MILANO – La settimana inizia male con le esportazioni cinesi che hanno subito un rallentamento più marcato del previsto a maggio, secondo quanto rivelato dalle statistiche ufficiali, con le spedizioni di merci verso gli Stati Uniti in calo a causa dell'impatto della guerra commerciale di Donald Trump. Dopo l'incontro a Ginevra del mese scorso, oggi americani e cinesi avvieranno un nuovo round di colloqui a Londra con l'obiettivo di estendere la tregua commerciale e, forse, raggiungere un accordo duraturo sulla riduzione dei dazi doganali che si impongono a vicenda. Questi dazi sembrano già avere un impatto tangibile sul commercio. Europa debole in apertura.
Wall Street chiude poco mossa
Wall Street chiude poco mossa. Il Dow Jones resta invariato a 42.761,76 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,31% a 19.591,24 punti mentre lo S&P 500 avanza dello 0,09% a 6005,88 punti.
Borse europee in negativo
Chiusura in leggero calo per le Borse europee, nella giornata in cui Stati Uniti e Cina hanno ripreso i colloqui per un accordo commerciale. Oltre al Ftse Mib che segna -0,35%, il Dax di Francoforte cede lo 0,54% e il Cac 40 di Parigi lo 0,17%. Debole Londra, che lascia sul terreno lo 0,06%.
Borsa Milano, chiusura in calo
Piazza Affari chiude in negativo la prima seduta della settimana. Milano segna -0,35% a 40.461,79. Sul listino, contrastati gli industriali con Iveco che cede il 2,48% e Stellantis a +0,52%. In luce Campari +2,19% e Fineco +1,69%, quest'ultima sulla scia dei buoni risultati della raccolta di maggio. Nelle telecomunicazioni Tim in flessione dello 0,62% a 0,3837 euro per azione, nonostante Banca Akros abbia aumentato il target price del 12% portandolo a 0,48 euro da 0,43. Misto il settore finanziario con Intesa -0,18%, Unicredit +0,15%, Mediobanca -0,58%, Banca Mps +0,30%, Banco Bpm +0,48%, Generali -2,15%. Tra gli energetici Enel -1,12% ed Eni invariata a 13,350 euro.
Jp Morgan, quota potenziale al 10% in Bper
Non punta a scalare Bper ma ha comunque una quota potenziale che sfiora il 10%. È la sintesi delle mosse di Jp Morgan sull'istituto modenese. Lo scorso 3 giugno, infatti, la banca d'affari dichiarava una partecipazione potenziale fino al 9,768% di Bper, leggermente limata rispetto al 10,025% del giorno prima. Solo il 2,112% rappresentano diritti di voto riferibili ad azioni, il resto è diviso tra obbligazioni (1,801%) ed Equity swaps (il 5,855%).
Mediobanca, le previsioni sull’affluenza
Le prime previsioni sulla affluenza attesa per l’assemblea dei soci di Mediobanca del prossimo 16 giugno danno presente l’80% del capitale. Sarebbe l’affluenza più alta di sempre per piazzetta Cuccia. Perché l'ops su Banca Generali passi servirà il sì della maggioranza del capitale presente.
Sempre in vista dell'assemblea, si registrano ulteriori riposizionamenti tra gli investitori istituzionali. Nello specifico, California State Teachers' Retirement System (0,15% circa del capitale, 1,26 milioni di azioni Mediobanca), Florida State Board of Administration (0,15% circa) e Praxis Investment Management (50mila azioni circa) sosterranno l'offerta di Mediobanca per l'acquisizione di Banca Generali. I tre investitori istituzionali, presenti nell'azionariato di Piazzetta Cuccia, hanno infatti reso noto il loro voto attraverso i rispettivi siti web in vista dell'assemblea.
Wall Street, apertura in lieve rialzo
Apertura in lieve rialzo a Wall Street, dopo l'inizio dei colloqui, a Londra, tra Stati Uniti e Cina sul commercio. In avvio, il Dow Jones guadagna 23,40 punti (+0,05%), lo S&P 500 è in rialzo di 7,99 punti (+0,13%), il Nasdaq aggiunge 44,74 punti (+0,23%).
Borse europee in attesa dei colloqui Usa-Cina
I mercati azionari globali oscillano tra cautela e ottimismo in attesa dell'esito del nuovo round di colloqui tra le due maggiori economie mondiali, Stati Uniti e Cina. In Europa, intorno alle 14:30, Milano perdeva lo 0,47%, Francoforte era in calo dello 0,71%, Parigi dello 0,38% e Londra dello 0,23%. Le contrattazioni pre-apertura di Wall Street indicano invece un'apertura leggermente in rialzo: l'S&P guadagnava lo 0,16%, il Nasdaq lo 0,1% e il Dow Jones lo 0,12%.
