La tecnologia è diventata ormai parte integrante della nostra quotidianità e questo vale anche per il mondo dei pagamenti nel quale cresce l’utilizzo dei dispositivi indossabili o wearable. Il più noto è lo smartwatch, ma la gamma è andata via via ampliandosi fino a includere anche bracciali, anelli e guanti intelligenti. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano i pagamenti effettuati da smartphone e dispositivi wearable in prossimità (ossia all’interno dei punti vendita) sono cresciuti nei primi sei mesi del 2024 sia per valore transato (più 58% rispetto allo stesso periodo del 2023, per un totale di 19,9 miliardi di euro), sia per numero di transazioni (oltre 760 milioni in sei mesi, più 68% rispetto a dodici mesi fa). Dall’analisi emerge, inoltre, che questo tipo di pagamento digitale viene utilizzato nel quotidiano anche per le piccole spese, come dimostra la costante diminuzione dello scontrino medio.
Un segmento nel quale crescono le collaborazioni tra banche e operatori che operano nel sistema dei pagamenti per dare vita a soluzioni innovative. È il caso di Intesa Sanpaolo e Mastercard che hanno lanciato un nuovo payment bracelet, soluzione indossabile che consente di effettuare pagamenti contactless con un semplice gesto del polso. “Guardiamo ai nuovi comportamenti dei clienti e alla loro richiesta di soluzioni semplici e veloci per innovare e ampliare le nostre soluzioni di pagamento digitale sui canali fisici e online, sia tradizionali sia legate agli innovative payments, ma sempre all’avanguardia e nella massima sicurezza”, osserva Claudia Vassena, executive director sales & marketing digital retail di Intesa Sanpaolo. “All’anello di pagamento, diventato in poco tempo un oggetto trendy e utilizzato abitualmente da migliaia di clienti per i propri acquisti, aggiungiamo ora il nuovo braccialetto”, prosegue Vassena. “La rinnovata partnership con Intesa Sanpaolo e Tapster conferma la volontà di Mastercard di continuare a innovare l’ambito dei pagamenti digitali e semplificare le esperienze d’acquisto dei consumatori finali, puntando a rendere le transazioni sempre più sicure, veloci e fluide”, aggiunge Luca Corti, country manager di Mastercard Italia. “Il nuovo payment bracelet va, quindi, ad arricchire la già vasta gamma di weareable presenti sul mercato, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze delle più giovani generazioni verso esperienze di acquisto consapevoli e semplificate”, spiega.
Il dispositivo può essere collegato a tutte le carte di Intesa Sanpaolo del circuito Mastercard. Per effettuare pagamenti non ha bisogno di alcuna connessione internet o di ricarica di batteria: basta appoggiare il polso per alcuni secondi su un terminale di pagamento dove è accettato il contactless, senza mostrare alcuna informazione personale.
La registrazione della carta di pagamento del titolare sul dispositivo avviene direttamente in fase di acquisto sul sito gotapster.com; una volta ricevuto a casa, il payment bracelet può essere attivato attraverso l’app Tapster e le credenziali bancarie utilizzate per accedere all’app Intesa Sanpaolo Mobile. Grazie alla funzione “Tapster Share”, integrata nel dispositivo è inoltre possibile condividere dati e informazioni importanti in caso di necessità, come ad esempio contatti per emergenze, dati sanitari e indicazioni utili in caso di soccorso. In caso di smarrimento del braccialetto, la funzionalità di pagamento può essere immediatamente sospesa direttamente dall’app Tapster.