Il Venerdì

Perché Barbie sarà vietata in Vietnam e altre questioni geopolitiche

Perché Barbie sarà vietata in Vietnam e altre questioni geopolitiche
VIAGGI DA FERMO È bastato un fotogramma del film per scatenare una crisi diplomatica (e accuse di comunismo alla bambola)
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Si parla tanto, e da tanto tempo, del film sulla bambola Barbie (il Venerdì gli ha dedicato la copertina del 7 luglio)  che quasi abbiamo dimenticato che il film non è ancora uscito – sarà in sala da giovedì prossimo, 20 luglio – e che finora l'hanno visto solo in pochissimi: prima di intervistare la regista Greta Gerwig la nostra Paola Zanuttini ha avuto accesso soltanto a una ventina di minuti. Ed è bastato un unico fotogramma del trailer – quello in alto – per scatenare addirittura una crisi diplomatica.

Barbie, il trailer del film con Margot Robbie e Ryan Gosling

Dietro il volto di Barbie-Margot Robbie compare una mappa del "mondo reale", quello che nel film la bambola e il suo fidanzato Ken vanno a visitare scappando dal loro paradiso rosa shocking. Il problema è che, nella fantasiosa cartina, dalla sagoma che dovrebbe rappresentare il continente asiatico parte una linea tratteggiata che a qualcuno ha ricordato la Nine-dash line, o Linea dei Nove Tratti, che è il simbolo di un'annosa disputa territoriale. Per farla brevissima, la Cina reclama la sovranità (e i diritti di sfruttamento economico) su buona parte del Mar Cinese Meridionale, che nelle mappe di Pechino appare appunto circondato da nove trattini (una volta erano anche dieci o undici: l'articolo di Wikipedia prova a dipanare la complicatissima questione).

Da Wikipedia: il Mar Cinese meridionale con la "linea dei nove tratti"

Da Wikipedia: il Mar Cinese meridionale con la "linea dei nove tratti"

 

Da Wikipedia: il Mar Cinese meridionale con la "linea dei nove tratti"

Da Wikipedia: il Mar Cinese meridionale con la "linea dei nove tratti"

 

Gli Stati vicini contestano le rivendicazioni cinesi, e un arbitrato internazionale ha dato loro ragione. E allora perché nella mappa del film ci sono quei trattini (solo otto però)? Produttori e autori ovviamente cadono dalle nuvole (è una cartina colorata disegnata per una bambola!) ma intanto il governo vietnamita ha bloccato l'uscita, quello filippino ha chiesto di modificare il fotogramma, e a Washington i repubblicani hanno accusato la perfida Hollywood di fare propaganda all'espansionismo cinese con la complicità della Casa Bianca. Insomma Barbie sarebbe comunista. Ridicolo, certo. Anche se, pensando a quanto è grande e redditizio il mercato cinese e a quanto è pervasivo il controllo del partito qualche dubbio viene... ma questa Barbie doveva scegliere proprio l'era del complottismo per affacciarsi nel mondo reale?

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