Economia

Le Borse di oggi, 26 febbraio. Europa positiva, focus su titoli tech in attesa di Nvidia

Le Borse di oggi, 26 febbraio. Europa positiva, focus su titoli tech in attesa di Nvidia
(reuters)
Il colosso dei chip pubblicherà i risultati 2024 in serata. Le incertezze geopolitiche continuano a catalizzare l’attenzione dei mercati. Raffica di trimestrali a Piazza Affari
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MILANO – Le Borse europee proseguono la seduta di buon passo e chiudono positive, mentre restano sullo sfondo le incertezze per gli sviluppi geopolitici e sulla tenuta del settore dell'Ai. Gli investitori guardano ai risultati in serata del colosso Nvidia, per valutare stato di salute e prospettive del settore anche a fronte delle alternative “a basso costo” come la cinese DeepSeek, che ha riaperto l'accesso alla sua interfaccia principale dopo quasi tre settimane di sospensione, e che minaccia gli ingenti investimenti delle società statunitensi.

Procede intanto la stagione delle trimestrali anche in Europa. A Milano occhi su Stellantis e Pirelli. Sotto la lente anche Saipem che ieri in serata ha comunicato i risultati, alzando i target per il 2025 e quelli del piano al 2028.

Ferrari: Exor lancia 'abb' su 4% azioni, conferma impegno azionista lungo termine

Exor intende vendere circa 7 milioni di azioni ordinarie detenute in Ferrari (che rappresentano circa il 4% delle azioni ordinarie circolanti di ferrari) tramite un'offerta di accelerated bookbuilding (abb) rivolta a investitori istituzionali. Questa transazione ridurrà la concentrazione del portafoglio di exor e consentirà una nuova significativa acquisizione, quando se ne presenterà l'opportunità, in linea con l'obiettivo di Exor di costruire grandi società.

Pirelli: conferma target 2025, ricavi 6,8-7 mld e ebit margin 16%

Pirelli chiude il 2024 con ricavi a 6,7 miliardi (+1,9%), un utile operativo (ebit adjusted) di 1,06 miliardi (+5,9%) e un flusso di cassa ante dividendi positivo per 534 milioni, sopra il target che si era prefissata.

Borsa: Milano chiude sopra tetto 39 mila punti, Ftse mib +1,32% trainato da banche

Chiusura in netto rialzo per la Borsa di Milano con l'indice Ftse Mib che guadagna l'1,32% a 39.224,71 punti. A trainare il listino i bancari con Intesa che guadagna il 3,34%, Unicredit +3,09%, Bper Banca +2,76%. Positiva anche Campari a +3,37%. In rosso invece Stellantis a -4,05% e Saipem -2,91% alla luce dei risultati di bilancio. Negativi anche Stmicroelectronics a -2,52% e Nexi -0,53%.

Borse europee: chiudono in netto rialzo

Chiusura in deciso rialzo le Borse europee: gli investitori osservano con attenzione l'accordo sulle terre rare tra Ucraina e Stati Uniti che dovrebbe essere finalizzato venerdì alla Casa Bianca durante la visita di Zelensky a Trump. Piazza Affari archivia la seduta a 39.224,71 ai massimi dal 2007 in rialzo dell'1,32%. A Parigi il Cac 40 avanza dell'1,15% a 8.143,92 punti mentre il Dax di Francoforte guadagna l'1,83% a 22.806,34 punti. Bene anche l'Ftse 100 di Londra, in rialzo dello 0,73% a 8.732,10 punti.

Btp: spread chiude in calo a 105 punti, rendimento decennale flette al 3,49%

Flessione in chiusura per lo spread tra btp e bund che si conferma ai minimi dall'autunno del 2021. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il btp decennale italiano e il pari scadenza tedesco si è attestato a 105 punti dai 107 della chiusura di ieri. In discesa anche il rendimento del btp decennale benchamrk che ha terminato in calo al 3,49% dal 3,53% del closing di ieri.

L’Europa prosegue solida dopo Wall Street, giù il gas

Le Borse europee restano toniche dopo l'avvio in rialzo di Wall Street dove cresce l'attesa per la trimestrale di Nvidia che verrà diffusa questa sera a mercati chiusi e che dovrà rassicurare gli investitori sugli spazi di crescita dell'intelligenza artificiale. Milano avanza dell'1%, Parigi dell'1%, Londra dello 0,6% e Francoforte dell'1,4% mentre è in dirittura d'arrivo l'accordo tra Usa e Ucraina sulle terre rare, possibile anticamera della fine della guerra russa contro Kiev. Le crescenti aspettative su una fine del conflitto contribuiscono, assieme alle temperature miti, al forte calo del prezzo del gas (-3,9% a 42,6 euro al megawattora) mentre è poco mosso il petrolio, con il Wti debole attorno ai 68,9 dollari al barile. Bene i titoli di Stato, i cui rendimenti sono in calo: il Btp cede 3 punti base al 3,55% mentre lo spread con il Bund si restringe a 111 punti base.

