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La nascita a bordo

Le compagnie aeree non imbarcano donne all'ultimo mese di gravidanza, ma può accadere che qualche piccino impaziente decida di venire al mondo a bordo di un aereo. Ma niente paura, l'equipaggio è perfettamente addestrato al lieto evento

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ANCHE se il fracasso dei vecchi motori ad elica è ormai un lontano ricordo che solo i più anziani viaggiatori ancora conservano, la cabina di un aereo continua ad essere un posto abbastanza rumoroso. Tuttavia, inutile negarlo, il ronzio dei reattori e il sibilo dell'aria che accarezza le ali, per quanto fastidiosi, suonano molto rassicuranti all'orecchio di chi vola e la loro monotona sinfonia è quasi una ninna nanna che culla dolcemente i passeggeri.

Nemmeno io, che pure passo gran parte della mia vita su un aereo, vado esente da queste sensazioni e nelle poche ore di riposo che a turno sono concesse durante i voli più lunghi, amo lasciarmi addormentare dalla monocorde vibrazione dei motori. Una colonna sonora, dunque, che di solito concilia il sonno, ma che per poche, pochissime persone ha fatto da leit motiv addirittura all'ingresso sulla scena della vita.

Eh sì, perché tra i tanti eventi che possono accadere a bordo di un aereo c'è anche quello, per definizione lieto, di una nascita. Benché di solito le compagnie richiedano alle donne in gravidanza un certificato medico che attesti l'idoneità al volo della futura mamma e spesso rifiutino l'imbarco alle gestanti all'ultimo mese, può ugualmente succedere che un piccino impaziente (o forse solo particolarmente curioso e amante del volo) decida di metter fuori la sua testolina proprio a diecimila metri di quota.

Non è certo una cosa normale, e la prima preoccupazione dei piloti è quella di cercare un aeroporto dove puerpera e neonato possano essere assistiti al meglio, ma steward e hostess sono addestrati anche a questo, le scatole di pronto soccorso presenti a brodo contengono tutto il necessario per affrontare al meglio la situazione, e se tra gli altri passeggeri si riesce a trovare un infermiere, un medico, o addirittura un'ostetrica, allora ci sono tutte le condizioni perché l'imprevisto si trasformi in una festa.

Nella cantina di bordo una bella bottiglia di spumante per brindare si trova sempre... manca solo un bel fiocco (rosa o azzurro) per festeggiare degnamente la nascita: qualcuno dovrebbe pensare a inserirlo nelle dotazioni di bordo.