Warner Bros-Discovery si divide
Warner Bros Discovery ha annunciato oggi di avere intenzione di separare la compagnia in due società così da "massimizzare il potenziale di ciascuna". È quanto si legge in una nota che spiega che la 'Streaming & Studios' comprenderà Warner Bros. Television, Warner Bros. Motion Picture Group, DC Studios, HBO, and HBO Max, insieme alle loro librerie di produzioni. La Global Networks includerà l'intrattenimento, lo sport e le realtà di notizie televisive di tutto il mondo tra cui CNN, TNT Sports negli Usa e Discovery, in Europa, oltraa prodotti digitali come il servizio streaming Discovery+ e Bleacher Report. David Zaslav, Presidente e CEO di Warner Bros. Discovery, assumerà la carica di Presidente e CEO di Streaming & Studios. Gunnar Wiedenfels, CFO di Warner Bros. Discovery, assumerà la carica di Presidente e CEO di Global Networks. Entrambi continueranno a ricoprire i loro attuali ruoli in WBD fino alla separazione.
Milano prosegue negativa
Piazza Affari prosegue in calo al parziale di metà seduta, con l'indice Ftse Mib che registra -0,21% a quota 40.516. I mercati sono cauti, in vista dello svolgimento dei negoziati USA-Cina sul commercio, in corso da questa mattina a Londra. In fondo al listino l'automotive con Iveco che cede il 2,07%. Stellantis -0,02% e Pirelli -0,58%.
Nell'industria Leonardo in calo -1,71%. In luce Campari +1,16% e Fineco +1,09%, in scia ai buoni risultati della raccolta di maggio. Nelle telecomunicazioni Tim +0,16% (Banca Akros ha aumentato il Target Price del 12% portandolo a 0,48 euro da 0,43). Debole il settore finanziario con Intesa -0,1%, Unicredit -0,19%, Mediobanca -0,4%. In controtendenza Banca Mps +0,16% e Banco Bpm +0,39%. Giù Generali -1,23%. Tra gli energetici Enel -0,31% e Eni +0,07%. Tenaris +0,56%.
Banca Mediolanum, nei primi 5 mesi la raccolta sale a 5,38 miliardi
Banca Mediolanum archivia il mese di maggio 2025 con risultati commerciali a 866 milioni, di cui: raccolta netta totale a 492 milioni, che porta a 5,38 miliardi la raccolta da inizio anno e raccolta netta in risparmio gestito a 633 milioni, che porta il dato da inizio anno a 3,78 miliardi. I nuovi finanziamenti erogati ammontano a 353 milioni di euro, che portano il dato da inizio anno a 1,51 miliardi e premi polizze protezione a 20 milioni, pari a 93 milioni da inizio anno.
Usa-Cina, focus colloqui su terre rare ed esportazioni
Il controllo delle esportazioni e le terre rare saranno al centro dell'agenda dei colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina, attesi oggi in una località segreta di Londra. Lo sottolinea il Wall Street Journal. I negoziatori statunitensi sono pronti a fare pressione sui rappresentanti di Xi Jinping affinchè accelerino le esportazioni di minerali e magneti di terre rare. Il Ministero del Commercio cinese ha dichiarato nel fine settimana di aver approvato alcune licenze di esportazione per prodotti legati alle terre rare, come segnale di possibile distensione.
Le esportazioni cinesi verso gli Stati Uniti sono diminuite del 35% su base annua a maggio, secondo i nuovi dati. Si è trattato del calo maggiore da febbraio 2020, durante le chiusure dovute al Covid. Tale calo è stato compensato da un aumento delle spedizioni in uscita altrove, tra cui il Sud-est asiatico e l'Unione Europea.
Fineco: +39% raccolta maggio a 1,31 mld
Fineco: +39% raccolta maggio a 1,31 mld, da inizio anno 5,8 mld
Borse asiatiche: chiudono in rialzo, spinta dialogo Usa-Cina
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo la prima seduta della settimana, spinti dalla ripresa dei negoziati commerciali tra Cina e Stati Uniti a Londra. Venerdì scorso inoltre i dati sul lavoro negli Usa sono stati in ribasso ma leggermente superiori alle previsioni del mercato.
Banco Bpm: 10 mln per la crescita di Gas and Heat con garanzia Sace Growth
Banco BPM ha perfezionato un'operazione di finanziamento per un ammontare di 10 milioni di euro a favore di Gas and Heat, azienda italiana con sede a Pisa, specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi criogenici per gas liquefatti, riconosciuta a livello internazionale per l'innovazione tecnica e l'affidabilità delle sue soluzioni al servizio della transizione energetica.
Pinko: In I trimestre 2025 ricavi oltre 70 mln, aumenta redditività operativa
Pinko, brand italiano di riferimento nel segmento di moda entry-to-luxury, ha annunciato oggi i risultati del primo trimestre 2025, segnando un'evoluzione significativa della propria performance operativa e strategica. Nella nota dell'azienda viene reso noto che al 31 marzo 2025, i ricavi delle vendite e delle prestazioni superano i 70 milioni di euro, con una lieve flessione del 3% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un dato che si inserisce in un quadro di forte attenzione alla marginalità e all'efficienza della gestione operativa, risultando particolarmente positivo alla luce dei recenti cambiamenti strutturali e organizzativi dell'azienda.
