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Instagram e video divertenti, in Arabia Saudita la libertà è soltanto 2.0

Snapchat per comunicare, YouTube per criticare le regole sociali. Una società nella società composta da diciotto milioni di persone. Connesse e attive
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ROMA - Un'ecosistema fatto di smartphone e applicazioni. Per molti giovani sauditi la vita sociale si riduce a questo. Perchè i dispositivi 2.0 rappresentano l'unico modo per declinare la propria libertà. Una finestra sul mondo che consente di guardare oltre i severi codici sociali, oltre le norme della sharia. Non c'è possibilità di discutere? La libertà d'espressione in pubblico è limitata? E allora viene in soccorso Twitter. Vendere cibo e gioielli resta solo un desiderio per milioni di donne? Instagram diventa un surrogato accettabile: una vetrina in grado di mostrare ciò che si è prodotto..

Discorso simile per quanto riguarda gli approcci tra sessi, il flirt. Corteggiare o essere corteggiati in pubblico non è consentito. E allora WhatsApp diventa l'unico veicolo per poter manifestare interesse nei confronti di un'altra persona. Meglio ancora se si usa Snapchat: il servizio di messaggistica istantanea che cancella i contenuti non appena vengono scambiati. La versione virtuale di uno sguardo furtivo. Qualcosa che scompare pur restando impresso nella memoria.

Una società nella società: composta dagli oltre diciotto milioni di sauditi che hanno un accesso mobile a internet. Accessi che aumentano, con ogni probabilità, proprio perchè la segregazione tra sessi continua a essere praticata. Se a questo si aggiunge l'implementazione tecnologica, il gioco è fatto: l'Arabia saudita è dotata di una connessione al web tra le più veloci al mondo. Accedere è semplice, veloce, immediato. E la rete e suoi servizi possono rappresentare - come in Occidente - il luogo principe della mobilità sociale.

Basta pensare a Amy Roko, 22enne, star di Instagram grazie alle sue imitazioni di Shakira. O a Hala al-Fayad che ha lasciato il suo lavoro perchè la sua la sua altra attività - vendere braccialetti attraverso Instagram - sta andando benissimo. Senza dimenticare Ali Katami, la versione saudita dei nostri The Jackal. Ali è diventato l'idolo della rete grazie a YouTube e ai suoi video divertenti. Modi per cercare di scardinare quei tabù sociali - sesso, politica e religione - che ancora orientano la vita di milioni di persone.