Dopo un avvio positivo, sulla scia anche della decisione di ieri della Fed di non toccare i tassi di interesse nonostante il peggioramento delle previsioni economiche, le Borse europee virano tutte in negativo, per poi chiudere la seduta sotto la parità. A preoccupare i mercati le parole di Christine Lagarde sulla contrazione del Pil di mezzo punto a causa della guerra commerciale. Secondo le stime della Bce, anche l’inflazione tornerà a salire.
Piatta la Borsa di Londra, dopo che la Bank of England ha lasciato invariati i tassi al 4,5%. Dall’altra parte dell’oceano, Wall Street apre in calo, ma riesce rapidamente a invertire la rotta.
Borse europee chiudono in calo su timori dazi
Chiusura in rosso per le Borse europee, nonostante il rialzo di Wall Street, sulla scia delle parole della presidente della Bce, Christine Lagarde, secondo cui la guerra commerciale innescata dagli Usa può intaccare la crescita dell'Eurozona. A Londra l'indice Ftse 100 lima uno 0,09% a 8.699,05 punti, a Francoforte il Dax cede l'1,3% a 22.997,19 punti e a Parigi il Cac 40 flette dello 0,95% a 8.094,20 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna -1,32% a 39.188,17 punti. Lagarde ha affermato che una tariffa doganale Usa del 25% sulle importazioni europee ridurrebbe la crescita della zona euro di circa lo 0,3% nel primo anno, mentre le misure di ritorsione potrebbero aumentare questa percentuale a 0,5 punti percentuali. Tuttavia, ha minimizzato i rischi inflazionistici, suggerendo che la Bce non avrebbe risposto con aumenti dei tassi
Assemblea Pop Sondrio non sarà in presenza
La Popolare di Sondrio conferma l'assemblea per il 30 aprile a Sondrio alle ore 16 ma non sarà in presenza e solo tramite rappresentante designato. Il cda ha peraltro deliberato di proporre ai soci la modifica dell'articolo 49 dello statuto sociale. Sulla base degli effetti di tale modifica il board potrà "deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi, con le modalità e nei limiti consentiti dalla normativa tempo per tempo vigente", si legge in una nota.
Mazzoncini (ad A2A): “in cedole il 35% dell'utile, il resto per crescere”
A2a ha raggiunto una "crescita importante degli obiettivi finanziari con 816 milioni di utile". Lo afferma l'amministratore delegato Renato Mazzoncini sottolineando che "cresce il dividendo per 313 milioni di euro complessivi. Il rapporto di redistribuzione è poco più del 35%, il resto rimane per la crescita aziendale. A gennaio del 2021 - prosegue - abbiamo presentato un piano decennale, andiamo avanti con determinazione, stiamo facendo meglio, il messaggio è che avendo buona visibilità in avanti i tappi di percorso si riescono a superare procedendo nella direzione giusta".
Edison: Edf presenta lista per nuovo cda, confermati Benayoun e Monti
Transalpina Energia (gruppo Edf), in qualità di azionista di controllo di Edison con una partecipazione del 99,473%, ha presentato la lista per il nuovo cda che verrà nominato nella prossima assemblea convocata per il 3 aprile. Dell'elenco, spiega una nota, fanno parte Marc Benayoun (attuale presidente), Beatrice Bigois, Mario Cera, Caroline Chanavas, Angela Gamba, Xavier Girre, Nicola Monti (attuale ad), Andrea Munari, Monica Poggio, Nelly Recrosio e Luc Remont.
Europa in rosso sui timori per i dazi, Milano -1,2%
Restano in rosso le Borse europee nonostante l'andamento positivo di Wall Street, sostenuta dal buon andamento del mercato immobiliare e da un dato sui sussidi di disoccupazione in linea con le attese che allenta i timori sulla tenuta dell'economia americana. Francoforte cede l'1,3%, Milano l'1,2%, Parigi lo 0,9% e Londra lo 0,1%, con gli investitori che monetizzano i rialzi delle ultime sedute sui timori, risvegliati dalle parole della presidente della Bce, Christine Lagarde, che la guerra commerciale scatenata dagli Usa possa intaccare la crescita dell'Eurozona. A New York il Nasdaq sale dello 0,5% e l'S&P 500 dello 0,4% dopo che ieri il presidente della Fed, Jerome Powell, ha detto che le probabilità di una recessione, benché "aumentate" non sono "alte".
