I cacciatori d'avorio sembrano forti come prima e minacciano troppo da vicino gli elefanti africani. Lo rivela una ricerca condotta da Elephants Without Borders (Ewb), un'organizzazione benefica dedita alla conservazione della fauna selvatica e delle risorse naturali. Dal 2011 a oggi, il bracconaggio degli elefanti africani per l'avorio delle loro zanne non è calato, nonostante le leggi più rigide e i controlli ambientali. Il nuovo studio, pubblicato sulla rivista Scientific Reports, è stato realizzato in collaborazione con i ricercatori dell'Università di Washington e col gruppo Amboseli Trust for Elephants. Studi recenti sostenevano che il bracconaggio degli elefanti africani avesse raggiunto il picco nel 2011 e che da allora era in calo. Ma a quanto pare c'era un problema di dati. Nella ricerca messa in campo dell'Ewb – basata su dati provenienti da 53 siti in 28 paesi africani – gli scienziati hanno applicato una tecnica statistica innovativa. Nei siti del programma Mike (Monitoring the Illegal Killing of Elephants), i ranger registrano il numero di carcasse di elefanti uccisi dai cacciatori che ritrovano sul territorio. Questo numero viene poi preso a riferimento per misurare il tasso di bracconaggio. Battendo l'Africa regione per regione, si è scoperto che il bracconaggio di elefanti è calato, negli ultimi anni, solo in alcune zone, mentre nella maggior parte del continente appare sostanzialmente invariato. Scott Schlossberg, analista di Ewb nonché autore principale della ricerca, conferma che "i rapporti sul calo del bracconaggio in Africa sono qualcosa di illusorio. A livello regionale, il bracconaggio di elefanti sta diminuendo solo nell'Africa orientale. Per il resto del continente, i tassi di bracconaggio sono ancora vicini al loro picco e sono cambiati poco dal 2011”. Il bracconaggio in corso nell'Africa centrale e occidentale preoccupa moltissimo. L'elefante africano della foresta è tra le una specie che hanno subito gravi perdite non solo a causa del bracconaggio ma anche per la scomparsa di interi habitat cancellati dalla deforestazione. “I paesi dell'Africa e i sostenitori degli elefanti di tutto il mondo devono continuare la lotta contro il bracconaggio” chiosa Michael Chase di Ewb. “Dal 2007 abbiamo già perso oltre 100mila elefanti. Ridurre il bracconaggio dovrebbe essere una priorità assoluta degli ambientalisti”.