Economia

Live

Le Borse oggi 24 giugno. La tregua vacilla, Wall Street positiva. Powell: “Nessuna fretta sui tassi”

Le Borse oggi 24 giugno. La tregua vacilla, Wall Street positiva. Powell: “Nessuna fretta sui tassi”
(afp)
I mercati reagiscono bene agli sviluppi in Medio Oriente. Trump attacca ancora Powell sui tassi e lui risponde: “Il nostro obbligo è prevenire l’inflazione persistente, ancora troppa incertezza”
1 minuti di lettura

Dopo gli attacchi del weekend degli Usa in Iran si temeva una reazione molto negativa dei mercati. E invece Wall Street ha chiuso in positivo, il prezzo di gas e petrolio è sceso nonostante un avvio in rialzo e l’inversione di rotta è stata accentuata dagli attacchi di Teheran alle basi americane nella regione. La tregua annunciata da Trump – e poi violata dai due Paesi – interrotta da potrebbe favorire una maggiore distensione sulle principali piazze di scambio, e il prezzo dei beni energetici è già in ulteriore calo. Come dati macro, oggi sono attesi quelli di giugno sulla fiducia degli imprenditori tedeschi e dei consumatori americani.

Powell: “Importante la credibilità della Fed sulla stabilità dei prezzi”

“La credibilità della Fed sulla stabilità dei prezzi è molto importante: se è messa in dubbio i tassi di lungo termine salgono”. Lo ha detto il presidente della Fed Jerome Powell.

Borsa, Milano chiude in rialzo +1,6%

I mercati azionari europei hanno chiuso in rialzo, sollevati dall'annuncio di Donald Trump di una tregua nella guerra tra Iran e Israele. La Borsa di Parigi ha guadagnato l'1,04%, quella di Francoforte l'1,60% e quella di Milano l'1,63%. La Borsa di Londra è rimasta stabile (+0,01%).

Fed, Powell: “Nessuna fretta sui dazi”

"Non penso che abbiamo bisogno di affrettarci a tagliare i tassi con l'economia forte. La Fed sta solo cercando di fare attenzione ed essere cauta sull'inflazione". Lo ha detto il presidente della Fed Jerome Powell prevedendo che l'impatto dei dazi potrebbe farsi sentire sui dati di giugno o luglio.

Edizione, la holding dei Benetton approva il bilancio

Usa, sale l’indice manifatturiero

A giugno, l'attività manifatturiera nell'area di Richmond, in Virginia, Stati Uniti, è risultata migliore delle attese, restando però in territorio negativo. L'indice redatto dalla Federal Reserve di Richmond è migliorato da -9 a -7 punti, contro attese per un dato a -10. L'indice sulle consegne è migliorato da -10 a -3. Un valore sopra lo zero indica una fase di espansione delle attività economiche, viceversa una lettura sotto tale soglia segnala una fase di contrazione.

Usa, fiducia consumatori sotto le stime

A giugno, gli statunitensi si sono dimostrati meno ottimisti sull'economia rispetto al mese precedente. L'indice sulla fiducia redatto mensilmente dal conference board, gruppo di ricerca privato, è sceso dai 98,4 punti di maggio a 93, contro attese per un dato a 99,5. La componente che misura le aspettative per il futuro è scesa di 4,6 punti a 69 punti; quella sulla situazione attuale è diminuita di 6,4 a 129,1 punti.

Wall Street apre in rialzo con tregua Israele-Iran

La Borsa di New York ha aperto in rialzo, sollevata dall'annuncio di Donald Trump di una tregua nella guerra che da dieci giorni oppone Israele all'Iran. Nelle prime contrattazioni, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,68%, l'indice Nasdaq è avanzato dello 0,92% e l'ampio indice S&P 500 ha guadagnato lo 0,66%.

Powell: “Nostro obbligo prevenire inflazione persistente”

"L'obbligo del Fomc è quello di mantenere ben ancorate le aspettative di inflazione a lungo termine e di evitare che un aumento una tantum del livello dei prezzi si trasformi in un problema di inflazione persistente". Lo ha detto il presidente della Fed, Jerome Powell, riporta la Cnbc, in un discorso che rilascerà questa settimana davanti a due commissioni del Congresso. Powell ha aggiunto che la Fed cercherà di bilanciare i suoi duplici obiettivi di piena occupazione e bassa inflazione "tenendo presente che, senza stabilità dei prezzi, non possiamo raggiungere i lunghi periodi di solide condizioni del mercato del lavoro che avvantaggiano tutti gli americani".

