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Parigi, il revival delle guinguettes

A metà strada tra osterie di campagna e balere, vivono un momento di gloria nell'estate della crisi. Si beve e si mangia e soprattutto si balla sulle sponde di fiumi e laghi

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C’è la coppia affiatata di giovani danzatori, lei con la gonna svolazzante a fiori e lui con t-shirt e pantaloni neri. Sembrano nati su una pista da ballo. Ci sono indomiti pensionati con gli abiti della festa e studenti vestiti casual. Turisti americani e giapponesi incuriositi, bobos in cerca di emozioni d’altri tempi, piccole comitive gay e etero, ragazzi e ragazze, bianchi e neri.

Sul palco la bella chanteuse con la veletta, accompagnata da fisarmonica, contrabbasso, chitarra e batteria, intona i classici rivisitati di Edith Piaf, Juliette Gréco e Serge Gainsbourg. La domenica si ritrovano tutti insieme appassionatamente al Parco della Villette, periferia nordest di Parigi, per i Bals Barges. In quest’estate di crisi e vacanze casalinghe, i pomeriggi danzanti sulla chiatta galleggiante sul canale dell’Ourcq fanno il tutto esaurito.

Decine di persone accalcate sotto al sole per ritrovare in città lo spirito delle guinguettes, a metà tra le vecchie osterie di campagna e le balere dove si mangia, si beve (l’origine più probabile del nome è guinguet, il vino bianco asprigno a buon mercato prodotto nell’Ile de France) e si balla sulle sponde di fiumi e laghi al ritmo di java, mazurca, polka, bourrée e valzer musette.

Per trovare le guinguettes aperte quasi tutto l’anno occorre spostarsi in Val-de-Marne, nelle cittadine lungo il fiume Marna: Joinville-le-Pont, Nogent-sur-Marne, Le Perreux e Champigny-sur-Marne. Per raggiungerle basta prendere il Rer A, il treno regionale veloce, in una delle fermate del centro di Parigi – Chatelet, Saint Lazare, Gare de Lyon – in direzione Boissy-St.Leger, verso sudest.

Oppure, se si ha un po’ di tempo a disposizione, si può risalire il fiume in battello dal porto dell’Arsenale, vicino alla Bastiglia, passando da Bercy e dalla grande biblioteca di Francia fino alla confluenza della Senna e della Marna, zona protetta e immersa nel verde, per poi raggiungere la regione delle guinguettes. A Joinville-le-Point, da Chez Gégène, Quai Polangis, Allée des guinguettes 162 bis), ritrovo storico degli appassionati di questo genere, ogni sabato dalle 21 alle due di notte l’orchestra suona tango, java, tango, bal musette e rock’n’roll.

Sulla riva sinistra della Marna, a Champigny, c’è la Guinguette de l'île du Martin-Pêcheur, Quai Victor Hugo 41), rinomato ristorante e locale da ballo, un altro caposaldo della tradizione che a maggio scorso ha organizzato insieme ad altri locali e associazioni il primo festival sulle rive della Marna e ogni anno il 14 luglio elegge Miss Guinguette.

Sulla riva destra del fiume, invece, a Neuilly sur Marne per ritrovare l’atmosfera dei bei tempi l’indirizzo giusto è il Bar de La Marine (chiamato anche chez Fifi, in rue Marx Dormoy 2) proprio di fronte al porto di Neuilly, una delle poche balere ad aver conservato la tradizione del tè danzante la domenica pomeriggio.

Sempre a Neuilly sur Marne, infine, la Guinguette de l’Ecluse (in Chemin de l’Ecluse), organizza pomeriggi danzanti tutti i lunedì e i giovedì