A Piazza Affari corre Campari (+3,7%) in attesa dei risultati e delle misure di taglio dei costi che potrebbero essere annunciate martedì, assieme ancora una volta alle banche, con in testa Intesa (+3,3%), Unicredit (+2,2%), Bper (+2,2%) e Banco Bpm (+2,1%). Crolla invece Stellantis (-5%), dopo i risultati deludenti del trimestre e le stime deboli sul margine operativo del 2025, e proseguono le vendite su Stm (-2,3%), dopo che il Tesoro ha manifestato la volontà di sostituire l'ad Jean Marc Chery, difeso invece dal governo francese.

Vendite di case nuove negli Usa calano del 10,5%, sotto attese

Le vendite di case nuove negli Stati Uniti in gennaio sono calate del 10,5% a un tasso annualizzato di 657.000 unità. Il dato è sotto le attese degli analisti, che scommettevano su quota 680.000.

Wall Street apre in rialzo, attesa per conti Nvidia che intanto sale (+3,5%)

La Borsa di New York ha aperto in rialzo in vista degli attesi risultati del gigante statunitense dei chip per computer Nvidia (che al momento sale del 3,5%), un indicatore chiave in un mercato concentrato sulle prospettive dell'intelligenza artificiale (AI). Gli analisti prevedono 38,1 miliardi di dollari di ricavi e un utile netto di 19,42 miliardi, in aumento di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nelle prime contrattazioni, il Dow Jones è salito dello 0,16%, il Nasdaq ha guadagnato lo 0,41% e l'ampio indice S&P 500 ha guadagnato lo 0,30%.

Edison Energia raggiunge 3 milioni di contratti e anticipa i target

Edison Energia, la società del gruppo che si occupa della vendita di energia elettrica e gas a famiglie e imprese, raggiunge nel 2024 tre milioni di contratti e anticipa di due anni, ossia al 2028, il target di quattro milioni di contratti. Nel 2024 sono stati installati in Italia circa 400.000 impianti per l'efficienza energetica (fotovoltaico e pompe di calore) e si stima un tasso di crescita annuo del 17% tra il 2025 e il 2030. Sul fronte delle comunità energetiche condominiali, inoltre, la società ha messo a segno 75 contratti, di cui 20 già in esercizio, con circa 2.000 nuclei familiari aderenti. L'obiettivo è avere una quota pari al 25% delle comunità energetiche condominiali entro il 2030.

Meta, se non salda con Fisco verso richiesta processo per due manager

Si profila una richiesta di rinvio a giudizio per i due "director" di Meta Platforms Ireland Limited, già Facebook Ireland Ltd, qualora la costola irlandese del colosso fondato da Mark Zuckerberg a cui è contestata l'omessa dichiarazione e mancato pagamento tra il 2015 e il 2021 dell'Iva per un totale di oltre 877 milioni di euro, non decida di saldare il conto con l'Agenzia delle Entrate. La società di diritto irlandese al centro di una inchiesta della Procura di Milano ha, infatti, tempo fino al prossimo mese per raggiungere un accordo con il Fisco italiano e sanare la sua posizione. E qualora non dovesse cambiare il parere già manifestato lo scorso dicembre quando, con la chiusura delle indagine, aveva dichiarato di essere "fortemente in disaccordo" con l'ipotesi accusatoria, i pm Giovanna Cavalleri, Giovanni Polizzi, Cristian Barilli, titolari del fascicolo a carico dei due manager, eserciteranno l'azione penale. In questo modo sarà il primo caso in Italia riguardante il tema del peso finanziario e fiscale dei dati degli utenti sui social, con profili su Facebook e su Instagram.

Il petrolio in calo a New York a 68,85 dollari

Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,12% a 68,85 dollari al barile.

A Wall Street future in rialzo (S&P +0,5%), Anheuser-Busch +8% dopo i conti

I future indicano un'apertura in rialzo a Wall Street, dopo il quarto calo consecutivo per S&P500 e Nasdaq. Sotto osservazione i titoli tech, che vanno verso il peggior calo mensile dallo scorso aprile, e in particolare Nvidia, che lunedì ha perso oltre il 3% e ieri il 2,8%, dato che oggi pubblicherà la trimestrale, dopo la chiusura dei mercati; nel premercato, guadagna il 2,7%. Inflazione e dazi continuano poi a pesare sulla fiducia dei consumatori, che temono una recessione, come mostrato dall'indice redatto mensilmente dal conference board, gruppo di ricerca privato.

