“Automazione avanzata, robotica, digitale e sostenibilità sono ormai investimenti imprescindibili per le aziende che vogliono migliorare la produttività ed essere più competitive nello scacchiere internazionale. E non a caso se a muoversi in questa direzione fino a qualche anno fa erano principalmente le grandi imprese oggi ad attivarsi sono sempre più di frequente anche le Pmi”. A delineare lo scenario è Donald Wich, amministratore delegato di Messe Frankfurt Italia, ente fieristico che organizza Sps Italia, la fiera dell’automazione e del digitale per l’industria intelligente e sostenibile che quest’anno si terrà a Parma da domani a giovedì. L’evento sarà l’occasione per scoprire novità e trend emergenti, confrontarsi sulla trasformazione in chiave green e digitale del manifatturiero e allacciare nuovi contatti per fare rete. “La scorsa edizione ha dato risultati superiori alle nostre aspettative e quest’anno ci aspettiamo di fare ancora meglio. Avremo 800 espositori e ci attendiamo un numero di visitatori in crescita rispetto ai 36 mila dello scorso anno”, spiega Wich. Tra le aziende espositrici ci sarà Yaskawa Italia. “Quest’anno viviamo la partecipazione a Sps Italia con molto entusiasmo e positività”, racconta Alessandro Redavide, responsabile marketing e communication del gruppo. Quindi agggiunge: “In occasione dell’evento presenteremo la nostra piattaforma i³ Control, soluzione che si rivolge ai controller industriali progettata per fornire un sistema completo per l’automazione”. Anche Siemens Italia sarà presente con uno stand dedicato: tra le soluzioni che verranno presentate c’è l’ecosistema Xcelerator. Ovvero, spiega Giuliano Busetto, head of digital industries di Siemens in Italia, “una piattaforma digitale aperta, progettata per semplificare e accelerare la trasformazione digitale delle imprese”, attraverso l’utilizzo delle ultime tecnologie, dai digital twin (repliche virtuali che permettono di simulare il mondo fisico) all’intelligenza artificiale, fino al metaverso industriale.
L’evento sarà suddiviso in sei padiglioni espositivi. Nelle hall tre, cinque e sei verranno esposte le tecnologie di ultima generazione per la fabbrica 4.0, mentre all’interno dei padiglioni quattro, sette e otto andrà in scena il percorso District 4.0 con demo dimostrative che sveleranno ai visitatori le ultime innovazioni in tema di digital & software, robotica e meccatronica, additive manufacturing (modalità di produzione che impiega stampanti 3D). Tra le novità di quest’anno sarà previsto anche uno spazio dimostrativo dedicato alla “Sustainable innovation”, ovvero alle soluzioni più innovative e sostenibili per l’industria. “Si tratta di un tema che va affermandosi in maniera sempre più forte in ambito industriale come un concetto a 360 gradi che interessa tutto il modello di business, dall’approvvigionamento delle materie prime alla produzione sempre più orientata alla riduzione delle emissioni di CO2, fino al tema sociale, con iniziative dedicate a migliorare il benessere dei dipendenti”, osserva Wich.
Tra le novità di questa edizione rientra anche il position paper, documento creato dal comitato scientifico di Sps Italia, che verrà presentato in occasione della tavola rotonda inaugurale il primo giorno di fiera, con l’obiettivo di offrire una sorta di vademecum per le aziende interessate a implementare la loro trasformazione digitale. “Anche in questa edizione puntiamo inoltre a mettere in contatto il mondo dell’industria con università e istituti tecnici, così da favorire l’incontro tra mondo del lavoro e studenti”, racconta Wich. “A questo proposito, in collaborazione con Anie Automazione, abbiamo elaborato un Manifesto delle Competenze, una guida utile per conoscere più da vicino gli sbocchi professionali prettamente legati all’industria”. Come per gli anni passati, la manifestazione si caratterizzerà anche per il ricco programma di convegni, articolato in 150 appuntamenti che verteranno su tematiche che spaziano dal 5G all’additive manufacturing, dalla cybersecurity all’intelligenza artificiale, dal metaverso industriale alla transizione verso l’industria 5.0, ovvero che intende rimettere al centro dell’attenzione il ruolo dell’uomo in un mondo sempre più digitale e automatizzato.
A dare il benvenuto ai visitatori sarà domani alle ore 10,00 la plenaria di apertura “La nuova era dell’industria al servizio della società: efficienza, sostenibilità e uomo al centro”. Il pomeriggio sarà invece all’insegna del digitale con due incontri di approfondimento dedicati ai temi della cybersecurity al tempo della smart factory e a quello delle infrastrutture per la comunicazione nella fabbrica 4.0. Il secondo giorno verrà invece dato spazio alla tavola rotonda “Robot e Ai, un futuro tra opportunità, fascino e rischi etici” e a un approfondimento dedicato al metaverso industriale. Infine, giovedì sarà la volta della tavola rotonda “Competence Center - Opportunità e risorse del Pnrr a supporto delle imprese italiane per il triennio 2023-2025”.
Gli espositori di 56 Paesi: "C'è ripresa, attività come prima del Covid
Prosegue la ripresa dell’industria fieristica dopo gli anni difficili legati alla pandemia e alle restrizioni agli spostamenti. E’ quanto evidenzia l’Ufi (l’associazione mondiale dell’industria fieristica) nel suo ultimo Global Exhibition Barometer che ha coinvolto 367 operatori di 56 Paesi. In base all’indagine, la quota di aziende che dichiara una “normale attività” è passata dal 30% del gennaio 2022 al 72% di dicembre e dovrebbe raggiungere l’80% a giugno, allineandosi ai livelli pre-Covid 19.