'Il mistero della casa del tempo', la maga Cate Blanchett - clip in anteprima
Blanchett è la vicina di casa dello stregone interpretato da Jack Black, nella cui stranissima casa popolata di personaggi meccanici, mobili che prendono vita e vetrate che parlano attraverso i disegni finisce Lewis, dieci anni, dopo la morte per incidente dei suoi genitori. A Lewis, ragazzino intelligente con la passione dei dizionari e delle serie della tv anni Cinquanta, basta poco per capire che lo zio Jonathan nasconde un mistero. "Quello che mi ha colpito della sceneggiatura e della regia di Eli Roth, con cui ero ansiosa di lavorare data la mia passione per l'horror, è il fatto che in questa storia la magia avviene nel mondo reale e ha a che fare con la trasformazione, con l'alchimia - dice l'attrice - Il film è per bambini, non doveva essere né troppo pesante né predicatorio, ma contiene un messaggio giusto: si può cambiare quello che nella vita non ti piace, che sia a scuola o all'università. Io ho quattro figli, una grossa responsabilità, non so se ho fatto bene o male ma li ho sempre trattati come esseri umani: mi piace che il film non sia sentimentale e non normalizzi il mondo, ma anzi ne celebri la sua stranezza".
'Il mistero della casa del tempo', pendole e magia con Cate Blanchett e Jack Black
Cate Blanchett e Jack Black sono i protagonisti di 'Il mistero della casa del tempo', il film fantasy diretto da Eli Roth tratto dal classico per ragazzi di John Bellairs, in anteprima alla festa di Roma e nelle sale il 31 ottobre con 01 Distrubution. Protagonista un ragazzino di dieci anni (Owen Vaccaro) che va a vivere con l’eccentrico zio (Jack Black) e la sua amica Mrs Zimmerman (Cate Blanchett), salvo poi scoprire che sono due maghi e che nei muri di casa è nascosto un misterioso orologio. Nel cast anche Kyle MacLachlan, Renée Elise Goldsberry
Cate Blanchett si è poi soffermata sul concetto prevalente di infanzia che, secondo lei, "è un concetto del diciannovesimo secolo; i ragazzi sono più saggi e resilienti degli adulti. I miei figli possono sentire l'odore di una lezione a chilometri di distanza ma se invece li interroghi con domande importanti e li intrattieni allora trovi il modo giusto per dialogare". Nel film Mrs Zimmerman, zio Jonathan e Lewis - dopo aver attraversato mille avventure - finiranno per formare una famiglia. "Credo che il film parli di tre persone rimaste in qualche modo orfane perché Jonathan se n'è andato di casa e il mio personaggio ha perso marito e figlia nello sterminio nazista. Alla fine dai cocci di queste famiglie se ne crea una nuova, le famiglie si formano in tanti modi, è sempre stato così anche se qualche volta non vengono accettate. E per quanto riguarda i miei di figli non c'è assolutamente nessuna differenza tra l'amore che provo per la mia figlia adottiva e per i miei tre figli biologici".
'Il mistero della casa del tempo', maghi e incantesimi per Halloween - trailer
Nel film Lewis cerca il coraggio di affrontare le diverse prove che la vita gli mette davanti ispirandosi al suo modello, un capitano indomito che vede in tv, e così quando si chiede a Cate Blanchett se, dopo questa lunga carriera e i numerosi riconoscimenti, si ritenga indomita, lei con l'ironia che la contraddistingue risponde: "Quando hai la mia età (50 anni il prossimo maggio, ndr) e hai avuto un po' di premi, che non vuol dire averli meritati, in realtà quello che ti rende indomita sono i fallimenti. E io ne ho avuti tanti sia dal punto di vista professionale che personale. Si impara poco dal successo e, dopo tanto tempo sotto l'occhio del pubblico, ho capito che la sfida deve essere quella di sviluppare una pelle dura esterna e rimanere sensibile all'interno, diventare coraggiosi e senza paura ma rimanere vivi". A chi infine le chiede quale sia la magia che vorrebbe avere lei, seria, risponde: "Vorrei avere la magia di poter aiutare più persone possibili a registrarsi per votare alle prossime elezioni di midterm, da quando ho compiuto 18 anni ho capito quale grande responsabilità sia votare, e se potessi avere una magia sarebbe dare la possibilità a più persone possibile di esprimersi col voto".