Abbonati Scarica l'app
La Repubblica Abbonati
Abbonati Edicola
Menu di navigazione
  • Abbonati
  • Scarica l'app
  • Sfoglia il quotidiano
  • In Evidenza

    • Newsletter
    • Giochi
    • Repubblica 50
  • Sezioni

    • Politica
    • Economia
    • Esteri
    • Cronaca
    • Commenti
    • Scuola
    • Cultura
    • Sport
    • Spettacoli
    • Serie TV
    • Video
    • Rubriche
    • Podcast
    • Salute
    • Green&Blue
    • Italian Tech
    • Il Gusto
    • Motori
    • Design
    • Vaticano
    • Londra
    • Viaggi
    • Elezioni
    • Mondo Solidale
    • Repubblica@Scuola
  • Edizioni Locali

    • Roma
    • Milano
    • Bari
    • Bologna
    • Firenze
    • Genova
    • Napoli
    • Palermo
    • Torino
  • Dirette Sportive

    • Diretta Serie A
    • Diretta Serie B
    • Diretta Coppa Italia
    • Diretta Champions League
    • Diretta Europa League
    • Diretta Formula 1
    • Diretta Moto GP
    • Diretta Tennis
  • Inserti

    • Affari&Finanza
    • D
    • Door
    • Il Venerdi
    • Robinson
    • U
  • Speciali

    • Oncologia
    • Lena
    • Oncodonna
    • Giochi senza barriere
    • Europa, Italia
    • Repubblica dei cavalli
  • Servizi e partner

    • Annunci
    • Aste
    • Bookshop
    • Consigli.it
    • Edicola
    • Giochi e scommesse
    • Giochi online
    • Ilmiolibro
    • Meteo
    • Newsletter
    • Oroscopo
    • Preventivi auto
  • Dizionari

    • Dizionario di Italiano
    • Dizionario di Inglese
    • Dizionario dei sinonimi
  • Redazione
  • Scriveteci
Seguici su:

  • Home
  • personaggi
  • interior design
  • mobili
  • outdoor
  • eventi
  • chiedi all'architetto
  • fai da te
  • archivio

Progettisti di interni da primo premio

Debutta l'unico concorso italiano destinato ad arredatori under 40, voluto dal decano Filippo Perego. Vince una promessa ventottenne
Leggi l'articolo

di Francesca Gugliotta 14 Dicembre 2022

Lucrezia Calvi, 28 anni, di Bergamo, vince la prima edizione del premio Filippo Perego interior decorator pari a 10mila euro.
Il premio è stato ideato da Filippo Perego di Cremnago, filantropo, sostenitore del Fai, decano degli arredatori milanesi e presidente della fondazione che porta il suo nome, per supportare i giovani e promuovere la figura dell’arredatore d’interni, una professione che in Italia è meno diffusa e riconosciuta che all’estero

1 di 15

Da sinistra, Maria Vittoria Paggini, vincitrice della menzione per il suo progetto di appena 24 metri quadrati, Filippo Perego di Cremnago, e Lucrezia Calvi, ventotto anni, al suo primo progetto, vincitrice del premio Filippo Perego interior decorator

2 di 15

Il progetto della vincitrice Lucrezia Calvi. In foto, la cucina con applique di Charlotte Perriand, sedie Leggera di Gio Ponti per Cassina, e parete in rattan che nasconde la dispensa

3 di 15

Il dettaglio della cucina, con blocco operativo in ottone brunito satinato e marmo marrone Emperador; a parete, le applique progettate da Charlotte Perriand alla fine degli anni Sessanta per l’azienda Honsel, "una rarità da trovare perché fuori produzione", racconta Lucrezia Calvi 

4 di 15

Il dettaglio della parete mobile in rattan che nasconde la dispensa, nel progetto di Lucrezia Calvi

5 di 15

Lucrezia Calvi, che nel 2020 ha fondato lo studio LC atelier a Milano, ha presentato il restyling di un appartamento milanese di fine anni Sessanta. "Ho voluto rispettare l’involucro, dalle forme semplici e lineari, esaltandone i volumi attraverso l’utilizzo di materiali e finiture che riprendono lo stile degli anni tra i Sessanta e i Settanta", racconta l'arredatrice ventottenne. In foto, il living-cucina arredato con le sedute Togo di Michel Ducaroy per Ligne Roset