Sabadell: “Governo dica se porrà veto a Opa di Bbva”
I vertici del Banco Sabadell hanno chiesto al governo spagnolo di "essere chiaro sulle sue intenzioni", se accetterà una fusione con il Bbva, oppure porrà il suo veto, prima che gli azionisti della banca catalana si pronuncino sull'offerta di pubblica acquisizione (Opa) del gruppo basco, considerata ostile. E' quanto ha segnalato il presidente del Banco Sabadell, Josep Oliu, in un incontro informativo oggi a Barcellona, prima della giunta degli azionisti. Il Cda della banca catalana prevede che la Commissione Nazionale Mercato Valori (Cnmv), la Consob spagnola, dia il via libera all'Opa lanciata dal Bbva con condizioni, per cui l'ultima supervisione spetterebbe al Consiglio dei ministri. L'esecutivo iberico si è già pronunciato contro l'offerta, ma non sull'eventuale fusione fra i due enti. La normativa prevede che l'esecutivo possa imporre altre condizioni all'Opa del Bbva per motivi di interesse generale diversi da quello della concorrenza.
Lovaglio (ad Mps): “possibili nuovi consolidamenti bancari”
“Non escludo nei prossimi due anni una nuova ondata di consolidamento e chiaramente Mps, posizionata insieme a Mediobanca, con un business così complementare, competenze più forti e due fantastici brand, possono avere un ruolo importante. Quindi potrebbero esserci più opzioni lì fuori”. Lo ha detto l'ad di Monte dei Paschi, Luigi Lovaglio, alla conferenza di Morgan Stanley a Londra.
Wall Street vira in positivo, DJ +0,21%
Vira in positivo Wall Street dopo l'apertura in calo sulla scia della decisione di ieri della Fed di lasciare invariati i tassi e il rialzo delle stime sull'inflazione Usa. Nel frattempo sono stati diffusi i dati sui sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, aumentati meno delle attese. Il Dow Jones viaggia adesso a +0,21%. Il Nasdaq guadagna lo 0,50%. Lo S&P 500 registra +0,33%.
Plenitude avvia costruzione nuovo impianto solare in Spagna da 90 MW
Plenitude ha avviato la costruzione di un nuovo impianto solare da 90 MW nella località di Fortuna, nella regione di Murcia, in Spagna. Alla cerimonia di inaugurazione dei lavori, che si è tenuta oggi, hanno partecipato anche rappresentanti del governo, della Regione di Murcia e del Comune. Il nuovo impianto, spiega una nota, si svilupperà su un'area di circa 120 ettari e sarà collegato alla rete di distribuzione attraverso una linea sotterranea di 6 km a 30 kV e una sottostazione elettrica a 30/132 kV. L'installazione sarà dotata di circa 150.000 moduli bifacciali montati su strutture a inseguimento solare, che si stima potranno garantire una produzione di oltre 185.000 MWh all'anno, contribuendo alla generazione di energia da fonti rinnovabili.
Lovaglio: (ad Mps): l’obiettivo Ops su Mediobanca è creare il terzo polo
"La nostra unica ambizione è essere la terza forza con Mediobanca. La quota di Generali non è cruciale per il potenziale che vogliamo esplorare facendo questo accordo". Lo ha detto l'amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, alla Morgan Stanley Europea conference di Londra parlando dell'Ops su Mediobanca. "Quello che vogliamo è diventare il terzo polo bancario - ha sottolineato - per asset in gestione e depositi, con una forte base di capite e sostenibilità finanziaria in grado di generare una significativa generazione di capitale. Una posizioe in Generali è "nice to have" ma "non determinante" per l'operazione.
