Dieci i paesi sotto osservazione: per le quote rosa in ruoli manageriali svettano Usa e Canada con il 32,9%, Francia al 32,4%. L'Italia al nono posto
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ROMA - In Italia oltre un manager su quattro (27,5%) è donna, a fronte di una percentuale del 25% a livello globale. A diffondere in occasione della Festa della donna è LinkedIn, che ha analizzato i profili professionali dei suoi 467 milioni di utenti.
Tra il 2008 e il 2016 la presenza di donne in ruoli manageriali in Italia è aumentata del 6%, dal 25,9 al 27,5%. Dei dieci Paesi analizzati, l'Italia è al nono posto seguita dalla Spagna, dove le assunzioni di donne manager sul totale sono cresciute solo del 3% ma dove il 29,8% dei ruoli apicali è occupato da donne.
La performance migliore è registrata dall'India, che ha riportato un incremento del 25% arrivando al 17,1% di manager donna. Seguono i Paesi Bassi con un +19% al 29,8% e la Francia con un +16% al 32,4%. Dei manager francesi, in sostanza, uno su tre è donna. In Messico le donne che ricoprono ruoli manageriali sono il 22,3% del totale (+10% in otto anni), nel Regno Unito il 28,6% (+10%), in Usa e in Canada il 32,9% (+8% e +7% rispettivamente), in Australia il 31,7% (+6%).
LinkedIn, le 10 parole più utilizzate
Ecco le buzzworlds, i termini più usati dagli italiani per descriversi sul network di professionisti. Secondo il biografo Christopher Sandford, per migliorare il proprio profilo bastano alcune accortezze, come mostrare il meglio delle proprie esperienze, avere attenzione per il linguaggio che si usa, essere diretti, con tono professionale e senza frasi fatte
Tra i settori professionali, l'istruzione e il no-profit sono vicini a colmare il gap di genere, con il 47% dei ruoli apicali occupati da donne a livello globale. Seguono il sanitario e il farmaceutico (39,9%), media e intrattenimento (34,2%). Guardando alla crescita trionfa invece il settore tecnologico, che tra il 2008 e il 2016 ha segnato un +18%, passando dal 16% del 2008 al 18,9% del 2016.
A livello di posizioni, LinkedIn evidenzia come solo il 18% degli amministratori delegati sia donna a livello globale. Le donne superano invece gli uomini nel ruolo di responsabili delle risorse umane, dove sono il 56% rispetto al 31% del 2008.