Cronaca

Papa Leone XIV: “A Gaza bambini e famiglie ridotte alla fame”. Due ore di incontro con Zelensky

Papa Leone XIV: “A Gaza bambini e famiglie ridotte alla fame”. Due ore di incontro con Zelensky
(ansa)
Roma blindata per la cerimonia di insediamento di Prevost. Il papa si commuove quando indossa l’anello del Pescatore
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È il giorno dell’insediamento di papa Leone XIV. Una Roma blindata ha accolto oggi le 156 delegazioni arrivate da ogni parte del mondo e gli oltre 200mila fedeli che hanno affollato piazza San Pietro. C’erano il vicepresidente americano JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Ursula von Der Leyen e, per la Russia, la ministra della cultura Olga Liubimova, già a Roma per i funerali di Francesco. Presente anche il capo dello Stato Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

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Zelensky lascia il Vaticano due ore dopo la fine della Messa d’insediamento

Dopo essersi intrattenuto in Vaticano per oltre due ore dopo la fine della cerimonia di insediamento del pontefice, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fatto ritorno alla residenza che lo ospita a Roma.

Stretta mano e sorrisi tra Vance e Zelensky a San Pietro

Non si incontravano da quel 28 febbraio in cui nello studio Ovale della Casa Bianca volarono urla e minacce, ma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il vicepresidente americano JD Vance hanno ostentato oggi grande serenità quando si sono incrociati a San Pietro per l'intronizzazione di Leone XIV. Dalle immagini che circolano in rete, si vede Zelensky avvicinarsi a Vance già seduto in prima fila con la moglie. Il leader ucraino tende la mano e il vicepresidente Usa si alza sorridendo e gliela stringe calorosamente. Poi Zelensky fa per allontanarsi, ma si accorge della signora Vance e torna indietro per stringere la mano anche a lei.

Zelensky su X: “Grazie al Papa per aver evocato una pace giusta”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in Vaticano per l'insediamento di Papa Leone XIV, ha espresso su X gratitudine "per le parole speciali pronunciate oggi durante la Messa solenne sulla necessità di una pace giusta e per l'attenzione rivolta all'Ucraina e al nostro popolo. Ogni nazione merita di vivere in pace e sicurezza. Congratulazioni per l'inizio di questa missione davvero speciale. Che le preghiere per una pace giusta e una vita dignitosa per tutti siano ascoltate", ha aggiunto.

Tra oggi e domani udienze con i rappresentanti delle delegazioni

Papa Leone XIV potrebbe ricevere il vicepresidente Usa JD Vance domani in Vaticano. Prevost, che oggi vedrà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, avrebbe infatti in programma tra oggi e domani una serie di udienze con i rappresentanti delle delegazioni che hanno partecipato alla cerimonia di insediamento. Non è escluso, dunque, che tra loro possa esserci anche Vance. Inizialmente si era pensato ad un vertice a tre con Zelensky, ma al momento non sembra essere confermato.

Vance a Santa Maria Maggiore, ha pregato su tomba Francesco

Il vicepresidente Usa JD Vance è stato, con la moglie Usha, nella basilica di Santa Maria Maggiore per pregare sulla tomba di Papa Francesco. "Era amato da molti cattolici in tutto il mondo e spero che vi unirete a me nel pregare per il riposo della sua anima", scrive lo stesso Vance sui social postando le foto della visita nella basilica dove è sepolto Bergoglio.

Bilaterale Meloni-Herzog in Vaticano

Secondo fonti vaticane si è tenuto un incontro bilaterale, in Vaticano, tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente israeliano Isaac Herzog.

Santa Sede: in 200mila tra San Pietro e le aree circostanti

"Le autorità competenti stimano che abbiano assistito al Regina Coeli, al termine della santa messa di questa mattina, circa 200mila persone, tra piazza San Pietro e le aree circostanti": lo ha riferito la Santa Sede.

Nel saluto alle delegazioni il papa abbraccia suo fratello maggiore

Papa Leone XIV ha abbracciato il fratello maggiore Louis durante il saluto alle delegazioni presenti alla messa di insediamento. Un piccolo strappo al protocollo.

