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Basilicata

Irresistibili eventi

Un' estate con tanti appuntamenti culturali: mostre, spettacoli, feste popolari, rievocazioni. Sono il fiore all'occhiello di ina regione che è ricchissima di storia e di una splendida natura

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Per conoscere la Basilicata e la sua storia, si dovrebbe partire dai Musei Archeologici della regione. Le 8 strutture museali, numero considerevole per un territorio piccolo e poco popolato come quello lucano, fanno scoprire una regione che è stata sede di alcuni tra i più antichi e importanti insediamenti del Mediterraneo e che ha dato i natali o ospitato grandi padri della cultura europea: Pitagora, Orazio, Federico II, simboli rispettivamente della sapienza scientifica, del piacere di vivere, della libertà interiore, del senso dello Stato. Con le città storiche, i borghi, l’arte, l’archeologia, gli spettacoli, le rievocazioni, è la cultura il fiore all’occhiello della regione, che anche quest’anno propone un’estate ricca di eventi. Vediamone alcuni, da qui a settembre.


Il grande antropologo Ernesto de Martino raccontò negli anni ‘50, in Sud e Magia, il ritualimo magico-religioso della Basilicata. Nel saggio parla di un parroco di Marsico Vetere che asseriva di saper volare; un’altra leggenda, originaria di Castelmezzano, racconta di donne che volavano di notte. Non poteva mancare dunque il volo tra gli eventi dell’estate lucana, con un appuntamento che unisce sport, emozioni, desideri ancestrali e magia, proprio a Castelmezzano, a 750 m. di altidudine, sulle Dolomiti Lucane (Statale Basentana a mezz’ora da Potenza), dove esiste un percorso dedicato alle leggende del bosco sulle orme del volume Vito ballava con le streghe, di Mimmo Sammartino. L’evento è intitolato il “Volo dell’Angelo” : un cavo di acciaio viene sospeso per tutta la stagione estiva, a oltre 400 m. di altezza tra Pietrapertosa e Castelmezzano, splendido centro medioevale inserito nella lista dei “Borghi più belli d’Italia”, ricco di monumenti come la chiesa di S.Maria dell’Olmo e il Castello Normanno. Chiunque può provare l’emozione di volare per un minuto e mezzo tra i due paesi, sospeso sullo scenario delle Dolomiti Lucane, uno dei paesaggi rupestri più belli d’Italia, in tutta sicurezza a 120 km di velocità (info: www.volodellangelo.com, www.comune.castelmezzano.pz.it tel 0971- 986166, www.comune.pietrapertosa.pz.it tel.0971-983052).

Due sono i Parchi Letterari lucani; vale la pena di visitarli per la bellezza dei luoghi e perché hanno ospitato personaggi singolari. Il primo è dedicato a Isabella Morra e si sviluppa tra il borgo medioevale di Valsinni, la campagna e la cima del Monte Coppolo, (lungo la SS653 che porta allo Ionio), in provincia di Matera. Isabella (1516-1545) che viveva nel Castello di Favale (ora Valsinni), era una nobile, uccisa dai fratelli per una relazione, solo epistolare, con il poeta spagnolo Diego Sandoval de Castro della vicina Bollita (ora Nova Siri). La ragazza componeva versi e le rime del suo Canzoniere vengono recitate nell’ambito de “L’Estate di Isabella” (14 luglio-1° settembre), manifestazione che comprende spettacoli all’aperto e una mostra, nel Castello, di immagini sacre del ‘500 (www.parchiletterari.com/morra tel. 0835-817051). L’altro Parco, diviso tra Aliano e Grassano (Matera), è quello dedicato allo scrittore Carlo Levi che fu confinato in Basilicata dal Fascismo negli anni ‘30. Nei due centri sono visibili tutti i luoghi descritti dallo scrittore e pittore torinese in Cristo si è fermato ad Eboli, compresa la sua casa e una pinacoteca con 15 sue opere (tel. 0835-568315/0835-568181 www.parchiletterari.com/levi_grassano; Aliano si raggiunge con la SS598 che va verso lo Ionio, Grassano con la SS407 Basentana). I Parchi sono aperti da luglio a settembre.

— I musei archeologici—

La storia per capire la regione

I Musei Archeologici Nazionali, dunque, come chiave per conoscere la storia e la cultura della Basilicata, dall’Età del Ferro, alla Magna Grecia e fino ai Romani. Sono quelli di Potenza, dedicato all’archeologo rumeno Dino Adamesteanu, quello di Muro Lucano (via Seminario 6 tel.0976-71778), quello di Grumento Nova (Contrada Spineta tel0975-65074), quello di Melfi (Castello normanno- svevo, via dei Normanni tel 0972-238726), quello di Venosa, città natale del poeta Orazio (Castello Pirro del Balzo, piazza Castello tel. 0972-36095); ai margini del centro, da visitare il Parco Archeologico e la misteriosa Abbazia della Trinità. Fuori città, sulla Collina della Maddalena, presto visibili le Catacombe ebraiche medioevali appena restaurate.
A Matera il Museo Archeologico Nazionale D.Ridola (via Ridola 24 tel. 0835-310058); la città, Patrimonio Unesco, è celebre per i suoi Sassi (al loro interno il Parco delle Chiese Rupestri del Materano), da visitare le tante chiese e i palazzi, il Centro Carlo Levi, il MUSMA, la Pinacoteca D’Errico. Uno splendido sito, da poco restaurato è la Cripta del Peccato Originale, in Contrada Petrapenta, definita la “Cappella Sistina della pittura parietale rupestre” per gli splendidi affreschi del IX sec. Nella chiesa rupestre benedettina (Info e visite: www.artezeta.it tel. 320-5350910). Tornando ai Musei Archeologici: a Bernalda, quello di Metaponto (Metaponto Borgo tel. 0835-745327), quello di Policoro (via Colombo 8 tel.0835-972154). Tutte le informazioni nel sito www.archeobasi.it e www.basilicata.beniculturali.it.