Aprono in flessione le Borse europee, dopo i buoni risultati degli ultimi giorni, per poi tornare in terreno positivo e chiudere con i segno più. Apertura in lieve rialzo anche per Wall Street, che martedì aveva tradito il suo nervosismo. A pesare sugli scambi, l’attesa per la decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse, che dovrebbero rimanere ancora invariati senza ulteriori tagli, e soprattutto le previsioni sulla economia statunitense. Sulle stime, temono gli analisti, pesano la guerra commerciale con i dazi di Trump e le troppe incertezze sugli scenari internazionali, dopo la telefonata di Putin con la Casa Bianca e la fine della fragile tregua in Medio Oriente. L’oro, bene rifugio, ha toccato il suo massimo storico, segno delle preoccupazioni degli investitori.
Le Borse chiudono in rialzo guardando alla Fed
Le Borse europee chiudono in rialzo, in scia con Wall Street e con lo sguardo rivolto alla Fed. I mercati attendono le indicazioni che arriveranno da Jerome Powell sulle prossime mosse e sullo stato di salute dell'economia, anche alla luce della politica dei dazi annunciata da Donald Trump. Sotto i riflettori anche il piano di investimenti della Germania e le trattative per la pace tra Russia e Ucraina.
Sale Parigi (+0,7%), fiacca Londra (+0,02%), in calo Francoforte (-0,4%).
Nissan taglia il management del 20%
Con l’obiettivo di ottenere un’organizzazione più snella e globale e migliorare i processi decisionali, Nissan ha annunciato un taglio del 20% delle posizioni dirigenziali. La riduzione, si legge nel comunicato, è parte integrante del suo programma di rilancio. I nuovi ruoli e nomine entreranno in vigore dall’1 aprile
RaiWay, risultati in crescita nel 2024
RaiWay ha presentato i conti 2024 che mostrano una crescita dell’utile netto del 3,7% a 89,9 milioni e ricavi core migliorati dell’1,5% a 276,1 milioni. L’Ebitda viene perfezionato a 185,6 milioni (+2,9%). Il cda proporrà all'assemblea degli azionisti il pagamento di un dividendo di 0,3340 euro per azione (0,3222 euro nel 2023) "corrispondente a un valore complessivo sostanzialmente in linea con l'utile netto 2024 e ad un dividend yield del 5,7%".
Per il 2025, la controllata di rai si attende "una ulteriore crescita dell'adjusted ebitda del business tradizionale benché sostanzialmente compensata dal minor livello di benefici non core rispetto al 2024, dall'atteso incremento delle tariffe energetiche e dal pianificato aumento dei costi legati alla diversificazione".
Snam, nel 2024 crescono utile e investimenti
Snam ha chiuso il 2024 con un utile netto adjusted di Gruppo pari a 1.289 milioni di euro (+10,4%). Gli investimenti hanno segnato un record, crescendo del 31,0% raggiungendo i 2,9 miliardi. Crescita significativa anche dell'Ebitda adjusted (+13,9%) a 2.753 milioni di euro (+13,9%). Vengono anche confermati i target per il 2025, con un utile atteso di 1,35 miliardi (+5%).
La società, che realizza e gestisce infrastrutture energetiche, ha avuto ricavi totali in calo a 3,57 miliardi di euro, a causa della fine del superbonus, mentre quelli relativi alla distribuzione del gas sono saliti del 16,1% a 3,2 miliardi. “Risultati molto positivi, superiori alla guidance”. È quanto ha dichiarato l’amministratore delegato Stefano Venier. Verrà proposto un dividendo agli azionisti di 0,2905, frutto della cedola proposta di 0,11743 alla quale si aggiunge l’acconto di 0,1162 euro per azione distribuito nel mese di gennaio 2025.
Wall Street apre in lieve rialzo
Dopo il risultato negativo di martedì, Wall Street ha aperto in lieve rialzo. A preoccupare i mercati, le previsioni della Federal Reserve sull’economia statunitense che verranno diffuse ub serata, mentre ci si aspetta che i tassi d’interesse rimarranno invariati. Restano i timori per le conseguenze dei dazi del presidente Donald Trump, su cui resta la confusione. In avvio, il Dow Jones guadagna 68,63 punti (+0,17%), lo S&P 500 sale di 18,68 punti (+0,33%), il Nasdaq è in rialzo di 101,56 punti (+0,58%). Il petrolio Wti al Nymex guadagna lo 0,04% a 66,93 dollari al barile.
Terna: “A febbraio aumentati i consumi elettrici in Italia”
Secondo i dati di terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, a febbraio il fabbisogno di energia elettrica in Italia è stato pari a 24,9 miliardi di kWh, valore in diminuzione del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il dato della domanda, confrontato con il mese di febbraio dello scorso anno – bisestile -e corretto dall'effetto di un giorno lavorativo in meno (20 invece di 21) e della temperatura media mensile inferiore di 1,5°c, cambia di segno ed è pari a +0,6%.
Banco Santander chiude 95 filiali in Gran Bretagna
Banco Santander ha annunciato la chiusura di 95 filiali in Gran Bretagna, dove ne ha aperte 444., mettendo a rischio 750 posti di lavoro. Una decisione presa perché i clienti sempre più si stanno spostando verso i servizi digitali, fa sapere il colosso bancario spagnolo. Come ulteriore misura, 36 filiali ridurranno il proprio orario di lavoro e verranno rimossi gli sportelli in altre 18. Iniziative simili sono state avviate da tempo dalle principali banche britanniche in linea con quanto sta accadendo negli altri Paesi. Alcune settimane fa, il Financial Times scriveva che l’istituto stava valutando di lasciare il Regno Unito.
