L’era dei Social ha messo fuori moda i giochi verbali, ma questo non toglie che siano ancora significativi. Una volta si domandava: «Sei un tipo da caffè o da tè?», «Giri in bici o in motocicletta?», «Preferisci la città o la campagna?». Siamo qui per parlare di estate, di vacanze e di montagna, si dovrebbe allora chiedere: «Sei un tipo da mare o da montagna?».
La domanda è d’attualità perché, da qualche anno, visto l’aumento delle presenze in montagna non più solo invernali, ma anche estive, l’UNWTO, organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di turismo, sottolinea che: «Il turismo in montagna rappresenta un alto potenziale per lo sviluppo della crescita e del cambiamento sociale: per la sua integrazione con altre attività economiche, per la creazione di posti di lavoro dovuti alle presenze nell’intero arco dell’anno». Senza contare che, quelle in montagna, sono vacanze più sostenibili rispetto al mare, per l’approccio necessariamente rispettoso a territori montani ricchi di biodiversità, di differenti paesaggi, di distinte culture.
Dunque, secondo il nostro gioco, il “tipo da montagna” sarebbe più attento all’ambiente, alle comunità e alle tradizioni locali. È così? Certamente, per la pubblicazione curata dall’UNWTO dal titolo Mountain Tourism. Towards a more sustainable path (Turismo di montagna. Verso un percorso più sostenibile), uscito di recente, la risposta è sì.
Siano dunque benvenute tutte le proposte per questa stagione 2023 legate alla montagna. Una delle più interessanti e ricche di attività all’aria aperta, è quella che viene dall’Osttirol, il Tirolo Orientale, Land austriaco che ha come capoluogo Lienz. Questo “cuore delle Alpi” offre ai visitatori decine di valli, ben 266 cime di oltre 3.000 metri, villaggi caratteristici e le malghe più antiche di tutta l’Austria, tradizioni secolari, una gastronomia ricca di prodotti stagionali. Per quanto riguarda le attività “outdoor”, non c’è che l’imbarazzo della scelta: trekking lungo i sentieri dell’acqua (ghiacciai, fiumi, laghi alpini), bicicletta (anche eBike), arrampicate, canoa. Una vacanza estiva nell’Osttirol è ideale anche per le famiglie con bambini, perché il territorio è come un immenso parco giochi naturale, tutto da scoprire.
Nella regione è presente anche il più grande Parco Nazionale dell’Europa centrale, quello Alti Tauri, esteso per 1.800 chilometri quadrati che tocca il Tirolo, la Carinzia e Salisburgo. Ospita vette oltre i 3.00 metri, laghi alpini, cascate, torrenti, 10.000 specie di animali, 1.500 specie di piante.
Ricca è la gastronomia locale, con i tipici Schlutzkrapfen (mezzelune o ravioli ripieni di spinaci e ricotta, anche rape rosse o funghi), Speck, Pane Nero, i lunghi e saporiti Hauswürstel. Sono 10 i ristoranti del Land premiati dalla guida Gault Millau, e 17 gli Osttiroler Genussrouten (Sentieri del Gusto) dedicati alle specialità locali.
Utilissima per chi viene qui, la Osttirol Glockner-Dolomiten Card che permette di accedere a 6 ferrovie di montagna, 4 piscine, offerte “Natura & Cultura”, impienti di risalita, ecc., senza spese aggiuntive; la carta si ottiene in tutti gli uffici turistici dell’Osttirol o nelle strutture alberghiere.
Quella indicata in alto è l’Offerta Osttirol Active: il prezzo parte da 604 euro a persona per 7 notti in hotel 4 stelle con colazione; 7 giorni di Osttirol's Glockner-Dolomiten Card per ferrovie di montagna, musei, piscine e Parco Nazionale Alti Tauri, ecc., l’appartamento senza pensione parte da 310 euro a persona.