La deriva ungherese La prova di trovarci in una democrazia illiberale l’abbiamo avuta proprio nel giorno della Festa della Liberazione di Massimo Giannini 27 Aprile 2024
25 Aprile, la mia Resistenza e i fascisti eterni A me la parola fascista, oltre un sussulto ineliminabile di paura, ricorda in modo quasi automatico due momenti della mia scoperta della Resistenza di Furio Colombo 25 Aprile 2024
La destra e il 25 Aprile: nei panni di un neofascista È inutile chiedere una professione di antifascismo a chi non può farla. Ma a Giorgia Meloni consiglio Michel de Montaigne di Corrado Augias 23 Aprile 2024
Caso Scurati, il pericolo dell’indifferenza Non si compra il silenzio, non si corrompe, non si mette a tacere la parola altrui. Anche questo, celebra il 25 Aprile. Che non è una festa di sinistra: è la festa di tutti gli italiani liberi dal giogo delle dittature di Concita De Gregorio 20 Aprile 2024
Aborto e fine vita, la battaglia della biopolitica Senza risultati tangibili sull’economia, la destra al governo cerca di marcare il passo con una crociata identitaria sul corpo delle donne e dei malati terminali di Francesco Bei 19 Aprile 2024
Le parole in libertà di Luciano Canfora Nella difesa della nostra Storia l’arma migliore è quella della credibilità di Tito Boeri e Roberto Perotti 02 Aprile 2024
Il filo nero della destra Tutto torna. Meloni riparte dalla lezione dei “Padri nobili”. Il suo modello di premierato è persino più forte di quello berlusconiano di Massimo Giannini 30 Marzo 2024
Caso Bari: la destra, la sinistra e il bi-populismo Da un lato c’è chi usa il Viminale come fosse una sede di partito. Dall’altro c’è un governatore che interviene a difesa della propria parte e finisce per offrire uno spaccato mortificante. In mezzo c’è finito il sindaco Antonio Decaro di Stefano Cappellini 25 Marzo 2024
La casa di Montecarlo e quelle notizie avvelenate Il format berlusconiano è oggi riproposto dalla destra al potere con la stessa spregiudicatezza, ma, se possibile, persino con maggiore violenza. E per mano della stessa compagnia di giro di allora di Carlo Bonini 21 Marzo 2024
Atlantista e sovranista, Meloni double face L’intermittenza di princìpi pare un difetto strutturale della nostra destra di governo. Dentro i confini nazionali ma talvolta anche fuori. Come testimonia la passerella al Cairo di Stefano Cappellini 18 Marzo 2024
Von der Leyen-Orbán, la svendita dell’Europa dei padri fondatori Il Parlamento europeo ha sconfessato le aperture ai sovranisti. Era ora che accadesse. È stato un atto d’orgoglio. E una presa di distanza quasi doverosa prima delle elezioni di giugno di Paolo Rumiz 13 Marzo 2024
Scontri a Pisa: il governo, il dissenso e la polizia Ecco cosa c’è dietro la dismisura dei manganelli e la loro sproporzione. Ed ecco perché Sergio Mattarella si è sentito in dovere di intervenire, fermando una dinamica che poteva diventare rischiosa di Ezio Mauro 03 Marzo 2024
Quei passi falsi della destra ferita Meloni ha scoperto in Sardegna i dolori e i livori della caduta. Il modo più giusto per reagire al rovescio sarebbe stato un sano gesto di autocritica. Purtroppo ha fatto esattamente l’opposto di Massimo Giannini 02 Marzo 2024
Scontri a Firenze e Pisa, dal populismo all’intolleranza Non sono episodi casuali o isolati. Al contrario. Riflettono un clima di autoritarismo che c’è, nel Paese, e che questo governo e questa maggioranza alimentano ogni giorno, con l’azione e con la comunicazione di Massimo Giannini 24 Febbraio 2024
Il potere nascosto di Salvini Il caso più rilevante, che resterà nella povera storia italiana degli anni Meloni, è quello del vicepremier e leader della Lega di Furio Colombo 23 Febbraio 2024
Il senso della sfida tra Lega e FdI Non è solo uno scontro tra caratteri e una rivalità per le poltrone. Sullo sfondo c’è di più, come testimonia il fatto che il conflitto nasce da una questione in apparenza minore: il tema del terzo mandato dei presidenti di Regione di Stefano Folli 17 Febbraio 2024
L’Ariston riflesso dell’immobilismo La destra al governo subisce l’accusa d’essere liberticida e quasi eversiva. In realtà è soprattutto inerte di fronte a una realtà troppo complicata. Quanto alla sinistra, è incapace di suggerire un’alternativa di Stefano Folli 10 Febbraio 2024
La protesta dei trattori e il silenzio della sinistra I partiti progressisti e socialisti rischiano di restare soli a difendere le ragioni di un ambientalismo doveroso ma spesso troppo oneroso. Su questo, come su altro, il Pd non ha una linea chiara di Massimo Giannini 10 Febbraio 2024
Il flirt di Giorgia Meloni con i filorussi Cosa accadrà quando in Ecr arriveranno Viktor Orbán ed Eric Zemmour? E, soprattutto, se in America a novembre dovesse vincere l’amico di Putin? di Francesco Bei 08 Febbraio 2024