Economia

Le Borse di oggi, 5 settembre. Listini misti, si conferma la debolezza del mercato del lavoro Usa

Le Borse di oggi, 5 settembre. Listini misti, si conferma la debolezza del mercato del lavoro Usa
(reuters)
Gli ordini a luglio salgono oltre la attese. Tokyo chiude a -1,05%
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MILANO – Un’altra giornata debole sui mercati che restano con gli occhi puntati a domani, quando i dati sul mercato del lavoro Usa daranno delle indicazioni probabilmente determinanti sulle prossime mosse della Fed mentre crescono le possibilità che l’intervento della banca centrale Usa sia più incisivo delle attese: secondo il Fedwatch tool del Cme Group, le possibilità di un taglio dei tassi d'interesse di 50 punti base, a settembre, sono aumentate dal 38% al 47%. Oggi i dati sugli occupati nel settore privato sono stati sensibilmente più bassi (+99 mila) rispetto al dato atteso (+145 mila).

In Europa intanto dopo la raffica di dati negativi arrivati dai pmi manifatturieri, oggi un segnale positivo – seppur meno aggiornato dei pmi – è arrivato dagli ordini alle fabbriche tedesche, saliti a luglio del 2,9%, oltre le attese. Dopo una partenza debole i listini diventano misti in corso di giornata. Seduta fiacca in Asia, con Tokyo che perde l’1,05%.

Borse europee: chiudono in calo

Le Borse europee chiudono in calo dopo una seduta volatile. A Parigi il Cac perde lo 0,92% a 7.431 punti il giorno in cui il presidente Emmanuel Macron ha nominato Michel Barnier come nuovo primo ministro, a Londra l'Ftse 100 arretra dello 0,34% a 8.240 punti, a Francoforte il Dax cede lo 0,08% a 18.581 punti. Milano chiude piatta con l'Ftse Mib a +0,01% a 33.684 punti.

Milano chiude piatta a +0,01%

La Borsa di Milano chiude piatta il Ftse Mib segna un +0,01% a 33.684 punti. Sul listino di Piazza Affari le perdite maggiori hanno interessato il lusso: Brunello Cucinelli -5,25%, Moncler -2,19%, Ferrari -2,35%. Contrastati i titoli energetici: Tenaris segna -1,54%, Saipem -1,43%, Enel +1,64%, Eni +0,25%. Tim è salita dell'1,88%. Tra i finanziari, Generali +1,01%, Intesa +1%, Unicredit +0,19%, Mps +0,60%. Capitolo industriali: Leonardo -0,14%, Stellantis -1,65%

Wall Street: prosegue in generale calo (dj -0,7%) Tesla +4,3%

Prosegue in generale calo la seduta a Wall Street, dopo gli ultimi dati sull'occupazione. Nel settore privato statunitense, l'occupazione ha notevolmente rallentato il passo ad agosto, registrando un dato (+99.000) Inferiore alle attese (+140.000) E il più basso dal gennaio 2021. Il rapporto è un ulteriore segnale del rallentamento del mercato del lavoro: ieri, il dipartimento del lavoro ha comunicato che, a luglio, il numero di offerte di lavoro è sceso ai minimi, a sua volta, dal gennaio 2021.

Titoli Stato: spread chiude in lieve calo a 136

Lo spread tra Btp italiani e omologhi Bund tedeschi ha chiuso in lieve calo a 136 punti contro i 137 dell'apertura e in linea con il valore dell'ultimo closing. Il rendimento del decennale si è attestato al 3,572%.

Milano verso chiusura in rialzo

La Borsa di Milano procede verso una chiusura in rialzo, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,36% a 33.804,99 punti. Il massimo intraday ha toccato i 33.841,4 punti mentre il minimo ha raggiunto i 33.551,21 punti. Tra i maggiori rialzi Enel (+1,76%), Erg (+1,75%), Terna (+1,75%), Unipol (+1,72%), Snam (+1,64%), A2A (+1,48%), Tim (+1,41%) e Italgas (+1,37%). In calo Brunello Cucinelli (-4,08%), Ferrari (-1,78%) e Moncler (-1,77%).

Sussidi Usa, in diminuzione e sotto le attese

Il numero di persone che hanno presentato la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è sceso di 5.000 unità rispetto alla settimana precedente, a 227.000 nel periodo conclusosi il 31 agosto, al di sotto delle aspettative di mercato di 230.000, e raggiungendo un nuovo minimo di 7 settimane. Lo rileva il dipartimento del Lavoro degli Usa.
Nonostante questa diminuzione, la cifra è rimasta al di sopra delle medie registrate all'inizio di quest'anno, rafforzando la tendenza in corso di un mercato del lavoro in indebolimento. Nel frattempo, le richieste in sospeso sono diminuite di 22.000, a 1.838.000 nella settimana precedente.

