I muri dell'odio di Belgrado
di Giorgio Fruscione
Nel centro della capitale è comparso un ritratto di Mladic, il boia di Srebrenica. La polizia ha vietato la manifestazione di chi ne chiedeva la cancellazione e ora è diventato meta di pellegrinaggio dei nazionalisti. Non è l'unico caso: da settimane in Serbia si stanno moltiplicando gli omaggi all'ex generale