Parolin: “Dalle sue parole impegno per tutti nel segno di unità e amore”

"Siamo in buone mani perché per principio i Papi sono sempre buoni e poi bellissimo discorso, un impegno per tutti nel segno dell'unità e dell'amore", ha detto il segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin.

Meloni: “Gli italiani guardano a Leone e alla Chiesa come guide”

"Tu es Petrus". Lo scrive la premier Giorgia Meloni sui social, al termine della messa per la cerimonia di insediamento del nuovo pontefice. "Oggi Papa Leone XIV inizia il suo Ministero petrino - aggiunge -. C'è un legame indissolubile tra l'Italia e il Vicario di Cristo. Il popolo italiano guarderà a lui e alla Chiesa come guide e punti di riferimento, in questo complesso tornante della storia".

La ministra russa Olga Lyubimova assente per problemi di rotta dell’aereo

La delegazione russa alla cerimonia di insediamento del nuovo papa Leone XIV era guidata dall'ambasciatore russo in Vaticano Ivan Soltanovsky. Lo ha riferito l'ufficio stampa del ministero della Cultura russo, dopo aver reso noto che la ministra Olga Lyubimova, incaricata dal presidente Vladimir Putin di prendere parte alla cerimonia, non ha potuto partecipare "per problemi di rotta dell'aereo", che sarebbe stato costretto a rientrare a Mosca dal momento che uno dei Paesi di transito non avrebbe dato l'autorizzazione al sorvolo.

La visita alla tomba di papa Francesco

Santa Maria Maggiore si prepara ad accogliere alcune delle delegazioni straniere che, dopo aver preso parte alla messa di intronizzazione di Papa Leone XIV tenutasi questa mattina a piazza San Pietro, e aver omaggiato il Pontefice all'interno della Basilica vaticana, arriveranno per visitare la tomba di Papa Francesco. In totale sono giunte a Roma per l'occasione 156 delegazioni. Al momento non è certo quali si recheranno a Santa Maria Maggiore, ma la piazza è già sorvolata da un elicottero e presidiata dalle forze dell'ordine.

Papa Leone XIV saluta Vance, Rubio e i reali di Spagna. L’omaggio delle delegazioni nella basilica di San Pietro

Nel corso dei saluti alle delegazioni che hanno partecipato alla cerimonia di insediamento, Papa Leone XIV ha stretto la mano anche al vicepresidente Usa JD Vance e al segretario di Stato Marco Rubio, che hanno partecipato ai riti in rappresentanza degli Stati Uniti. Il Pontefice sta ricevendo anche gli altri capi di Stato e di governo che sono intervenuti in piazza San Pietro, compreso il re e la regina di Spagna, Felipe e Letizia, vestita di bianco.

Per la sicurezza della cerimonia in campo mille tra uomini e donne

In occasione della cerimonia di intronizzazione di Papa Leone XIV, il Ministero della Difesa ha contribuito alla sicurezza dell'evento con un dispositivo interforze composto da personale, mezzi terrestri e aerei. Il sistema di protezione ha assicurato il controllo dello spazio aereo, la prevenzione di minacce convenzionali e ibride, la tutela dell'ordine pubblico e la protezione degli spazi fisici e digitali. Circa 1.000 uomini e donne dell'Esercito, della Marina, dell'Aeronautica e dell'Arma dei Carabinieri hanno operato a supporto delle Forze di Polizia e in stretto coordinamento con le autorità di pubblica sicurezza, garantendo la sicurezza nell'area del Vaticano e lungo i principali assi viari della Capitale. Impiegati anche mezzi terrestri, sistemi C/UAS per la neutralizzazione di droni ostili, e assetti sanitari integrati con la Croce Rossa: un Posto Medico Avanzato, quattro ambulanze (una della Marina Militare con personale medico) e 15 posti letto presso il Policlinico Militare "Celio". L'Aeronautica Militare ha messo in prontezza operativa velivoli F-2000 e F-35 per il controllo dello spazio aereo, oltre a droni per il monitoraggio e la raccolta dati, coordinati dal Comando Operazioni Aerospaziali. Il dispositivo resterà operativo nelle ore successive alla cerimonia, in raccordo con le autorità vaticane e le istituzioni dello Stato.

