In Malattia come metafora, Susan Sontag descrive la malattia come il lato notturno della vita, il più oneroso. Ciascuno di noi, dice, ha una doppia cittadinanza: vorremmo usare sempre il “passaporto buono”, ma prima o poi siamo costretti a usare l’altro, quello che ci introduce nel paese dei malati. Alla vigilia del suo ventinovesimo compleanno, Nino Clavel riceve una diagnosi di tumore. La dotto…