Si parte questo mese e si finisce tra un anno, con (ben) 1.900 eventi, tra musica, letteratura, teatro e danza, arti visive, cinema, architettura, tanto sport, ma soprattutto tanta birra e buon cibo. La maggior parte degli eventi sarà gratuito e aperto a tutti, e coinvolgerà non solo il perimetro cittadino ma anche le terre dell'Irlanda occidentale e i villaggi circostanti.
Ma andiamo con ordine. Le celebrazioni sono scandite dalle quattro stagioni, che seguono l’antico calendario celtico, suddiviso in Imbolc, Bealtaine, Lughnasa e Samhain, scelta voluta per far conoscere al mondo la varietà dei linguaggi parlati sull'isola, a partire ovviamente dal gaelico, ancora oggi studiato dai ragazzi a scuola. Oltre al linguaggio, gli altri temi che faranno da filo rosso alla lunga manifestazione saranno il paesaggio, ricco di verde, natura, campagna e mare, e la migrazione, per sottolineare la storia migratoria dei suoi abitanti, fonte oggi di multiculturalismo e ricchezza.
Si comincia con l'opera Savage Beauty dell’artista finlandese della luce Kari Kola: un'installazione luminosa che accenderà le magnifiche montagne del Connemara, con la più grande opera di luce mai realizzata. L'appuntamento è per il giorno di San Patrizio, il 17 marzo, quando l'artista darà vita a uno strepitoso spettacolo colorato. Ma prima di quella data, c'è un'altra giornata da segnare: l'8 marzo, in occasione della festa della donna si terrà uno speciale evento con l’autrice Margaret Atwood e Susan McKay, tra reading, poesie e racconti dedicati al pubblico femminile (e non solo).
In primavera spazio al teatro, con lo show di una delle compagnie teatrali dell'isola verde, la Druid Theater Company di Galway, che, calcherà i palchi di tutta la Contea rappresentando le opere della tradizione storica locale. Da aprile a luglio il pubblico potrà assistere agli spettacoli, sbirciare dietro le quinte e conoscere la compagnia, che porterà le pièce in ogni dove, anche nella Contea di Galway, da Clifden nel Connemara alle isole Aran. La serata di chuisura sarà in città, al Mick Lally Theatre di Galway.
Irlanda. Magia tra ruderi mozzafiato, mare e verde
Immagini di una vacanza settembrina in Irlanda. Un itinerario - con alcune deviazioni d'obbligo - tra l'estremo ovest, lungo la strada panoramica denominata - con pieno merito - Wild Atlantic Way e la Causeway Coastal Route, altra notevole scenic drive situata nel Nord- Nord Est. Un viaggio che nella parte terminale dell'estate può rivelarsi piacevole quanto lo è a luglio o agosto (scopri i 10 motivi per scegliere settembre), da consigliare in particolare in questo scorcio iniziale d'autunno, per le incognite che l'epilogo della vicenda Brexit lascia sul futuro del confine tra Repubblica d'Irlanda e Irlanda del Nord (Regno Unito). Per andare dalle Scogliere di Moher alla Giant's Causeway, le une parte della Wild Atlantic Way, l'altra massima attrazione della Route che le è dedicata, si deve attraversare un confine che oggi è impercettibile, domani chissà. Guarda la mappa interattiva per memorizzare quali tra i 20 siti più celebrati dell'isola appartengono alla Repubblica d'Irlanda, e quali invece sono Regno Unito
A proposito di teatro, a maggio si prosegue con il Theatre Festival, dove saranno invece protagonisti i tanti artisti di strada per cui la città è famosa, che animeranno piazze e vie con performance e spettacoli. Si intoneranno canti e musiche medievali, rinascimentali e barocche durante l'Early Music Festival, e a luglio artisti di ogni sorta, dal digitale alla pittura, si incontreranno all'International Arts Festival, la più importante rassegna multidisciplinare d’Irlanda.
Dopo un'estate ricca di iniziative, dalle degustazioni ai giochi sportivi, l'autunno si presenterà con un cartellone ricco di eventi, tra cui il musical Beyond the end of the road, dedicato alla vita rurale della contea, e l’Oireachtas na Samhna Festival, il festival della cultura e della lingua gaelica irlandese. Le celebrazioni si chiuderanno solo a gennaio 2021 con il Lumière Galway, gran finale che cala il sipario su questo lungo anno di festeggiamenti per la Capitale Europea della Cultura 2020, Galway.