Iniziato deflusso dei 150mila fedeli da piazza San Pietro

È iniziato il deflusso degli oltre 150mila fedeli in uscita da piazza San Pietro dove si è svolta la Messa d'inizio pontificato di Papa Leone XIV. Il flusso è diretto verso piazza Risorgimento. Tra poco inizierà anche l'uscita delle delegazioni estere che hanno partecipato alla cerimonia, alcune delle quali si recheranno in visita alla tomba di Papa Bergoglio nella Basilica di Santa Maria Maggiore.

Prima della Messa il Papa riceve il presidente del Perù

Papa Leone XIV ha ricevuto questa mattina in udienza, prima della Messa, Dina Ercilia Boluarte Zegarra, presidente della Repubblica del Perù.

“Anche in Myanmar le ostilità spezzano vite innocenti”

"Nel Myanmar nuove ostilità hanno spezzato giovani vite innocenti", ha denunciato il Papa, chiedendo l'intercessione della Madonna per la Pace non solo per il Myanmar ma anche per i conflitti nella Striscia di Gaza e in Ucraina.

Centocinquantamila i fedeli in piazza

In 150mila per la Messa di insediamento di papa Leone XIV. Lo riferisce il Vaticano in un aggiornamento dei dati che tiene conto dell'affluenza in Piazza e nell'area circostante.

“In Ucraina serve una pace giusta e duratura”

"La martoriata Ucraina attende finalmente negoziati per una pace giusta e duratura", ha detto il Papa al Regina Coeli usando lo stesso aggettivo, "martoriata", utilizzato da Francesco quando parlava del conflitto in questo Paese.

“Sento la presenza di Francesco, ci accompagna”

"Ho sentito forte la presenza spirituale di Papa Francesco che dal Cielo ci accompagna". ha detto Papa Prevost al Regina Coeli.

“A Gaza bambini e famiglie sono ridotte alla fame”

"Non possiamo dimenticare i fratelli e le sorelle che soffrono a causa delle guerre. A Gaza, i bambini, le famiglie, gli anziani, sopravvissuti sono ridotti alla fame", ha detto Papa Leone XIV.

Il papa riceverà Zelensky

Papa Leone XIV riceverà in udienza oggi Volodymyr Zelensky, Presidente della Repubblica di Ucraina. Lo rende noto il Vaticano.

La bandiera della Palestina e gli striscioni sui referendum

In piazza San Pietro anche una bandiera della Palestina, con i colori bianco, rosso, verde e nero. Ma anche manifesti e bandiere (nella foto uno striscione) sui referendum dell’8 e 9 giugno, subito tolti e abbassati dal servizio d’ordine. "Nell'ostilità delle forze di governo e nell'indifferenza dell'informazione pubblica - ha spiegato Antonella Soldo, coordinatrice della campagna referendaria - oggi facciamo appello a papa Leone e al mondo cattolico che lui rappresenta. Già papa Francesco in questi anni si era espresso con grande chiarezza sul tema, affermando più volte: ‘Chi cresce, studia e lavora in Italia è già parte della nostra comunità e dovrebbe essere riconosciuto come tale’. La nostra speranza è che papa Leone, che ha vissuto in prima persona l'esperienza di acquisire la cittadinanza in un Paese dove ha operato molti anni, segua la strada segnata da Francesco. E che il mondo cattolico faccia sentire forte la sua voce a sostegno del sì al referendum in queste ultime settimane. Un sì - sottolinea Soldo - che afferma l'importanza di valori cattolici e anche costituzionali come quello dell'uguaglianza".

Insediamento Papa, preghiere in diverse lingue, anche in arabo

Sono state in diverse lingue le preghiere dei fedeli nella messa di insediamento di Papa Leone XIV: portoghese, francese, arabo, polacco, cinese. Al momento dell'offertorio ci sono state diverse persone a portare i doni all'altare, tra le quali i rappresentanti dell'Arciconfraternita di Sant'Antonio di Padova, con i loro mantelli e simboli caratteristici, in rappresentanza delle tante confraternite che in questi giorni da tutto il mondo si sono radunate a Roma per celebrare il loro Giubileo.

