Il Venerdì

Certosa addio: che ne è delle case di Silvio Berlusconi







 

 

 

VIAGGI DA FERMO Mentre a Palazzo Grazioli sbarca la Stampa Estera, la villa sarda del Cavaliere è in vendita

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Il Venerdì di oggi dedica la copertina a Palazzo Grazioli, la storica casa romana di Silvio Berlusconi, dove tra poco traslocherà la Stampa Estera, cioè l’associazione di corrispondenti stranieri con cui il Cavaliere litigava spesso e volentieri. Ad Arcore riposano (ma non nel leggendario mausoleo di Cascella) le sue ceneri, e ci abita ancora, chissà per quanto, Marta Fascina. La sporadica residenza romana degli ultimi anni, Villa Grande sull'Appia (chiamata così forse proprio perché, rispetto alle altre, è proprio piccolina) faceva malinconia già da prima. E Villa Certosa a quanto pare è in vendita: si parte da una valutazione di 259 milioni.

L’immagine satellitare in alto dà un'idea di quanto sia estesa la tenuta di Porto Rotondo, sede di vertici internazionali, riposi del guerriero e feste sfrenate. Si vede qualche piscina, il pontile per l'attracco degli yacht, l'eliporto, l'anfiteatro per intrattenere gli ospiti dove la leggenda vuole che una volta Berlusconi fece eruttare un finto vulcano, allarmando i vicini. Poco e niente, naturalmente, si vede anche percorrendo con Google Street View le strade adiacenti: qui e lì si può provare a sbirciare al di là delle recinzioni, tra la fitta vegetazione che deborda dai muretti a secco, ma chissà se le sobrie casette che si intravedono in lontananza sono davvero quelle che ospitarono Putin e Blair, il cantante Apicella e il primo ministro cèco Topolanek che tutti ricordiamo solo per le sue sarde nudità.

Meglio godersi lo splendido panorama della Costa Smeralda sotto una struggente luce da fuori stagione; fino a questo incrocio, dove la funzione Vedi altre date permette di tornare indietro nel tempo al 2009, quando Berlusconi era ancora presidente del Consiglio, e a vegliare sulla sua magione estiva c'erano due carabinieri un po' spaesati dall'apparizione della Google Car. Che poi è ripassata nel giugno scorso, poco prima o poco dopo la morte del Cavaliere, e non ci ha trovato più nessuno.

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