Prima pop, colorate e sorprendenti. Ora velate di bianco, come appannate. «In effetti l’idea di partenza era proprio quella del vapore sul vetro della doccia che qualcuno ripulisce pere curiosare», racconta Carola Bestetti, ceo e anima di Living Divani parlando delle vetrine e del nuovo allestimento autunnale della Gallery, il flagship store dell’azienda in corso Monforte. a Milano. «Abbiamo pensato di avvolgere la nostra storia con un velo leggero, in un percorso alla scoperta del nostro mondo, in cui pezzi ormai affermati, i classici, dialogano con le nuove collezioni».
Progettata da Piero Lissoni, Living Divani Gallery non è solo uno showroom ma, anche per la sua ubicazione strategica, un efficace strumento comunicativo utile per mostrare le novità e le possibilità del mondo Living Divani, uno spazio dove potersi raccontare anche unendo la cultura del progetto all’espressione artistica. Infatti sono diverse le occasioni in cui la Gallery ospita mostre di artisti, come Gianluca Vassallo, ed eventi che offrono a giovani autori, seguendo un programma “quattro stagioni”, ovvero che prevede quattro allestimenti l’anno, di cui il principale è ovviamente quello della Settimana del design.
Per l’autunno, cui seguiranno l’allestimento natalizio, le novità outdoor presentate a inizio anno e l’interpretazione per il Salone del mobile ad aprile, la Gallery assume le sembianze di un caldo e accogliente ambiente domestico, con lunghe tende e tappeti, in cui il mix di longseller e novità sottolinea la vocazione atemporale delle creazioni Living Divani. Entrando, il tavolo Notes di Massimo Mariani e le due poltroncine Maja D di Piero Lissoni accolgono il visitatore invitandolo a conoscere lo spazio, delineato dalla libreria Sailor di David Lopez Quincoces. Un accostamento tra moderno e classico che può suscitare sensazioni diverse.
Proseguendo, si incontrano i divani NeoWall e la famiglia Clan di Piero Lissoni, insieme ai tavolini Flap di Studio Klass, a testimoniare le infinite possibilità di abbinamento. Il divano Metro e i tavolini Menhir dialogano invece con le poltrone Confident “Wood” tutti a firma Piero Lissoni per creare una dimensione paradigmatica. La console Alvea di Marco Lavit sublima la lavorazione del legno: la venatura continua dei fianchi inclinati si contrappone alla superficie in carabottino, dove l’essenza del legno assume una matericità nuova.
Al piano inferiore, cambia veste la pedana rialzata dedicata a The Uncollected Collection di Piero Lissoni, una collezione in edizione limitata composta da oggetti al confine tra arte e design che interpretano in modo fantasioso e ricercato il concetto di seduta. Si chiude con un rimando al pop di precedenti allestimenti, che ripropone Metro e poltrona Oolong con rivestimenti vivaci: una testimonianza dell’animo ambivalente del brand, unendo prodotti tradizionali con tessuti a tinte forti.