Il Venerdì

Sul nuovo Venerdì. Dopo cent’anni impressionante Monet

Sul nuovo Venerdì. Dopo cent’anni impressionante Monet

Un ritratto della scrittrice Melania Mazzucco e uno spettacolo teatrale per ricordare l’artista che rivoluzionò la pittura

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C’è una delle straordinarie ninfee dipinte da Claude Monet sulla copertina del nuovo Venerdì. Cent’anni fa, il 5 dicembre 1926, moriva l’artista che aveva rivoluzionato la pittura cambiandone il linguaggio e non solo lo stile. Fondando un movimento, l’impressionismo, che prese il nome proprio da un suo quadro, e poi distanziandosene per continuare a innovare e sperimentare.

Nella storia di copertina del magazine in edicola domani 16 ottobre la scrittrice Melania Mazzucco racconta Monet uomo e artista, i lutti personali e i successi professionali, i viaggi in giro per l’Europa e il rifugio nel giardino di Giverny, dove continuò a dipingere anche durante la Grande guerra, convinto che la bellezza fosse l’unico baluardo contro violenza e distruzione.

E nel suo articolo Michele Gravino parla di Una vita a colori, lo spettacolo teatrale di Marco Goldin che racconta Monet con parole, immagini e musica.

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