Ue: “Anche con pace non torneremo al gas russo”

"Siamo determinati a smettere di acquistare gas russo in Europa. Non credo di poter essere più chiaro di così: siamo determinati a non continuare più ad acquistare gas e quindi a fornire entrate per il forziere di guerra Putin". Lo ha detto il commissario europeo all'Energia, Dan Jorgensen, rispondendo a una domanda sull'ipotesi che l'Ue torni ad acquistare gas dalla Russia in caso di un accordo di pace con l'Ucraina

Europa in rialzo

Procedono in deciso rialzo le Borse europee, con gli investitori focalizzati sui conti di diverse aziende e sull'accordo sulle terre rare tra Ucraina e Stati Uniti che dovrebbe essere finalizzato venerdì alla Casa Bianca durante la visita di Zelensky a Trump.
Brilla Francoforte a +1,54%. Il Cac di Parigi segna +1,18%, mentre Londra guadagna lo 0,6%. Anche Milano procede al rialzo, a +1% e dopo aver sfondato il tetto dei 39.000 punti, un record dal 2007

Il Mef colloca 4 miliardi di Bot

Tesoro ha collocato in asta Bot per l'intero importo offerto di 4 miliardi di euro. Si tratta di riaperture del Bot annuale con vita residua di 2 mesi (scadenza maggio 2025) per 2 miliardi di euro, con un rendimento del 2,448%, e del Bot semestrale con vita residua di 5 mesi (scadenza luglio 2025) sempre per 2 miliardi, con un rendimento di 2,376%. Per entrambi la richiesta è stata poco sopra i 3,2 miliardi.

Fondo Italiano d'Investimento, primo closing a 230 milioni

Fondo Italiano d'Investimento Sgr ha concluso il primo closing della piattaforma del Fondo di Fondi Private Equity Italia Tre a 230 milioni di euro. Il target di raccolta è di 600 milioni di euro. L'obiettivo - spiega la nota - è costruire un portafoglio altamente diversificato, investendo in fondi di private equity attivi prevalentemente sul mercato italiano, con strategie di investimento in grado di supportare la crescita delle imprese italiane. FOF PEI Tre ha finalizzato il primo closing anche grazie alla partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti, che opererà come Cornerstone Investor. In parallelo, proseguono le interlocuzioni con i fondi pensione italiani e altri investitori istituzionali, con l'obiettivo di convogliare importanti risorse verso l'economia reale italiana.

Il prezzo del gas prosegue il calo a quota 44 euro

Dopo una partenza in forte calo, il prezzo del gas prosegue la flessione sul mercato di Amsterdam, dove i futures scambiano intorno a quota 44,1 euro al megawattora.

Europa apre in rialzo, Francoforte +0,92%

Aprono in rialzo le Borse europee, mentre restano sullo sfondo le incertezze per gli sviluppi geopolitici e sulla tenuta del settore dell'AI. Gli investitori guardano ai risultati di Nvidia per valutare le prospettive future. Nel frattempo Zelensky ha accettato l'accordo sullo sfruttamento delle terre rare da parte degli Stati Uniti, che potrebbe essere concluso già venerdì durante l'incontro alla Casa Bianca tra Trump e il presidente ucraino.
A Francoforte il Dax viaggia a +0,92%, nonostante i dati pubblicati poco fa su un calo della fiducia dei consumatori tedeschi. Il Cac di Parigi segna +0,72%. Londra guadagna lo 0,64%. Piazza Affari registra +0,51%, trainata dalle banche. Giù Stellantis dopo i conti.

Milano parte tonica con le banche

Piazza Affari in rialzo nelle prime fasi della terza seduta settimanale con il Ftse Mib a +0,51% e 38.913 punti. In netto calo Stellantis dopo i conti del 2024. Tra i finanziari, Generali +0,80%, Intesa +1,28%, Unicredit +1,21%, Mps +0,57%, Mediobanca +1,04%. Tim cede lo 0,37%. Per quanto riguarda i principali energetici, Enel ed Eni sono vicini ai valori della chiusura di ieri.