Wall Street apre in negativo
Wall Street apre in ribasso la seduta odierna. Il Dow Jones arretra dello 0,75% a 41,726.09 punti; il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,94% a 17,584.08 punti e lo S&P 500 è in territorio negativo dello 0,66% a 5,637.70 punti.
Villeroy (Bce): “In Francia fuori questione una spesa illimitata per la difesa”
“Una spesa illimitata per la difesa dovrebbe essere fuori questione”. Lo afferma Francois Villeroy De Galhau, governatore della Banca di Francia nonché membro del Consiglio direttivo della Bce, in un'intervista a Bfm Tv. Sebbene in Francia sia necessario un aumento della spesa per la difesa - ha detto il governatore - essa non può essere illimitata, dato l'elevato livello di deficit pubblico e debito del Paese..
Usa, scende a 12,5 punti indice manifatturiero Fed Philadelphia
A marzo, le condizioni del settore manifatturiero nell'area di Philadelphia sono peggiorate rispetto al mese precedente, meno, però, delle attese. L'indice calcolato dalla Federal Reserve di Philadelphia è sceso da 18,1 punti a 12,5 punti, contro attese per un dato a 10 punti. Il dato sull'occupazione è salito da 5,3 a 19,7. Quello sui nuovi ordini è diminuito da 21,9 a 8,7, quello sui prezzi ricevuti è sceso da 32,9 a 29,8, quello sui prezzi pagati è cresciuto da 40,5 a 48,3. Il dato sui tempi delle consegne è passato da 12,4 a 4,1. Infine, le scorte sono passate da -0,4 punti a -5,7 punti.
Sterlina e Borsa di Londra riducono le perdite dopo Boe
La sterlina e la Borsa di Londra riducono leggermente le perdite dopo che la Bank of England ha mantenuto i tassi di interesse al 4,5%. La divisa britannica viene scambiata in calo dello 0,11% a 1,2972 sul dollaro mentre l'euro passa di mano a 161,12 in ribasso dello 0,63%. In calo la moneta britannica sullo yen a 192,54. Arretra leggermente anche il tasso di rendimento dei Gilt, al 4,62% per i titoli a 10 anni mentre passa al 4,16% per quelli a due anni. L'attenzione degli investitori si concentra ora sulla dichiarazione di primavera della ministra delle Finanze, Rachel Reeves, della prossima settimana, in cui dovrebbe presentare tagli alla spesa.
Banca d'Inghilterra lascia invariati tassi al 4,5%
Tassi invariati al 4,5% nel Regno Unito. Lo ha deciso oggi la Bank of England (BoE), nel rispetto delle attese, dopo il taglio di un quarto di punto di febbraio. L'annuncio del Monetary Policy Committee della banca centrale, presieduto dal governatore Andrew Bailey, risente del rimbalzo recente dell'inflazione britannica, ulteriormente al di sopra della soglia-obiettivo del 2%. Per quanto attesa dai mercati, si tratta di una frenata destinata a incidere non solo sul calo degli interessi sui mutui, ma pure sugli affannosi tentativi del governo laburista di Keir Starmer di rianimare la crescita delle economia.
Nel 2024 per A2a record storico di investimenti, dividendo di 0,10 euro
A2a ha chiuso il 2024 con un utile netto ordinario di 816 milioni di euro, in crescita del 29% rispetto ai 635 milioni del 2023. Il dividendo proposto è pari a 0,10 euro per azione, in aumento del 4,4% rispetto al dividendo distribuito lo scorso anno (0,0958 euro per azione). La società registra il proprio record storico di investimenti, a un soffio dai 3 miliardi di euro, e propone un piano di azionariato diffuso 2025-27 dal nome A2A LIFE Sharing.
Borsa Zurigo: -4% Swatch e -3% Richemont, a febbraio export orologi svizzeri in calo
Il calo delle esportazioni di orologi svizzeri a febbraio, dopo la ripresa di gennaio, pesa sui principali titoli del settore alla borsa di zurigo.
