività e le politiche di accesso, naturalmente, sono molto rigide per garantire che i bambini possano utilizzare solo funzionalità semplificate permettendo loro di interagire solo in misura limitata con funzionalità educative a basso rischio, senza avere accesso completo al trading.
Per rafforzare l’iniziativa, Binance ha anche messo a disposizione un libro educativo speciale, “ABC delle Criptovalute”, che spiega blockchain e linguaggio cripto con lezioni specifiche per l’età dei ragazzi. La strategia a lungo termine dell’azienda è, infatti, l’integrazione di queste risorse all’interno dell’app, in modo che i giovani possano acquisire le regole di base dell’alfabetizzazione finanziaria prima di accedere al trading reale da adulti. L’ approccio learning-first punta così a formare una generazione di utenti responsabili nel settore degli asset digitali.