Cronaca

Bezos, il ballo e lo sfogo: “Ferito dalle proteste”. Lady Gaga fa i capricci

Lauren Sanchez Bezos kisses Jeff Bezos as they depart from the Aman hotel during wedding celebrationsVenice, Italy,  28 June 2025,. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
Lauren Sanchez Bezos kisses Jeff Bezos as they depart from the Aman hotel during wedding celebrationsVenice, Italy, 28 June 2025,. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO 
Mr. Amazon si confida durante il pranzo all’Harry’s Bar. Voci di forfait e mistero sulla star ospite della serata finale all’Arsenale
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Luna di miele a Venezia. Romantica e incantata come quella di tutti. Esagerata e infinita come quella di pochi. Sicuramente, per ognuno, indimenticabile. A partire dalla nuova coppia d’oro del pettegolezzo globale. Primo pranzo ufficiale come marito e moglie? Nessuna fuga a due su un isolotto della laguna. Jeff Bezos e Lauren Sanchez, da consumati attori, danno appuntamento ad una cinquantina di ospiti all’Harry’s Bar, monumento nazionale di chi vuole farsi vedere. Tra gli altri, per capire, Orlando Bloom, Tom Brady e Sydney Sweeney, l’icona del R&B Raymond Usher con la moglie Jennifer Goicoechea e lo stilista Tommy Hilfiger.

Ad accoglierli Arrigo Cipriani, 93 anni: un tuffo nella storia del locale che da quasi un secolo ospita il jet set mondiale. Nei piatti, risotto con i piselli, tagliolini alle vongole e carciofi di Torcello. Tema del giorno: a nessuno è sfuggito che la sposa già si presenta come Lauren Bezos Sanchez. Immediato il cambio-social di cognome, mentre sabato notte sull’isola di San Giorgio era ancora in corso la festa di nozze, ratificate alcune settimane fa negli Usa. In attesa di conoscere il contratto prematrimoniale, una questione d’affari monitorata non solo a Wall Street. Sul proprio profilo Instagram lady Amazon ha postato subito la foto più importante: per spiegare non tanto come d’ora poi ognuno dovrà chiamarla, ma sotto quale profilo economico va considerata.

Altre immagini su copertina ed edizione digitale di Vogue. Tre gli outfit per la serata del “sì”. Per lo scambio degli anelli la scelta è caduta su un vestito bianco ispirato a quello di Sophia Loren in “Un marito per Cinzia”. «Un pezzo di poesia — lo ha definito la sposa — grazie a Dolce&Gabbana per la magia che avete fatto». Per la cena riflettori invece su un abito di Oscar de La Renta, ispirato a quello della Gilda di Rita Hayworth. La stessa maison le ha disegnato l’acconciatura per la festa da ballo, arricchita da una catena lunga 600 metri e da 175 mila cristallini. «Sei una meraviglia», le sussurra più volte lo sposo. Al dito di lei il nuovo anello con diamante da 40 carati, gli orecchini con quattro brillanti tagliati da un’unica pietra e il braccialetto di perle con la sigla aggiornata LB. «Siamo in una favola — ripete la coppia — per noi è un nuovo inizio scritto dentro un sogno chiamato Venezia».

Da riservato businessman, a Venezia Bezos sceglie di puntare sull’ascensore dello spettacolo: ripetuti i baci davanti alle telecamere, moltiplicatori di popolarità. Agli amici però confida la sua «amarezza e irritazione» per le «incomprensibili contestazioni» esplose in città e riportate dai media Usa. «Noi amiamo Venezia — dice — e contribuiremo alla sua salvaguardia: certi attacchi sbagliano indirizzo». Non uno scontro, in pubblico solo sorrisi. Il fondatore di Amazon, conferma chi gli è vicino, ha però colto un’atmosfera diversa rispetto a quella, più favorevole, che respira in America. Lo stop ai suoi due yacht, lo sfratto dell’ultimo ballo dalla Madonna della Misericordia, contestazioni e stato d’assedio in cui è stato costretto assieme ai suoi invitati, lo hanno scosso.

Ombre politiche a parte: relax, shopping e visite culturali per tutti. Dopo Bill Gates e la fidanzata Paula Hurd, Ivanka Trump e Francois-Henry Pinault, anche il presidente di Stellantis John Elkann ha visitato con moglie e figli la mostra che all’Accademia espone l’Uomo vitruviano di Leonardo. In serata, tra misure di sicurezza da summit dei Grandi, epilogo in un Arsenale scelto per le garanzie di difesa. A proteggere i nomi più famosi di finanza e jet set mondiale, centinaia di agenti, cani scova-bombe e sommozzatori. Impossibile per chiunque, diportisti compresi, avvicinarsi alla fortezza dietro la Biennale, nel circondato sestiere di Castello.

Ultimo spettacolo sotto le Tese, i magazzini dove la Serenissima custodiva navi, armi e cordame della propria flotta. Qui il banchetto, il ballo in maschera con costumi settecenteschi e scenografie ispirate dal Grande Gatsby, l’annunciato concerto-sorpresa. Per un congedo diplomatico, dopo i primi due buffet con piatti siciliani e campani, omaggio alla cucina tradizionale veneziana e regionale: antipasti di mare freddi e caldi, bigoli in salsa e seppie in umido, baccalà alla vicentina e tiramisù made in Treviso. Resta il giallo dell’annunciato concerto di Lady Gaga ed Elton John. Qualcosa, nell’organizzazione, in extremis non ha funzionato. Capricci delle star? A Venezia anche i ricchi qualche volta piangono.

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