Istat: +5,9% produzione costruzioni a gennaio, +4,2% annuo
A gennaio si stima che l'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni cresca del 5,9% rispetto a dicembre. Lo rileva l'Istat, spiegando che nella media del trimestre novembre 2024 - gennaio 2025 la produzione nelle costruzioni aumenta del 3,3% nel confronto con il trimestre precedente.
Lagarde, Bce esegue proprio mandato whatever it takes
"Questo non ostacolerà la nostra capacità di rispettare il nostro mandato 'whatever it takes' a questo scopo". La presidente della Bce Christine Lagarde ha citato le celebri parole del predecessore Mario Draghi (contro la crisi del debito nel 2012) per chiarire che l'istituto centrale resta focalizzato al proprio mandato indipendentemente dal fatto che i propri investimenti generino profitti o meno. Se l'agire Bce "fosse guidato dal profitto, comprometterebbe la nostra capacità di rispettare il nostro mandato"
Lagarde, ok Unicredit ma non rinunciamo a resilienza banche
“E' un dato di fatto che il 13 marzo Bce ha pubblicato la decisione di non opporsi al piano di UniCredit di convertire i derivati ;;in una posizione che le garantirebbe una partecipazione significativa nel capitale di Commerzbank. Non aggiungerò altro". Ma "sapete tutti che abbiamo attraversato il periodo in cui c'erano aziende troppo grandi per fallire", elaborato Basilea 3. "Mi dà l'opportunità di ricordare che un quadro che supporti la resilienza delle banche è di fondamentale importanza". "Non dovremmo rinunciare al quadro che fornisce alle banche la resilienza di cui abbiamo bisogno". Lo ha detto la Bce Christine Lagarde al Pe
Borse europee, avvio incerto
Le Borse europee aprono contrastate all’indomani della decisione della Fed sui tassi. Cauta Milano, in leggero rialzo a +0,1%, come Madrid e Londra, e anche Francoforte piatta a +0,03%. In territorio negativo Parigi a -0,1%
Softbank acquista Ampere Computing per 6,5 miliardi di dollari
Il gigante giapponese degli investimenti tecnologici SoftBank Group, già coinvolto nel piano Stargate per investire massicciamente nell'intelligenza artificiale negli Stati Uniti, ha annunciato l'acquisto del gruppo statunitense di semiconduttori Ampere Computing per circa 6,5 miliardi di dollari. L'operazione, che arriva in un momento in cui la domanda di chip è in forte crescita a causa dell'aumento dell'AI, dovrebbe integrare le tecnologie coperte da Arm Holdings, il campione britannico di architetture per microprocessori, di cui SoftBank è il principale azionista. L'acquisizione, che è soggetta all'approvazione normativa, dovrebbe essere finalizzata nella seconda metà del 2025.
Nuovo record dell’oro
Il prezzo dell’oro continua a salire, perfezionando il suo record storico, segnale dell’incertezza finanziaria e internazionale. Il metallo prezioso ha toccato un nuovo massimo storico nel contratto spot a 3.057,49 dollari l'oncia e scambia ora a 3,045,7 dollari (-0,03%) sui livelli di chiusura della vigilia. Il contratto future con scadenza aprile tratta a 3.051,66 dollari l'oncia in progresso dello 0,35%, dopo un top a 3.065,09. Proseguono quindi gli acquisti sul metallo prezioso, all'indomani della decisione della Fed di lasciare invariato il costo del denaro, in un contesto però di economia in frenata e inflazione in aumento per gli Stati Uniti.
Borse asiatiche, seduta contrastata
La Borsa di Tokyo ha chiuso in lieve rialzo con l'indice Nikkei a +0,20% con 37.829,00 punti. In rosso le piazze cinesi: Shanghai -0,49%, mentre l'indice composito Szse di Shenzhen segna -0,74%. Male Hong Kong con l'indice Hang Seng a -1,92%. A Seul il Kospi ha chiuso in rialzo dello 0,32% con 2.637,10 punti.