Le citazioni di Sant’Agostino e Leone XIII

Oltre a varie citazioni dall'Antico Testamento (dal libro di Geremia), evangeliche (da Matteo e Giovanni), dagli Atti degli Apostoli e dalla Prima Lettera di Pietro, nell'omelia della messa di inizio pontificato papa Leone XIV ha fatto anche citazioni da Sant'Agostino, di cui da appartenente all'ordine agostiniano di dichiara "figlio", e da Leone XIII, il Papa della Rerum Novarum, fondatore della Dottrina sociale della Chiesa, dal quale per sua stessa ammissione ha preso il nome. Di Sant'Agostino papa Leone ha fatto, proprio all'inizio dell'omelia, una citazione dalle Confessioni: "Ci hai fatti per te, [Signore,] e il nostro cuore non ha posa finché non riposa in te". Un'altra è invece da uno dei Discorsi: "La Chiesa consta di tutti coloro che sono in concordia con i fratelli e che amano il prossimo". Sempre da Sant'Agostino, senza però esplicitarne l'autore, il Papa ha anche citato la frase "nell'unico Cristo siamo uno", che nella versione latina ("in Illo uno unum") è il suo motto, prima episcopale, poi da cardinale e ora da Pontefice. Da Leone XIII, invece, papa Prevost ha citato proprio un passo della Rerum Novarum: se la carità di Dio, ha detto, "prevalesse nel mondo, non cesserebbe subito ogni dissidio e non tornerebbe forse la pace?".

“Siamo missionari, aperti a cultura ogni popolo”

Essere animati da "spirito missionario", non chiudersi mai nel proprio "piccolo gruppo" e non sentirsi mai "superiori al mondo", capaci così di valorizzare la "storia di ciascuno" e la "cultura sociale e religiosa di ogni popolo", è stato poi l'invito rivolto dal papa. "Questo è lo spirito missionario che deve animarci, senza chiuderci nel nostro piccolo gruppo né sentirci superiori al mondo. Siamo chiamati a offrire a tutti l'amore di Dio, perché si realizzi quell'unità che non annulla le differenze, ma valorizza la storia personale di ciascuno e la cultura sociale e religiosa di ogni popolo".

“La Chiesa unita sia fermento per un mondo riconciliato”

"Noi vogliamo dire al mondo, con umiltà e con gioia: guardate a Cristo! Avvicinatevi a Lui! Accogliete la sua Parola che illumina e consola! Ascoltate la sua proposta di amore per diventare la sua unica famiglia: nell'unico Cristo siamo uno", ha proseguito papa Leone. E "questa è la strada da fare insieme, tra di noi ma anche con le Chiese cristiane sorelle, con coloro che percorrono altri cammini religiosi, con chi coltiva l'inquietudine della ricerca di Dio, con tutte le donne e gli uomini di buona volontà, per costruire un mondo nuovo in cui regni la pace". Secondo il Pontefice, "questo è lo spirito missionario che deve animarci, senza chiuderci nel nostro piccolo gruppo né sentirci superiori al mondo; siamo chiamati a offrire a tutti l'amore di Dio, perché si realizzi quell'unità che non annulla le differenze, ma valorizza la storia personale di ciascuno e la cultura sociale e religiosa di ogni popolo"

"Costruire un mondo nuovo in cui regni la pace"

"Costruire un mondo nuovo in cui regni la pace": è l'appello di Leone XIV, rivolto nell'omelia sul sagrato di San Pietro, tra gli applausi dei fedeli, durante la Messa di inizio pontificato. "Questa è la strada da fare insieme", ha detto il papa, "tra di noi ma anche con le chiese cristiane sorelle, con coloro che percorrono altri cammini religiosi, con chi coltiva l'inquietudine della ricerca di Dio, con tutte le donne e gli uomini di buona volontà, per costruire un mondo nuovo in cui regni la pace".

“Nelle mani di Dio per andare incontro alle domande, alle inquietudine e alle sfide di oggi”