Unicredit, Orcel: “Non escludo il rilancio su Bpm”
Dalla European financials conference di Londra, l’ad di Unicredit Andrea Orcel difende le operazioni in cui è impegnata Gae Aulenti. Da una parte la scalata a Commerzbank, per la quale “ci vuole pazienza”, dall’altra l’Ops su Bpm. “Non abbiamo escluso di aumentare l'offerta – ha dichiarato il manager – ma solo con più valore. Per ora, quello che è successo è uno sviluppo negativo“.
Eurostat: inflazione al 2,3%, meglio delle stime
Le stime Eurostat sull’inflazione nella zona euro a febbraio vengono limate al ribasso al 2,3% rispetto alla precedente previsione del 2,4% indicato nella stima flash del 3 marzo. L’inflazione cala rispetto a gennaio, quando era stata del 2,5%. Nell'Ue l'inflazione è scesa al 2,7% dal 2,8% di gennaio.
Tassi annuali più bassi in Francia (0,9%), Irlanda (1,4%) e Finlandia (1,5%). Più alti sono stati registrati in Ungheria (5,7%), Romania (5,2%) ed Estonia (5,1%). Eurostat stima l'inflazione in Italia a febbraio all'1,7%, stabile rispetto a gennaio. Il contributo più elevato all'inflazione nell'Eurozona resta dei servizi (+1,66 punti percentuali).
Eni, Vitol acquisisce quote asset in Africa occidentale
Vitol acquisirà partecipazioni in alcuni asset di Eni in Costa d’Avorio e nella Repubblica del Congo per un corrispettivo di 1,65 miliardi di dollari con data di efficacia economica al 1 gennaio 2024. Lo comunicano le due società. Il corrispettivo è di 1,65 miliardi di dollari, al closing ci si attendono aggiustamenti di circa 1 miliardo di dollari, con un valore complessivo della transazione di circa 2,7 miliardi di dollari. In particolare, nel progetto Baleine in Costa d'Avorio, in cui Eni detiene una partecipazione del 77,25%, Vitol acquisirà una partecipazione del 30%, e nel progetto Congo lng nella Repubblica del Congo, in cui Eni detiene una partecipazione del 65%, Vitol acquisirà una partecipazione del 25%. Eni e Vitol sono già partner nei progetti Octp e Block 4 in Ghana e questo accordo consolida ulteriormente la collaborazione tra le due società in africa occidentale.
Conti De Nora 2024: crescono i ricavi
De Nora ha chiuso il 2024 con ricavi pari a 862,6 milioni di euro, in progressione dello 0,7% rispetto ai 856,4 mln del 2023. L'Ebitda adjusted è pari a 157,4 mln, in calo dell'8,8% rispetto ai 172,7 mln del 2023 mentre l'utile netto adjusted è pari a 88,8 mln, in flessione del 12,4% rispetto ai 101,5 mln del 2023. Il cda dell’azienda milanese di elettrochimica ha approvato la relazione annuale e proposto un dividendo pari a 0,104 euro per azione in vista dell'Assemblea convocata per il prossimo 29 aprile.
“De Nora ha continuato a perseguire e realizzare una crescita sostenibile e profittevole in tutte le geografie in cui opera, grazie alle solide performance di tutti i segmenti di business”. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato di Industrie De Nora Paolo Dellachà, sottolineando l’impegno nella crescita sostenibile con il lancio dell’elettrolizzatore Small-Scale Dragonfly, “dedicato alla generazione di idrogeno verde”, e la presentazione di 14 nuovi brevetti.
Borse europee, apertura in flessione
I mercati aprono con il segno meno la seduta di mercoledì, dopo i rialzi dei giorni scorsi ma sulla scia delle preoccupazioni di Wall Street, con il Dow Jones che ieri ha perso più di mezzo punto. Ftse MIb -0,31%, male anche Francoforte -0,71%, Parigi a -0,17, Londra -0,24 e Madrid -0,61%. A Milano tra i migliori titoli Leonardo +1,82%, Terna +0,66%, Iveco Group +0,62%, Banca Monte Paschi Siena +0,45%. In calo Prysmian -1,55%, Moncler -1,14%, Stmicroelectronics -1,06%, Azimut-0,83%.
Turchia, crolla la Borsa dopo l’arresto del sindaco Ekrem Imamoglu
Il Bist 100, l'indice principale della Borsa di Istanbul è crollato facendo segnare un -6.87% all'apertura delle contrattazioni in seguito all'arresto del sindaco Ekrem Imamoglu. Le contrattazioni sono state temporaneamente sospese e poi sono riprese alle 10.30 ora locale.
Borse asiatiche, Tokyo in rosso mentre Seul va in rialzo
La Borsa di Tokyo chiude in calo la terza seduta settimanale dopo che, come previsto, la Banca del Giappone ha mantenuto invariati i tassi di interesse allo 0,50% sulla scia dell'incertezza economica alimentata dai rischi di dazi commerciali statunitensi. L'indice Nikkei arretra dello 0,22% a quota 37.770 punti. Seul sale dello 0,62%, Shanghai arretra dello 0,25% mentre il listino di Hong Kong è quasi invariato nonostante gli acquisti di alcuni importanti nomi tecnologici cinesi. Da segnalare la Borsa indonesiana che sale dello 0,98% dopo che ieri ha registrato il crollo più netto degli ultimi tre anni, a causa delle preoccupazioni sulla strategia fiscale del governo