A proposito di assembramenti, sapete dove si trova la più numerosa popolazione di pinguini? Nelle isole Danger, un arcipelago di nove terre emerse che si estende per circa 35 chilometri lungo la punta più settentrionale della penisola antartica, nel mare nord-occidentale di Weddell. Lo scrive un gruppo di studiosi in un articolo pubblicato sulla rivista Nature. Si tratta di pinguini Adelia, la specie più diffusa in quest'angolo del globo. Per l'esattezza, 751.527 coppie nidificanti, una delle colonie più folte al mondo. Quello degli scienziati è il primo censimento completo di Pygoscelis conteggiati tramite un processo multimodale. Da un lato l'individuazione diretta a terra e dall'altro quella automatica registrata dal computer di appositi droni (Uav, Unmanned Aerial Vehicle). Infine, le immagini riprese dalle navi. I dati raccolti confermerebbero quelli dei satelliti a media risoluzione Landsat, usati appunto per il rilevamento di colonie di pinguini sconosciute. Data l'abbondanza di esemplari, le isole Danger si qualificano come un vero hotspot di biodiversità quanto a uccelli marini, a dispetto dei cambiamenti climatici. L'habitat dei pinguini Adelia è relativamente vicino al traffico turistico e commerciale da pesca nell'Antartico, ma il ghiaccio resiste a tutto anche nell'estate australe. Merito delle correnti del mare di Weddell, che lo spingono verso nord. Sull'isola di Heroína, all'estremità nord-orientale dell'arcipelago, si stima una popolazione di pinguini Adelia che va dai 285mila ai 305mila individui, coerente con la stima aggiornata di 292.363 nidi, conteggiati nel corso di un'indagine a terra. La loro presenza era stata già notata. Ma soltanto di recente le più grosse colonie sono state identificate. L'incrocio dei dati suggerisce agli studiosi che l'area occupata dalle colonie di pinguini Adelia sulle isole Danger è rimasta stabile, persino leggermente aumentata, negli ultimi 60 anni (anche se dal 1957 al 1990 praticamente non esistono dati visivi). La concordanza di tutti i dati reperiti dimostra che anche l'ambiente dell'arcipelago, da allora, è rimasto pressoché stabile. Tanto è vero che gli scienziati, oltre ai pinguini Adelia, hanno pure ritrovato circa 100 nidi di pinguini papua (Pygoscelis Papua) a Brash Island e una piccola popolazione (27 nidi) di pinguini Chinstrap (Pygoscelis Antartide) a Heroína Island. Le colonie dell'isola di Heroína e quella di Beagle Island sono rispettivamente la terza e la quarta più numerose al mondo. Ciò che questa ricerca conclude è che le isole Danger sono state in gran parte risparmiate dai cambiamenti ambientali subiti in generale dalla penisola antartica occidentale. Per esempio nel mare di Weddell, lo stesso che alimenta l'habitat dei pinguini in questione, non si è avuta la significativa perdita di ghiaccio osservata invece nel vicino mare di Bellingshausen. Gli ultimi decenni di studi hanno al contrario mostrato lievi incrementi che migliorano il foraggiamento per le specie pagofile come il pinguino Adelia.