6 di 15

In questo progetto di ristrutturazione milanese, tutto è su disegno di Lucrezia Calvi: "Mi sono occupata della progettazione dell’involucro, delle parti strutturali e del mobilio fisso. Il proprietario è un ragazzo che ama ricevere e intrattenere, di conseguenza ho ricreato un’esperienza abitativa esteticamente appagante"

7 di 15

Nel restyling dell'appartamento milanese, Lucrezia Calvi ha nascosto con pannellature gli elementi funzionali come la cucina, o le aree più intime come la camera da letto, in foto

8 di 15

Da destra, l'arredatrice Maria Vittoria Paggini, con la sua cliente Chiara, all'interno del progetto menzionato in occasione del premio Filippo Perego interior decorator. Maria Vittoria Paggini ha vinto una collaborazione con il Fai per un importante progetto di recupero

9 di 15

Maria Vittoria Paggini ha vinto la menzione per aver saputo creare a Milano un bilocale di appena 24 metri quadrati completo di tutto

10 di 15

"È all’occorrenza un pied-à-terre, una piccola suite per l’hospitality, un luogo per eventi", spiega l’arredatrice trentaseienne di Arezzo Maria Vittoria Paggini

11 di 15

"La sfida è stata quella di sfruttare al massimo lo spazio ridotto, e di completare i lavori in soli cinquanta giorni”, racconta Maria Vittoria Paggini

12 di 15

Un progetto “bonsai” ma ricercato e personalissimo: "Sono entrata in empatia con la mia cliente, tramite le scelte cromatiche ed estetiche sono riuscita a tradurre la sua personalità, i toni calmi del verde rispecchiano il suo desiderio di tranquillità, mentre i dettagli décor, come il parquet a intarsio optical abbinato agli specchi flûte e alla moquette, esprimono la sua voglia di vivere in un ambiente eclettico, in cui passato e presente convivono"

13 di 15

Nel progetto di Maria Vittoria Paggini, tanti gli escamotage per ottimizzare lo spazio, come le superfici specchiate per dare profondità

14 di 15

Un altro escamotage per ottimizzare lo spazio: le panche contenitore. Progetto di Maria Vittoria Paggini

15 di 15

Altre fotogallerie

La casa delle feste delle Front

La casa delle feste delle Front

Ai Weiwei, tra tradizione e distruzione

Ai Weiwei, tra tradizione e distruzione

Mario Bellini, dalla sedia al Louvre

Mario Bellini, dalla sedia al Louvre

Articoli che potrebbero interessarti

Il pavilion di Pedrali diventa permanente. Lo racconta Michele De Lucchi

Il pavilion di Pedrali diventa permanente. Lo racconta Michele De Lucchi

Piero Lissoni: “Meraviglie vantate e amati sbagli”

Piero Lissoni: “Meraviglie vantate e amati sbagli”

Artwood Academy dove nascono gli artigiani

Artwood Academy dove nascono gli artigiani

Repubblica Logo

GEDI News Network S.p.A.

P.Iva 01578251009

ISSN 2499-0817

Abbonati

App

iOS | Android

Social

Supplementi Repubblica

  • Affari e Finanza
  • D
  • Il Venerdì
  • Robinson

News e periodici

  • HuffPost Italia
  • Fem
  • Formula Passion
  • VD News
  • Le Scienze
  • Limes
  • National Geographic

Entertainment

  • DeeJay
  • Capital
  • m2o
  • Onepodcast
  • MyMovies

Servizi

  • La Repubblica Bookshop
  • Ilmiolibro
  • Enti e Tribunali
  • Meteo
  • Tvzap
  • Dizionario italiano
  • Dizionario inglese/italiano
  • Consigli.it
  • AutoXY
  • Sport.it

Network Lena

  • Die Welt
  • El Pais
  • Gazeta Wyborcza
  • Le Figaro
  • Le Soir
  • Tages Anzeiger
  • Tribune de Geneve
  • Mappa del sito
  • Redazione
  • Scriveteci
  • Per inviare foto e video
  • Servizio Clienti
  • Pubblicità
  • Cookie Policy
  • Privacy
  • Codice Etico e Best Practices
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Riserva TDM

Copyright © 2001-2026 GEDI News Network S.p.a. Tutti i diritti sono riservati