Questa suggestiva strada di montagna attraversa il confine più antico del mondo. Di qua c’è la Catalogna, di là, oltrepassato quel cartello, c’è Andorra, microstato di 80 mila anime annidato sui Pirenei tra Francia e Spagna. Dove finiscano i due potenti vicini e dove cominci il bizzarro principato (retto nominalmente da due co-principi che sono il vescovo della cittadina catalana di Urgell e il presidente della Repubblica francese) lo ha stabilito un accordo firmato nel 1278 e non più modificato da allora. È un record.
Traggo questa – ne convengo, non indispensabile – informazione da una splendida mappa scovata in rete (cliccate per ingrandirla e navigarla). Un utente di Reddit che si firma PisseGuri82 si è preso la briga di cercare e riportare l’“anno di nascita” di tutte le frontiere del mondo, cioè la prima volta in cui sono state ufficialmente tracciate e sancite in un trattato o una convenzione internazionale. Se quella di Andorra è la più antica, la più “giovane” (2009) è un tratto – peraltro conteso – della linea che separa il Sudan dal Sudan del Sud, che due anni dopo avrebbe ottenuto l’indipendenza. I confini più antichi sono quelli europei (la “data media” della loro ufficializzazione è il 1777), i più recenti sono quelli mediorientali, ed è facile capire perché conoscendo la storia di quella regione. I confini africani, invece, sono in genere molto più vecchi dell’indipendenza dei rispettivi Paesi, perché quasi sempre ricalcano suddivisioni (arbitrarie) imposte dalle potenze coloniali.
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