Wave by Vento
La tech conference

Le tre giornate dell’innovazione

Le tre giornate dell’innovazione

Oggi le Ogr aprono le porte a Wave, la più importante tech conference italiana e una delle maggiori in Europa. Fino a venerdì oltre 200 speaker parleranno di tecnologia, cultura, physical AI, Italia, Europa…

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Apre oggi i battenti Wave by Vento, la più importante tech conference italiana e una delle maggiori d’Europa. Tra il 7 e il 9 ottobre sui palchi delle OGR di Torino, in Corso Castelfidardo 22, si alterneranno oltre 200 speaker, in più di 80 tra interviste, keynote, panel e incontri. A questi si aggiungono 46 masterclass e un ricco contorno di podcast ed eventi collaterali (qui l’agenda completa).

Tech & culture

La prima giornata è tutta dedicata al rapporto tra tecnologia e cultura. Gli ospiti dibatteranno su come le tecnologie più influenti del nostro tempo — dal design alle piattaforme globali — stanno rimodellando la cultura, i comportamenti e il modo in cui vediamo il mondo. Da non perdere la conversazione, alle 12:10, dal titolo “Progettare il mondo in cui viviamo”. Jony Ive — il designer che ha creato, in sodalizio con Steve Jobs, alcuni dei prodotti più riconoscibili di Apple (primo tra tutti l’iPhone) e che oggi sta progettando con Sam Altman l’hardware per l’IA – e il presidente di Exor, Stellantis e Ferrari John Elkann discuteranno della responsabilità che deriva dal realizzare oggetti destinati a entrare nella vita delle persone.

Beeple

La mattinata sarà aperta dall’intervista a Mike Winkelmann alias Beeple, uno dei più famosi artisti digitali al mondo, noto per il suo progetto “Everydays”, in cui ha realizzato un’opera digitale ogni giorno per oltre 19 anni: migliaia di pezzi che offrono una riflessione sulla cultura contemporanea. Parlerà di “Arte nell’era delle macchine pensanti” con Sarah Suzuki, direttore associuato del MoMA di New York, alle 10:20.

L’inventore del www

Grande attesa anche per la coppia Tim Berners-Lee e Rosemary Leith. L’inventore del world vide web e la moglie, importante investitrice in startup deep tech, 11:10, in Sala Fucine, parleranno di “Riscrivere le regole: dal Web aperto all’era dell’IA”.Ma non c’è solo il palco di Fucine: su quello di Binario 3 la giornata è dedicata a come l’IA sta trasformando aziende, leadership, esperienza utente e il futuro del lavoro.

Bending Spoons

Spazio nel pomeriggio al fondatore di Bending Spoons, Luca Ferrari, che sarà alle 15:45 animerà un dialogo con, tra gli altri, Linda Rottenberg (ceo di Endeavor) e Diego Piacentini (Advisor di Vento). Intitolata “Proof From Elsewhere” (Prove da altrove) la conversazione indaga su cosa serva realmente per individuare una visione forte prima che il resto del mondo se ne accorga, e sul perché il talento non sia mai stato la risorsa scarsa, a differenza delle opportunità e delcapitale.

Nik Storonsky, campione d’Europa

Altrettanto ricco il programma degli altri due giorni, a partire dall’ospite d’onore di quest’anno, Nik Storonsky, che con Revolut ha fondato e dirige la società tech privata di maggior valore in Europa. Nik sarà sul palco di Fucine l’ultimo giorno di Wave, il 9 ottobre. Insieme a John Elkann, alle 12:00 animerà un panel dal titolo: “Global Champions, European Roots”.

Italia ed Europa

Inoltre, giovedì e venerdì verranno esaminati nel dettaglio il panorama tecnologico europeo e lo stato del venture capital in Italia. E naturalmente l’intelligenza artificiale, un tema che in questi giorni è sulla bocca di tutti per gli allarmi apocalittici - e non disinteressati - lanciati dalle Big Tech ma che ha ricadute molto più pressanti: in particolare si parlerà molto di IA fisica (robot in grado di decidere e agire nel mondo reale, soprattutto quello lavorativo) e di agenti di intelligenza artificiale. Come l’anno scorso, la lingua ufficiale di Wave è l’inglese.