Economia

Infineon, in dirittura l'acquisizione di Cypress per 9 miliardi di euro

Shopping nel settore dei microconduttori. I tedeschi pagano la società di San Jose (California) il 50% in più del valore di chiusura della media degli ultimi 30 giorni

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ROMA - La tedesca Infineon Technologies è pronta ad acquisire la statunitense Cypress Semiconductor Corp (con sede a San Jose, California). Le due società potrebbero annunciare già nelle prossime ore i dettagli dell'accordo. In sostanza la società europea starebbe per pagare il gruppo americano circa 10 miliardi di dollari debiti inclusi, una somma vicina ai 9 miliardi di euro. Infineon sborserà tra i 23 e i 24 dollari per ogni azione Cypress ovvero con un premio di circa il 50% rispetto alla media di Borsa dell'ultimo mese.

Cypress Semi aveva infatti archiviato la settimana a quota 17,82 dollari per un valore del capitale prossimo ai 6,5 miliardi di dollari mentre la multinazionale tedesca sta per concludere l'operazione tirando fuori 3,5 miliardi in più rispetto a venerdì. Infineon ha un valore di mercato pari a 18,2 miliardi di euro e quindi è circa il doppio (ai valori attuali dell'operazione di acquisizione) della Cypress. Già nel 2017, aveva acquisito l'unità che si occupa di led della Wolfspeed Power, ottenendo il necessario via libera della Us National Security.

L'acquisizione avverrà entro la fine del 2019 o all'inizio del 2020. Infineon prevede di beneficiare dell'incremento degli utili a partire dal primo anno fiscale completo dopo la chiusura dell'operazione. Le economie di scala previste creeranno sinergie di costo di 180 milioni di euro all'anno entro il 2022. I portafogli complementari consentiranno di offrire ulteriori soluzioni chip con un potenziale di sinergie di ricavo di oltre 1,5 miliardi di euro all'anno nel lungo termine. Infineon ha dichiarato che adatterà il suo modello operativo di riferimento dopo un'integrazione di successo. L'azienda punta ad una crescita del fatturato del 9% e ad un margine di risultato di segmento del 19%. Il rapporto investimenti/vendite dovrebbe scendere al 13%

Il gruppo ha anche perduto quasi un terzo del valore nel corso dell'ultimo anno a causa delle condizioni di incertezza dovute al calo di vendite di autovetture in Cina - dove vende un quarto del totale della sua produzione - e più in generale alla crisi del settore. Ecco quindi il perché dell'interesse di Infineon nel business dell'automotive che secondo alcuni esperti potrebbe riprendere quota fino al 12% di crescita nei prossimi cinque anni.