Viaggi

A TAVOLA

Sapori di campagna

Alla scoperta della cucina laziale, con la possibilità di gustare i cannelloni gratinati, 'inventati' per l'ambasciata inglese, e gli "gnoccacchi olevanesi”. I Viaggi

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«Molte case sono state abbandonate e le hanno comprare i danesi. In questa casa vivono danesi, d’estate si portano il tavolino in mezzo alla piazzetta e mangiano beati».

In cima a Olevano Romano, davanti alla chiesetta, scopriamo che nell’800 una piccola colonia di pittori danesi s’è stabilita a Olevano: meta irrinunciabile per acquisire il tocco giusto nella riproduzione di paesaggi caratterizzati da luce, colore e da natura selvaggia ricca di rocce e querce anche di tedeschi e francesi. A luglio ci sarà una mostra dedicata.

Si parla di pittura, e si parla di Sora Maria e Arcangelo, altro fiore all’occhiello di Olevano Romano. A chiunque chiedi te la indica per prima. E non resti deluso. Giovanni, 40 anni, e la mamma Rita, 70, in cucina, terza generazione di ristoratori prima al Pigneto, quartiere storico della capitale, poi trasferitisi in campagna, rendono onore alla cucina di territorio. I cannelloni gratinati, che la nonna Maria aveva inventato per l’ambasciata inglese, sono tra i capisaldi, con gli “gnoccacchi olevanesi”, serviti con polpettine di agnello di Carpineto.

Tanti piatti della tradizione, ma con un garbato tocco di modernità, anche nella presentazione. Danilo, il sommelier, ti guida tra i vini: a partire dal Cesanese di Olevano - differente da quello del Piglio - e tra le cantine che esprimono la sua tipicità e quelle che la reinterpretano.

RISTORANTE DA SORA MARIA E ARCANGELO
Via Roma, 42 - Olevano Romano (RM)
Telefono: 06-9564043
Chiuso: lunedì e mercoledì
Prezzo: 40 euro senza vini
www.soramariaearcangelo.com