Verizon compra Frontier per 20 miiliardi di dollari

Verizon acquisirà Frontier Communications in un'operazione da 20 miliardi di dollari per rafforzare la sua rete in fibra ottica. Verizon ha dichiarato che l'acquisizione rafforzerà anche la sua incursione nell'intelligenza artificiale e nei dispositivi intelligenti connessi. Frontier si è concentrata molto sulle sue capacità di rete in fibra negli ultimi quattro anni, investendo 4,1 miliardi di dollari per aggiornare ed espandere la sua rete in fibra. Ora ottiene più della metà dei suoi ricavi dai prodotti in fibra. Il prezzo per Frontier, con sede a Dallas, è considerevole, visti i suoi 2,2 milioni di abbonati alla fibra in 25 stati. Verizon ha circa 7,4 milioni di connessioni Fios in nove stati e Washington D.C. Frontier dispone di 7,2 milioni di postazioni in fibra e ha in programma di costruire altri 2,8 milioni di postazioni in fibra entro la fine del 2026. "L'acquisizione di Frontier è strategica", ha dichiarato Hans Vestberg, presidente e amministratore delegato di Verizon, in una dichiarazione preparata. "Si baserà sui due decenni di leadership di Verizon all'avanguardia nella fibra e rappresenta un'opportunità per diventare più competitivi in più mercati degli Stati Uniti, migliorando la nostra capacità di fornire offerte premium a milioni di clienti in più attraverso una rete in fibra combinata". Verizon, con sede a New York, pagherà 38,50 dollari per ogni azione di Frontier. La chiusura dell'operazione è prevista tra circa 18 mesi. Deve ancora essere approvata dagli azionisti di Frontier. Le azioni di Frontier Communications Parents Inc, che sono state bloccate brevemente mercoledì dopo che un articolo del Wall Street Journal sull'accordo ha fatto salire il titolo di quasi il 40%, sono scese del 9% prima dell'apertura del mercato giovedì. Le azioni di Verizon sono salite leggermente.

Lavoro, nel settore privato +99 mila occupati. Meno delle attese

L'occupazione nel settore privato degli Stati Uniti è aumentata di 99.000 posti di lavoro ad agosto e le retribuzioni sono cresciute del 4,8% su base annua. È quanto emerge dall'ultima edizione del report pubblicato da Adp. Il dato è inferiore rispetto all'aumento di 122.000 posti registrato a luglio e quello di 177.000 posti di agosto 2023. "La tendenza al ribasso del mercato del lavoro ci ha portato a un rallentamento delle assunzioni più lento del normale, dopo due anni di crescita smisurata", ha dichiarato Nela Richardson, capo economista di ADP. "Il prossimo indicatore da tenere d'occhio è la crescita dei salari, che si sta stabilizzando dopo un drammatico rallentamento post-pandemia".

Europa in ordine sparso

Mercati finanziari in ordine sparsoin attesa dei dati sul lavoro dagli Stati Uniti, con forti vendite sul settore del lusso dopo un report negativo sul comparto di Morgan Stanley e soprattutto segnali di calo della domanda dalla Cina.
Le Borse europee superano la boa di metà giornata andando da un rialzo dello 0,6% di Madrid a un calo dello 0,7% di Parigi, dove pesano gli scivoloni di Hermes (-6%) e di Lvmh, che cede oltre tre punti percentuali.
Milano ondeggia attorno alla parità con un'intonazione leggermente positiva (+0,2%) e il ribasso del 6% di Brunello Cucinelli, sospesa anche brevemente in asta di volatilità. La debolezza del settore del lusso incide anche su Moncler (-2,9%) e su Ferrari, che perde il 2,6%.
Solide invece in generale le banche, con Mps che sale dell'1,6%. Bene anche Enel, in rialzo dell'1,4%.
Spread Btp-Bund sempre calmo attorno ai 143 punti base, con il dollaro in leggero rialzo a 1,11 contro il dollaro. Petrolio in leggera ripresa (+0,4%) ma ancora non riesce a recuperare quota 70 dollari al barile.
Futures sull'avvio di Wall street incerti

L’Europa apre negativa

Apertura in territorio negativo per le principali borse europee. L'indice Ftse Mib di Milano ha aperto in calo, segnando una perdita dello 0,29% a quota 33.584 punti. Anche gli altri principali mercati europei registrano performance negative: Londra perde lo 0,19%, mentre Parigi scende dello 0,50%. Francoforte segna -0,25%.

Lo spread apre in lieve rialzo

Lo spread tra Btp decennali italiani e omologhi Bund tedeschi apre a 137 punti, in lieve rialzo rispetto ai 136 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale si attesta al 3,572%.

Sale l’oro, il prezzo sopra i 2500 dollari l’oncia

Sono in rialzo questa mattina le quotazioni dell'oro. Il prezzo spot supera i 2.500 dollari e con un guadagno dello 0,30% si porta a 2.503. Il contratto per dicembre sale dello 0,33% a 2.534,40 dollari l'oncia.

Salgono gli ordini all’industria tedesca

In luglio gli ordini alle fabbriche tedesche sono cresciuti del 2,9% su base mensile contro una stima degli analisti di un calo dell'1,6%. In giugno l'aumento era stato del 4,6%.

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