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Telegraph, il blog anonimo di Telegram

(foto: Pixabay)
(foto: Pixabay) 
Il tasto ''publish'' crea un link da condividere sui social network, senza alcun bisogno di registrarsi. Si apre così una nuova finestra per la circolazione di notizie false, non verificabili, che potrebbero essere attribuite e a chiunque
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NON c'è bisogno di registrarsi né di collegarsi attraverso alcun profilo social per scrivere, pubblicare e condividere. Si chiama Telegraph la nuova piattaforma lanciata da Telegram, la chat ''segreta'' considerata la più sicura dal punto di vista della privacy, che permette di creare contenuti multimediali con foto, video e tweet. Nessun limite di spazio, né obbligo di identificazione: il sistema debutta proprio in piena ''emergenza bufale'' nata dal clima pre elettorale americano.

''Titolo, nome e storia'': questi i tre campi da compilare che compaiono sulla pagina bianca di Telegra.ph dove l'utente è libero di scrivere ciò che vuole per poi condividerlo in Rete. Se il web è sempre stato una prateria, si aprono così nuovi spazi per altri post che ''galleggeranno'' sul web, senza alcuna possibilità di collegarli a un'identità riconosciuta, proprio mentre Facebook e Google sono alle prese con la necessità di porre un freno alla circolazione di notizie false sulle loro piattaforme. Simile a Medium, già popolare negli Stati Uniti, Telegraph presta il fianco a 'trolls' e autori di fake news, che potrebbero essere attribuite a chiunque.