Prima di tutto il luogo,la Corsica. Poi la lingua, labirinto italo-romanzo di gallurese, francese e italiano, «possente, e de’ più italiani dialetti d’Italia», diceva il Tommaseo. Poi i volti, fin dalla prima inquadratura di un anziano che si rivelerà cruciale per lo sviluppo dell’azione, ma per ora ci racconta che i terreni vicino al mare una volta li lasciavano in eredità alle figlie perché pri…