Cisalfa: stima 1 miliardo di ricavi nel 2024, ebitda a 105 milioni
Cisalfa group stima di raggiungere 1 miliardo di ricavi per l'esercizio 2024 (rispetto ai 700 mln del 2023) e un ebitda attorno ai 105 milioni. Nel 2025 il gruppo, attivo nella distribuzione di abiti e articoli sportivi, si concentra sul potenziamento della rete commerciale, digitalizzazione e omnicanalità con investimenti complessivi per oltre 30 milioni di euro. Lo comunica Cisalfa in una nota di anticipazione dei risultati finanziari dell'esercizio 2024/2025 della capogruppo Cisalfa sport, evidenziando "la costante crescita degli ultimi 5 anni" e la "solidità del modello di business".
Piazza Affari su Tim e su Buzzi
Avvio cauto a Piazza Affari nella prima seduta di scambi della settimana. A trainare il principale listino milanese, stamane, è Buzzi, che avanza dello 0,69%, seguito da Tim, che mette a segno un rialzo dello 0,60%. Avviano positive le banche: Unicredit guida il gruppo a quota +0,55%, seguita da Pop Sondrio (+0,53%) e Banco Bpm (+0,48%). Bene anche Mps (+0,34%) e Bper Banca (+0,28%). lascia sul parterre lo -0,34%, seguito da Ferrari (-0,33%) e Moncler (-0,22%).
Borsa: pochi spunti su ftse mib, in vetta Diasorin (+0,61%)
Borsa: pochi spunti su ftse mib, in vetta Diasorin (+0,61%) e In coda Prysmian (-0,82%) e Leonardo (-0,78%)
Borse europee: aprono deboli e miste, focus Usa-Cina
Avvio di seduta fiacco per le principali borse europee. Parigi cede lo 0,11% a 7.796 punti, Londra guadagna lo 0,06% a 8.842 punti, Francoforte cede lo 0,21% a 24.252 punti e Madrid lo 0,02% a 14.231 punti
L'Orèal: compra marchio Gb di prodotti cura della pelle Medik8
L'Orèal acquisirà il marchio britannicodi prodotti per la cura della pelle Medik8. Lo ha annunciato, la sua proprietaria, la società di private equity britannica Inflexion, rafforzando così l'offerta del colosso francese della cosmetica nel mercato in rapida crescita dei prodotti per la cura della pelle dermatologica. L'entità dell'accordo non è stata resa nota.
Tokyo chiude in rialzo dello 0,92%
La Borsa di Tokyo termina la primaseduta della settimana in rialzo, sostenuta dagli acquisti sulla tecnologia, dopo l'avanzata del Nasdaq, con gli investitori che guardano alla ripresa dei negoziati sul commercio globale tra Cina e Stati Uniti, in programma quest'oggi a Londra.
Il listino di riferimento Nikkei registra un rialzo dello 0,92%, a quota 38.088,57, pari a un guadagno di 346 punti.
Sul mercato valutario lo yen si mantiene debole sul dollaro, a 144,20, e sull'euro a 164,70.
Il gas apre apre sopra i 36 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
Apertura positiva per il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam sopra quota 36 euro. I contratti future sul mese di luglio guadagnano lo 0,47% a 36,42 euro al MWh. (
L'oro è in lieve rialzo a 3.316 dollari
Lieve rialzo questa mattina per il prezzo spot dell'oro. Il metallo prezioso con consegna immediata sale dello 0,17% a 3.316 dollari l'oncia
Cambi: euro apre in rialzo, sopra quota 1,14 dollari
L'euro apre in rialzo, sopra quota 1,14 dollari, sostenuto dalla debolezza generalizzata del dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1421 dollari (+0,24%) mentre è in calo sullo yen a 164,77 (-0,18%). Dollaro/yen a 144,26
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in rialzo a 95 punti
Apre in rialzo a 95 punti secchi il differenziale tra Btp e Bund tedeschi a fronte dei 92,8 punti segnati venerdì scorso in chiusura. Invariato il rendimento annuo italiano al 3,5%, mentre quello tedesco cede 2 punti al 2,55%.
Occhi puntati su Londra
Dopo l'incontro a Ginevra del mese scorso, oggi americani e cinesi avvieranno un nuovo round di colloqui a Londra con l'obiettivo di estendere la tregua commerciale e, forse, raggiungere un accordo duraturo sulla riduzione dei dazi doganali che si impongono a vicenda. Questi dazi sembrano già avere un impatto tangibile sul commercio.
La Cina in deflazione a maggio, prezzi al consumo a -0,1%
La Cina resta in deflazione a maggio, per il quarto mese di fila, scontando la debole domanda interna. Secondo i dati dell'Ufficio nazionale di statistica, i prezzi al consumo hanno accusato un calo dello 0,1% su base annua, mantenendo lo stesso passo per tre mesi consecutivi, a fronte di stime pari a -0,2%. Su base mensile, invece, la flessione è di -0,2% (da +0,1% di aprile).
I prezzi alla produzione hanno avuto una flessione a -3,3% (contro il -3,2% di previsione degli analisti), dopo il -2,7% di aprile. Il calo è il 32mo di fila, il peggiore da luglio 2023, sulle incertezze sui dazi Usa e della domanda debole.