"In questi ultimi giorni, abbiamo vissuto un tempo particolarmente intenso. La morte di Papa Francesco”, ricorda Leone XIV tra gli applausi della piazza San Pietro, “ha riempito di tristezza il nostro cuore e, in quelle ore difficili, ci siamo sentiti come quelle folle di cui il Vangelo dice che erano ‘come pecore senza pastore’. Proprio nel giorno di Pasqua, però, abbiamo ricevuto la sua ultima benedizione e, nella luce della Risurrezione, abbiamo affrontato questo momento nella certezza che il Signore non abbandona mai il suo popolo, lo raduna quando è disperso e lo custodisce come un pastore il suo gregge. In questo spirito di fede, il Collegio dei Cardinali si è riunito per il Conclave; arrivando da storie e strade diverse, abbiamo posto nelle mani di Dio il desiderio di eleggere il nuovo successore di Pietro, il Vescovo di Roma, un pastore capace di custodire il ricco patrimonio della fede cristiana e, al contempo, di gettare lo sguardo lontano, per andare incontro alle domande, alle inquietudini e alle sfide di oggi. Accompagnati dalla vostra preghiera, abbiamo avvertito l'opera dello Spirito Santo, che ha saputo accordare i diversi strumenti musicali, facendo vibrare le corde del nostro cuore in un'unica melodia".

In piazza 100mila persone

Secondo le stime delle autorità competenti, all’inizio della Santa Messa in Piazza San Pietro sono presenti circa 100.000 persone.

“Troppe ferite causate da odio, violenza, pregiudizi, paura del diverso”

"In questo nostro tempo vediamo ancora troppa discordia, troppe ferite causate dall'odio, dalla violenza, dai pregiudizi, dalla paura del diverso, da un paradigma economico che sfrutta le risorse della Terra ed emargina i più poveri", ha detto poi papa Leone XIV nell'omelia. "E noi vogliamo essere, dentro questa pasta, un piccolo lievito di unità, di comunione, di fraternità", ha sottolineato.

“La convivenza delle diversità”

"Se la pietra è Cristo, Pietro deve pascere il gregge senza cedere mai alla tentazione di essere un condottiero solitario o un capo posto al di sopra degli altri, facendosi padrone delle persone a lui affidate. Al contrario”, ha proseguito nell'omelia, “a lui è richiesto di servire la fede dei fratelli, camminando insieme a loro: tutti, infatti, siamo costituiti 'pietre vive', chiamati col nostro Battesimo a costruire l'edificio di Dio nella comunione fraterna, nell'armonia dello Spirito, nella convivenza delle diversità".

“Mai catturare gli altri con sopraffazione, propaganda o potere”

"A Pietro è affidato il compito di 'amare di più' e di donare la sua vita per il gregge - ha sottolineato papa Leone nella messa di inizio pontificato -. Il ministero di Pietro è contrassegnato proprio da questo amore oblativo, perché la Chiesa di Roma presiede nella carità e la sua vera autorità è la carità di Cristo". "Non si tratta mai di catturare gli altri con la sopraffazione, con la propaganda religiosa o con i mezzi del potere, ma si tratta sempre e solo di amare come ha fatto Gesù", ha aggiunto nell'omelia.

Leone XIV ricorda Francesco, applausi in piazza San Pietro

"La morte di papa Francesco ha riempito di tristezza il nostro cuore": parole di Leone XIV subito dopo le quali in piazza San Pietro si è levato un applauso, il primo durante l'omelia.

“Sono stato scelto senza meriti”

"Sono stato scelto senza alcun merito e, con timore e tremore, vengo a voi come un fratello che vuole farsi servo della vostra fede e della vostra gioia, camminando con voi sulla via dell'amore di Dio, che ci vuole tutti uniti in un'unica famiglia". Così papa Leone XIV nella messa di inizio pontificato, con parole accolte dall'applauso dei fedeli. "Amore e unità: queste sono le due dimensioni della missione affidata a Pietro da Gesù", ha sottolineato nell'omelia.

La consegna del Pallio

La consegna del Pallio era prevista da parte del cardinale protodiacono corso Dominique Mamberti, invece è stata affidata al cardinale italiano Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria. Il cardinale Dominique Mamberti ha infatti avvertito un malore durante la Messa e sarebbe stato trasferito in ospedale. Secondo fonti vaticane le sue condizioni sarebbero comunque sotto controllo.

(ansa)

Anello del Pescatore al dito, Papa Leone XIV si commuove

Lungo applauso della piazza dopo i riti specifici dell'inizio del Pontificato di Papa Leone XIV, ossia l'imposizione del Pallio e la consegna dell'Anello del Pescatore. Il Pontefice, visibilmente commosso, si è battuto con le mani il petto in segno di ringraziamento. Durante la consegna dell'Anello, Prevost ha guardato l'anulare, commosso.

