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Bezos a Venezia, ancora polemiche. Santanché: “È promozione”. I contrari: “Sarà una protesta enorme”

Bezos a Venezia, ancora polemiche. Santanché: “È promozione”. I contrari: “Sarà una protesta enorme”

Anche Confcommercio e Zaia plaudono all’iniziativa del miliardario che ha scelto la ex Serenissima. I contestatori invece annunciano il blocco navale dei canali, un tuffo collettivo e l'assedio di tutte le calli che portano alla Misericordia

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Bezos si, Bezos no. Non si placano le schermaglie intorno al matrimonio del patron di Amazon che sta per invadere Venezia con tutti i suoi ospiti per festeggiare le sue nozze con Lauren Sanchez.

"Orgogliosi di essere italiani”

Intanto la ministra del Turismo Daniela Santanché che, frizzante come sempre, ha affermato: "Vorrei che tanti Bezos venissero in Italia a sposarsi, perché questo matrimonio sta facendo una promozione in tutto il mondo. Chi viene in Italia ama la nostra nazione. E questo non può che renderci ancora più orgogliosi di essere italiani".

"Chi ama Venezia la tutela”

Poi Luca Zaia, governatore del Veneto, in lotta per il terzo mandato, che ha voluto sottolineare: "Io non faccio parte di quelli che protestano perché Bezos arriva a Venezia: sono convinto che chi sceglie Venezia, la sceglie perché la ama e quindi farà di tutto per tutelarla".

"Dannoso il no a tutto”

Anche la Confcommercio Venezia, per il tramite del presidente Roberto Panciera, dice la sua, argomentando che "le polemiche sul matrimonio di Bezos sono pretestuose e strumentali, frutto di quel pensiero del 'no' a tutto, che ferma la città. Bisogna essere realisti: le nozze del patron di Amazon portano lavoro e fanno girare l'economia cittadina, con un contributo rilevante all'indotto".

"Speriamo che le proteste non ci danneggino”

Per continuare: "Spesso i grandi eventi consentono a molte piccole aziende commerciali e artigiane di tirare un sospiro di sollievo in un momento non facile per l'economia cittadina, dove i costi di gestione aumentano, mentre i ricavi sono in flessione rispetto agli anni precedenti. Essere contrari per definizione alla ricchezza è un pregiudizio che fa male a Venezia. Fino a prova contraria non dubitiamo che l'evento sarà rispettoso della città e delle sue caratteristiche. Così come siamo certi che il sistema sicurezza e ordine pubblico funzionerà al meglio, perché Venezia è pronta a iniziative di questo genere. Pur nel rispetto del diritto di critica e di manifestazione, sacrosanto, ci auguriamo che non ci siano proteste plateali che, data la risonanza dell'evento, veicolerebbero un'immagine negativa e storpiata - conclude - di cui la città non ha bisogno, anzi ne sarebbe danneggiata".

I No Space for Bezos

Ma chi sono questi contestatori e cosa dicono? Sono i No Space for Bezos e oltre ad aver riempito calli e callette della ex Serenissima di manifesti, annunciano lotta dura senza paura e battaglia continua fino al fatidico sì e oltre, almeno fin quando si tratterranno gli ospiti del miliardario Jeff (che si prevede scavallerà il 28 giugno). Annunciano il blocco navale dei canali, un tuffo collettivo e l'assedio di tutte le calli che portano alla Misericordia. "Ci saranno molte sorprese colorate" spiega Giulia, una dei portavoce del comitato che per domenica ha in programma una nuova riunione organizzativa prima dell'inizio della settimana veneziana di Bezos che avrà il suo clou con la festa nuziale a tutto vip la sera del 28 giugno alla Scuola Grande.

Un poster con la scritta "No Space for Bezos" su un muro di Venezia 

Un poster con la scritta "No Space for Bezos" su un muro di Venezia 

 

I blocchi colorati

La sorpresa colorata sono i quattro blocchi (rosso, giallo, blu e verde) e "molto rumorosi" che dalle 17 di sabato 28 giugno faranno da contraltare alla festa di Mr. Amazon con strumenti musicali, trombette e qualsiasi altra cosa "purché faccia rumore".

Data e luogo: “Abbiamo gli informatori”

La dritta su data e luogo è data come sicura al 99% dal comitato che in città ha diversi informatori affidabili. Forse anche tra chi lavora all'organizzazione, ma non è dato sapere. Come non è dato sapere se esiste un piano B anche se i No Bezos si dicono "consapevoli che sorprese dell'ultima ora sono sempre possibili" per depistare loro, paparazzi e i cacciatori di selfie coi vip.

“Il sindaco Brugnaro ha affittato tutta la città”

Al di là della festa in sé, l'assedio alla Misericordia è una scelta precisa di contestazione all'amministrazione Brugnaro: "Il sindaco che ne è il concessionario, perché la Misericordia è un bene pubblico, lo ha affittato al magnate americano senza pensarci due volte. Tipico di un sindaco che ha affittato tutta questa città da cui la gente ormai scappa perché non trova dove vivere, nonostante 2.500 case sfitte e abbandonate". E Bezos? "Ecco è proprio una cosa che va oltre tutto questo", aggiunge, puntando il dito "contro quell'1% di ricchissimi che pensano di potere tutto, anche di affittarsi una città per i loro comodi, e che oggi hanno anche un potere politico enorme".

In arrivo attivisti da tutta Italia

La protesta monta a Venezia, ma anche fuori dalla laguna non si scherza. "Al momento non sappiamo quanti saremo, speriamo il numero più alto possibile. Abbiamo già moltissimi contatti con attivisti da tutta Italia ma anche con persone che semplicemente condividono la nostra protesta e che vogliono esserci. Molti anche dall'estero. Credo che quel giorno non saremo esattamente tutti veneziani," conclude Giulia.

E la prossima settimana arriverà anche lo yacht

Il superyacht di Jeff Bezos, lungo 127 metri, cuccette per 18 persone e 36 membri dell'equipaggio, una piscina e tre vasche idromassaggio a bordo, arriverà in laguna la prossima settimana. Si vocifera che a bordo di questo giocattolo da 30 milioni l’anno il proprietario di Amazon suggellerà le promesse di matrimonio con Lauren Sanchez. Segretissima la data della cerimonia (tra il 26 e il 28 giugno) e anche le location: per questo saranno di grande aiuto gli informatori. Di sicuro, però, c'è che una parte dei festeggiamenti avrà luogo a bordo del "Koru", il super yacht a vela più grande al mondo.

Koru: costruito vicino a Rotterdam

Koru è stato commissionato da Bezos nel 2018, fabbricato dal costruttore olandese Oceanco vicino a Rotterdam, nei Paesi Bassi, e consegnato a Gibilterra nell'aprile 2023. Bezos è stato visto arrivare sul superyacht in elicottero per il suo viaggio inaugurale nel maggio dello stesso anno. Con i suoi tre alberi di oltre 230 piedi, Koru è attualmente lo yacht a vela più grande del mondo, secondo Boat International. Può raggiungere una velocità di 17 nodi all'ora, alimentato da due motori diesel MTU da 1.500 CV e naviga comodamente a 15 nodi, 2,25 nodi in più rispetto alla media delle imbarcazioni simili. Ha una stazza lorda di 3.493 metri, un baglio di 56 piedi e un piano velico di oltre 20.000 metri quadrati. Koru attualmente naviga sotto la bandiera delle Isole Cayman, la seconda più popolare per gli yacht.

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