NoCashTrip, il riassunto del viaggio senza contanti
Otto giorni, dieci città e uno scopo: vedere se in Italia si può vivere solo con pagamenti elettronici, senza le banconote nel portafoglio. Ecco cosa ne è venuto fuori
Otto giorni per toccare dieci città, senza contanti nel portafogli. Partiti da Roma, i quattro 'nocashnauti' hanno visitato Cagliari, Bari, Assisi, Vicenza, Bergamo, Pavia, Milano, Torino e Biella. L'obiettivo era capire come le città italiane si stanno attrezzando per offrire ai cittadini servizi pubblici attraverso la moneta elettronica. Le tappe sono state l’occasione per incontrare i sindaci, gli assessori e le aziende che si stanno impegnando per convincere gli italiani a lasciare a casa banconote e monete e utilizzare ad esempio lo smartphone per pagare l’autobus o il parcheggio.
Nel corso del loro viaggio Gianluigi De Stefano, Daniele Cinà, Nicola Cavalazzi e Federico Portelli hanno imparato anche che si può pagare la bolletta attraverso la fotocamera del telefono oppure addirittura in Bitcoin e non hanno rinunciato a divertirsi cercando ogni giorno nuove sfide. Non male essere riusciti a pagare una cartolina ad Assisi con la…
Nel corso del loro viaggio Gianluigi De Stefano, Daniele Cinà, Nicola Cavalazzi e Federico Portelli hanno imparato anche che si può pagare la bolletta attraverso la fotocamera del telefono oppure addirittura in Bitcoin e non hanno rinunciato a divertirsi cercando ogni giorno nuove sfide. Non male essere riusciti a pagare una cartolina ad Assisi con la…
Otto giorni per toccare dieci città, senza contanti nel portafogli. Partiti da Roma, i quattro 'nocashnauti' hanno visitato Cagliari, Bari, Assisi, Vicenza, Bergamo, Pavia, Milano, Torino e Biella. L'obiettivo era capire come le città italiane si stanno attrezzando per offrire ai cittadini servizi pubblici attraverso la moneta elettronica. Le tappe sono state l’occasione per incontrare i sindaci, gli assessori e le aziende che si stanno impegnando per convincere gli italiani a lasciare a casa banconote e monete e utilizzare ad esempio lo smartphone per pagare l’autobus o il parcheggio.
Nel corso del loro viaggio Gianluigi De Stefano, Daniele Cinà, Nicola Cavalazzi e Federico Portelli hanno imparato anche che si può pagare la bolletta attraverso la fotocamera del telefono oppure addirittura in Bitcoin e non hanno rinunciato a divertirsi cercando ogni giorno nuove sfide. Non male essere riusciti a pagare una cartolina ad Assisi con la carta prepagata. Ma non sono solo i veri e propri soldi, benché in versione digitale, a risolvere il problema dell’epayment divide italiano, ci sono anche le cosiddette carte di servizio, come per esempio quelle per il carburante o i buoni pasto che arricchiscono un’offerta alternativa al contante ogni giorno più ricca.
Ideato da CashlessWay, l’associazione italiana per la promozione degli strumenti digitali di spesa, il format del #NoCashTrip, giunto quest’anno alla terza edizione, serve per condurre un’indagine annuale sulla penetrazione dell’epayment nel nostro Paese, testare nuovi strumenti, capire se le persone stanno cambiando opinione sul contante oppure rimangono radicati all’antica abitudine di utilizzare il cash anche quando è scomodo farlo o addirittura pericoloso. Durante gli 8 giorni del viaggio in Italia senza contanti, i lettori di Repubblica.it hanno potuto seguire ora per ora il #NoCashTrip3 grazie al liveblog mentre Gianluigi De Stefano ha pubblicato quotidianamente il resoconto della giornata e i videomaker Nicola e Federico hanno ripreso e montato senza sosta tutti i video per condividere tutti i passaggi nelle 10 città italiane.
Nel corso del loro viaggio Gianluigi De Stefano, Daniele Cinà, Nicola Cavalazzi e Federico Portelli hanno imparato anche che si può pagare la bolletta attraverso la fotocamera del telefono oppure addirittura in Bitcoin e non hanno rinunciato a divertirsi cercando ogni giorno nuove sfide. Non male essere riusciti a pagare una cartolina ad Assisi con la carta prepagata. Ma non sono solo i veri e propri soldi, benché in versione digitale, a risolvere il problema dell’epayment divide italiano, ci sono anche le cosiddette carte di servizio, come per esempio quelle per il carburante o i buoni pasto che arricchiscono un’offerta alternativa al contante ogni giorno più ricca.
Ideato da CashlessWay, l’associazione italiana per la promozione degli strumenti digitali di spesa, il format del #NoCashTrip, giunto quest’anno alla terza edizione, serve per condurre un’indagine annuale sulla penetrazione dell’epayment nel nostro Paese, testare nuovi strumenti, capire se le persone stanno cambiando opinione sul contante oppure rimangono radicati all’antica abitudine di utilizzare il cash anche quando è scomodo farlo o addirittura pericoloso. Durante gli 8 giorni del viaggio in Italia senza contanti, i lettori di Repubblica.it hanno potuto seguire ora per ora il #NoCashTrip3 grazie al liveblog mentre Gianluigi De Stefano ha pubblicato quotidianamente il resoconto della giornata e i videomaker Nicola e Federico hanno ripreso e montato senza sosta tutti i video per condividere tutti i passaggi nelle 10 città italiane.
LE PUNTATE DEL VIAGGIO Giorno 8, Torino e Biella il post e il video