NON c'è bisogno di registrarsi né di collegarsi attraverso alcun profilo social per scrivere, pubblicare e condividere. Si chiama Telegraph la nuova piattaforma lanciata da Telegram, la chat ''segreta'' considerata la più sicura dal punto di vista della privacy, che permette di creare contenuti multimediali con foto, video e tweet. Nessun limite di spazio, né obbligo di identificazione: il sistema debutta proprio in piena ''emergenza bufale'' nata dal clima pre elettorale americano.
''Titolo, nome e storia'': questi i tre campi da compilare che compaiono sulla pagina bianca di Telegra.ph dove l'utente è libero di scrivere ciò che vuole per poi condividerlo in Rete. Se il web è sempre stato una prateria, si aprono così nuovi spazi per altri post che ''galleggeranno'' sul web, senza alcuna possibilità di collegarli a un'identità riconosciuta, proprio mentre Facebook e Google sono alle prese con la necessità di porre un freno alla circolazione di notizie false sulle loro piattaforme. Simile a Medium, già popolare negli Stati Uniti, Telegraph presta il fianco a 'trolls' e autori di fake news, che potrebbero essere attribuite a chiunque.
''Titolo, nome e storia'': questi i tre campi da compilare che compaiono sulla pagina bianca di Telegra.ph dove l'utente è libero di scrivere ciò che vuole per poi condividerlo in Rete. Se il web è sempre stato una prateria, si aprono così nuovi spazi per altri post che ''galleggeranno'' sul web, senza alcuna possibilità di collegarli a un'identità riconosciuta, proprio mentre Facebook e Google sono alle prese con la necessità di porre un freno alla circolazione di notizie false sulle loro piattaforme. Simile a Medium, già popolare negli Stati Uniti, Telegraph presta il fianco a 'trolls' e autori di fake news, che potrebbero essere attribuite a chiunque.