Il Vangelo in latino e greco

Tra i rappresentanti delle altre religioni, oltre alla comunità ebraica e a quelli annunciati alla vigilia, sono presenti musulmani, induisti, buddisti, sikh, zoroastriani e giainisti. Alla lettura del Vangelo in latino e greco seguiranno i riti simbolici del pallio e dell'anello del pescatore.

La Madonna del Buon Consiglio

E' la Madonna del Buon Consiglio l'icona mariana sull'altare a Piazza San Pietro per la messa di insediamento di Papa Leone. L'icona è molto cara a Prevost; si era recato nei giorni scorsi a Genazzano proprio per una preghiera alla Madonna del Buon Consiglio. Sul portale della basilica c'è invece un arazzo che rappresenta l'episodio del Vangelo della pesca miracolosa. Simboleggia l'invito di Cristo a Pietro e agli altri apostoli a diventare 'pescatori di uomini'.

Droni della polizia controllano l’afflusso dei fedeli a San Pietro

La sicurezza dei fedeli in afflusso a San Pietro dalle prime ore di questa mattina in tutta l'area del Vaticano in occasione della cerimonia di inizio pontificato di Papa Leone XIV è stato garantito da alcuni droni della Polizia che hanno catturato le immagini in collegamento con gli occhi elettronici della Questura di Roma. I droni hanno monitorato le superfici stradali, lo spazio sovrastante e tutte le direttrici di afflusso. Grazie alla visuale dall'alto, assicurata in modo discreto dai dispositivi di nuova generazione in dotazione alla Questura di Roma, si registra ancora adesso un costante e graduale afflusso che sta impegnando tutto il dispositivo di sicurezza e gli spazi di agibilità urbani che gravitano intorno a Piazza San Pietro.

Inizia la Messa di inizio Pontificato

E’ iniziata la messa di inizio Pontificato di Leone XIV.

L'abbraccio a San Pietro tra Meloni e Zelensky

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, arrivato a piazza San Pietro per l'avvio del pontificato di papa Leone XIV, dopo aver salutato il presidente della repubblica Sergio Mattarella, ha riservato un abbraccio alla presidente del consiglio Giorgia Meloni. Strette di mano anche con il resto della delegazione italiana, tra cui il ministro degli esteri Antonio Tajani.

La preghiera alla tomba di San Pietro

All'interno della Basilica, si compone la processione che arriverà in piazza per l'inizio della cerimonia. Sotto al baldacchino del Bernini ci sono i patriarchi orientali. Il Papa prega davanti alla tomba di san Pietro. La liturgia, nella messa di inizio pontificato di papa Prevost, ha infatti inizio all'interno della Basilica Vaticana. Il Pontefice, con in mano la ferula utilizzata da papa Paolo VI, scende, con i Patriarchi delle Chiese Orientali, al Sepolcro di San Pietro, vi sosta in preghiera e poi lo incensa. Questo momento sottolinea lo stretto legame del Vescovo di Roma all'Apostolo Pietro e al suo martirio, proprio nel luogo in cui il primo Vicario di Cristo ha confessato con il sangue la sua fede, insieme a tanti altri cristiani che con lui hanno dato la stessa testimonianza. Due diaconi prendono, poi, il Pallio, l'Anello del Pescatore e il Libro dei Vangeli e si avviano in processione verso l'Altare della celebrazione, sul sagrato, in piazza San Pietro.

In piazza arriva il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e Von der Leyen

In piazza San Pietro per l'insediamento di Papa Leone XIV sono arrivati il capo dello Stato, Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, la premier Giorgia Meloni (in tailleur blu, giacca e pantalone) con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. Alla prima messa di inizio pontificato anche il presidente della Camera, Lorenzo Fontana e il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. In piazza anche la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen.

Il vicepresidente Usa arrivato a San Pietro

Il vicepresidente Usa JD Vance è arrivato a San Pietro, scortato dalle autorità americane e dal reparto scorte della questura di Roma.

La bandiera ucraina a salutare il papa

Una bandiera ucraina, esposta da una suora da una finestra dell'Auditorium della Conciliazione, ha salutato il passaggio di papa Leone XIV in fondo a via della Conciliazione. "Viva il papa", "viva Leone" gridava la folla lungo le transenne, mentre il papa benediceva sorridente.