In Asia resta lente su dazi, il tech spinge Hong Kong

Borse di Asia e Pacifico con Hong Kong di corsa (+3,75%) sul rally dei principali titoli internet cinesi, grazie al persistente ottimismo sulle capacità di intelligenza artificiale del Paese. I guadagni si sono riversati anche sui mercati della Cina continentale con il rialzo di Shanghai (+1,02%) e Shenzen (+1,1%). Tokyo cede (-0,25%) invece, in scia all'andamento di Wall Street, che ha chiuso in ribasso per la quarta sessione consecutiva a causa dei deboli dati sulla fiducia dei consumatori che hanno alimentato le preoccupazioni per il raffreddamento dell'economia statunitense. Pesa poi la minaccia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di aumentare i dazi.

Cellnex chiude 2024 a break even, Ebitda +10,6%

Cellnex, il gruppo spagnolo di infrastrutture per le tlc guidato da Marco Patuano, continua ad accelerare e raggiunge il break even con un utile di 28 milioni di euro. Il 2024 si è chiuso con ricavi in crescita del 7,7% a 3,941 miliardi e un Ebitda dopo le locazioni (EbitdaaL) di 2,386 miliardi in crescita del 10,6 per cento. “Durante questo periodo, l'azienda si è concentrata sull'attuazione del suo piano strategico incentrato su crescita organica, riduzione della leva finanziaria e accelerazione della crescita organica, sulla riduzione della leva finanziaria e sull'accelerazione dei rendimenti per gli azionisti”, sottolinea una nota in cui si precisa che l'indebitamento finanziario netto a dicembre 2024 è pari a 17,1 miliardi e il programma di riacquisto di azioni per 800 milioni (annunciato dal cda il 14 gennaio scorso) inizierà alla chiusura definitiva della vendita di Cellnex Ireland. Per il 2025, dopo il deconsolidamento di Austria e Irlanda, si attende ricavi tra 3,950 e 4,050 miliardi, un ebitda rettificato tra 3,275 e 3,375 miliardi e un flusso di cassa netto tra 280 e 380 milioni di euro.

Danone raddoppia l’utile nel 2024

Nell'esercizio 2024 Danone ha riportato un utile netto di 2,02 miliardi di euro, oltre il doppio rispetto agli 881 milioni dello scorso anno (+129,4%). Per la prima volta in dieci anni, il colosso alimentare francese ha visto trainare le proprie vendite annuali dall'aumento dei volumi e non solo dai prezzi, raggiungendo i 27,37 miliardi di euro. Le vendite diminuiscono dello 0,9% nel 2024 a causa delle cessioni e degli effetti negativi dei tassi di cambio ma, escludendo questi elementi, aumentano del 4,3% e sono superiori alle attese degli analisti. Il cda proporrà la distribuzione di un dividendo di 2,15 euro per azione, in aumento del 2,4% rispetto allo scorso anno.

Stellantis conferma l’arrivo del nuovo ceo “entro la prima metà 2025”

In occasione della pubblicazione dei risultati 2024, Stellantis conferma l'arrivo del nuovo amministratore delegato entro la prima metà del 2025. Nei 90 giorni trascorsi dall'inizio della transizione nella leadership, mentre continua il processo di selezione - spiega l'azienda - il comitato esecutivo ad interim ha intrapreso azioni rapide e decisive per migliorare le prestazioni e la redditività dell'azienda.

La fiducia dei consumatori tedeschi scende a marzo a -24,7

L'indice Gfk che misura il clima di fiducia dei consumatori in Germania, è peggio delle stime a marzo e scende a -24,7 punti. Le previsioni erano -21,7 punti. Il dato è peggiore anche rispetto a febbraio, mese in cui l'indice ha segnato -22,6 punti.

Stellantis chiude 2024 con utile in calo, stime finanziarie positive per 2025

tellantis ha chiuso il 2024 con ricavi netti pari a 156,9 miliardi di euro, in calo del 17% rispetto al 2023, con consegne consolidate in diminuzione del 12% "per gap temporanei nella gamma prodotti e azioni di riduzione delle scorte ormai completate". L'utile netto è di 5,5 miliardi di euro, in calo del 70%. L'utile operativo rettificato di 8,6 miliardi di euro è diminuito del 64% con un margine Aoi del 5,5%. Il flusso di cassa industriale è stato negativo per 6 miliardi di euro. Stellantis prevede di pagare un dividendo di 0,68 euro per azione ordinaria (1,55 euro l'anno scorso). La casa automobilistica aggiorna le stime finanziarie e prevede "il ritorno a una crescita profittevole e a una generazione di cassa positiva nel 2025". L'azienda prevede una crescita "positiva" dei ricavi netti, un margine di reddito operativo positivo a una cifra e flusso di cassa industriale "positivo", "che riflette - spiega - sia la fase iniziale della ripresa commerciale sia le elevate incertezze del settore". Nel 2025 Stellantis lancerà dieci nuovi modelli.

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