Il “grande serbatoio vegetale, le provvide riserve cui tutti attingevano, erano pur sempre le erbe di campo, di fosso, di brughiera, di orto: coltivate o selvatiche esse davano cibo e salute a buon mercato nei giorni sereni e in quelli delle tempeste annonarie aiutavano a sopravvivere o a ritardare la morte. Le insalate, cotte o crude, erano al centro di un sistema alimentare e terapeutico che tr…