Le proteste di dieci peruviani

Dieci cittadini peruviani intenzionati a raggiungere l’area di Piazza San Pietro sono stati intercettati dal personale addetto ai varchi di controllo: inalberavano cartelli ed altri vessilli contenenti messaggi di protesta contro le loro autorità di governo. La Digos li sta identificando.

Leone in papamobile saluta i fedeli: “Un’emozione fortissima”

"Un'emozione fortissima", "una bellissima sensazione". Sono alcune delle espressioni utilizzate dai fedeli per raccontare ciò che hanno provato nel vedere il Papa, a bordo della papamobile, a poca distanza da loro. Prima c'è stata la corsa verso le transenne, poi le mani alzate con i cellulari per immortalare "l'indimenticabile momento" e quindi la commozione. "Viva il Papa" e tanti applausi hanno accompagnato il passaggio di Leone XIV. Poi come in un rito collettivo tutti i fedeli hanno controllato gli smartphone per vedere se l'agognata foto con il Pontefice era stata scattata.

Alle 9 inizia il giro tra i fedeli in Papamobile

Alle 10 Papa Leone XIV presiede, sul sagrato della Basilica Vaticana, la messa per l'inizio ufficiale del Suo ministero petrino. Alle 9 la celebrazione sarà preceduta da un giro tra i fedeli in piazza a bordo della papamobile. In piazza rigidi controlli: molti gli oggetti sequestrati. Sono proibite borracce metalliche, bottiglie di vetro, seggioline pieghevoli. Ma molti non lo sapevano.

A tre ore dall’inizio della messa finiti posti a sedere vicini al sagrato

A quasi tre ore dall'inizio della messa di insediamento di Papa Leone XIV, in piazza San Pietro i posti a sedere nei primi due settori più vicini al sagrato sono terminati. Una folla di tutte le età: dai più piccoli agli anziani, a intere famiglie. Ci sono americani, asiatici, europei.
In via della Conciliazione è un fiume continuo di fedeli che man mano raggiungono l'area intorno all'obelisco. Dal palco sono iniziate le prove audio dei microfoni, rigorosi i filtraggi delle forze dell'ordine iniziati alle 6 con metal detector e controlli delle borse.

Già migliaia di fedeli in piazza San Pietro

Sono migliaia i fedeli già in Piazza San Pietro dove alla 10 comincerà la messa di insediamento di Leone XIV. La piazza ha aperto alle 6 e la metà dei settori sono stati già riempiti. Tanti i gruppi organizzati, religiosi e religiose ma anche singole famiglie.
La celebrazione sarà preceduta, intorno alle 9, da un giro in papamobile del Pontefice tra i fedeli presenti.

Von Der Leyen: “Da Leone profondo messaggio pace, miracolo a cui dare forma”

"Fin dalla sua elezione, Sua santità ha portato con sé un profondo messaggio di pace. Mentre Papa Leone XIV intraprende il suo magistero, camminiamo con lui nella sua visione: la pace è un miracolo a cui tutti siamo chiamati a dare forma". Così in un post su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che ha partecipato alla messa di inizio pontificato del Pontefice, sottolineando che "la pace si sostiene attraverso la comprensione e la perseveranza. È un messaggio che risuona profondamente in tutto il mondo e in particolar modo nel nostro continente. In Europa sappiamo che la pace non può essere data per scontata - scrive von der Leyen - Deve essere creata, curata e custodita".

Delegazione dei Paesi Bassi a Santa Maria Maggiore, anche la regina

Arrivata la delegazione dei Paesi Bassi alla Basilica di Santa Maria Maggiore, per visitare la tomba del defunto Pontefice Francesco. Nella delegazione formata da circa 9 persone, tutti vestiti in nero, la regina Maxima Zorreguieta Cerruti, assieme al Ministro-presidente olandese Dick Schoof. La delegazione si è fermata circa 10 minuti all'interno della Basilica papale per poi lasciare la piazza scortata dalle forze dell'ordine.

In via della Conciliazione

La papamobile ha percorso tutta via della Conciliazione fino a piazza Pia, poi ha fatto ritorno in piazza e il pontefice è entrato in basilica per l'inizio dei riti

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