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Cantine patrimonio dell'umanità

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Per Oscar Bielli, sindaco di Canelli: "Le particolarità delle cantine sotterranee sono essenzialmente due: la loro unicità sul territorio nazionale, visto che non mi risulta esistano ambienti storici di tale portata; e le loro caratteristiche tecniche, che testimoniano di un'epoca ricca di scoperte scientifiche legate al mondo del vino, peraltro tuttora in piena attività in quanto utilizzate tutto l'anno dalle aziende vitivinicole".

Insomma, l'idea di proporre l'iscrizione delle "cattedrali del vino" nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità nasce dalla presa di coscienza dell'esistenza in Canelli di un contesto culturale unico al mondo, che è sempre stato sotto gli occhi di tutti, ma considerato per troppo tempo solo come strumento di lavoro. Si tratta inoltre di un sistema in fase di recupero e di riutilizzo in ambito turistico, artistico e di accoglienza, e può ambire all'inserimento nella prestigiosa lista dei siti tutelati dall'Unesco. La candidatura sarà presentata ufficialmente in aprile, ma è già in fase avanzata la valorizzazione del patrimonio esistente e le sue possibilità di fruizione.