Guindos (Bce): “Ad oggi volatilità petrolio non cambia scenario”

Le recenti oscillazioni dei prezzi petrolifero legate alle guerre in Medio Oriente non cambiano le prospettive di rientro dell'inflazione nell'area euro. Lo ha detto il vice presidente della Bce, Luis de Guindos, secondo cui un rialzo dei prezzi petroliferi "è qualcosa che dovremo tenere in considerazione" ma "il processo con cui l'inflazione sta scendendo è assicurato. Da ciò che vediamo oggi, non è stato affatto 'deragliato'".
"Pensiamo - ha aggiunto de Guindos durante un discorso a Santander, in Spagna - che il nostro mandato di stabilità dei prezzi sarà centrato, ma dobbiamo sempre tenere in considerazione che il livello d'incertezza è brutale".

Powell: “Effetti dazi dipenderanno da loro livello finale”

"I cambiamenti politici continuano a evolversi e i loro effetti sull'economia rimangono incerti. Gli effetti dei dazi dipenderanno, tra le altre cose, dal loro livello finale". Lo ha detto il presidente della Fed, Jerome Powell, riporta la Cnbc, in un discorso che rilascerà questa settimana davanti a due commissioni del Congresso.

Tim, no dei soci al “taglio” del cda e innalzamento soglia liste

I soci di Tim approvano il bilancio e le delibere in materia di remunerazione. All'assemblea, che si è svolta a “porte chiuse”, ha partecipato (dando delega al rappresentante designato, ndr.) circa il 54,70% del capitale ordinario della società. L'assemblea ha approvato, tra le altre, la proposta di modifica dell'oggetto sociale di Tim ma non è invece passata la proposta di riduzione del numero massimo dei consiglieri (con il 65,96% dei voti favorevoli, contrari 34,01% e astenuti 0,02%), né la modifica della percentuale di possesso azionario per la legittimazione alla presentazione delle liste; la modifica delle modalità e dei criteri di riparto tra le liste degli amministratori da eleggere.

Tajani: “Obiettivo 700 miliardi export anche se quadro complesso”

“Nonostante un quadro internazionale complesso, il mio obiettivo è raggiungere i 700 miliardi di export entro la fine della legislatura". Lo ribadisce il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un messaggio letto durante l'Assemblea pubblica 2025 di Cosmetica Italia, intitolata "L'industria cosmetica: opportunità e sfide di un settore chiave del Made in Italy".

Banca Akros: “Da Unicredit nessun ordine per quote Mps”

"UniCredit non ha impartito a Banca Akros alcun ordine di acquisizione di una partecipazione in Mps nell'ambito della procedura Abb". E' quanto afferma Banca Akros in una nota in risposta all'articolo pubblicato oggi on line dal Financial Times dal titolo "La vendita di Monte dei Paschi in Italia scatena l'attenzione dell'UE dopo che gli investitori globali sono rimasti in disparte" del quale smentisce la parte relativa alle offerte avanzate da alcuni istituti e la risposta che sarebbe stata data loro.

Hoekstra: “Mai più dipendenza energia, avanti con i nostri piani”

"A prescindere da ciò che sta accadendo in tutti i teatri geopolitici del mondo, non lasciamoci allettare da un falso senso di sicurezza". Lo ha dichiarato il commissario europeo per il Clima, Wopke Hoekstra, intervenuto al Forum Europa di Bruxelles, precisando che la narrazione sul gas a basso costo proveniente dalla Russia ha fatto credere a lungo che Mosca potesse rimanere un fornitore affidabile. "Quando è iniziata la guerra è stata una delle prime cose che Putin ha usato per minacciarci. E non una volta, ma due, poi tre", ha specificato. "Mai più questo tipo di dipendenza, continuiamo con i nostri piani energetici per il futuro", ha concluso.

Volano Mps e Mediobanca dopo media su ok Bce a Ops

Corrono in Borsa Mps e Mediobanca dopo le notizie sull'arrivo da parte della Bce dell'ok all'Ops di Mps su Mediobanca. Secondo quanto anticipato da Reuters, il consiglio di vigilanza della Banca centrale europea avrebbe dato il via libera all'offerta pubblica di scambio della banca sesene su Piazzetta Cuccia. La decisione, adottata tramite una procedura scritta, attende ora la ratifica formale da parte del consiglio direttivo della Bce, dopodiché sarà comunicata a Mps. Al momento i due istituti interessati non commentano.

I tempi stimati dall'amministratore delegato della banca, Luigi Lovaglio, in assemblea ad aprile quando è arrivato il via libera, a grande maggioranza, dei soci all'aumento di capitale al servizio dell'Ops erano proprio per la fine di giugno inizi di luglio. Al momento banca Mps vola a +5,63% a 7,302 euro per azione, e Mediobanca sale del 4,05% a 19,910 euro per azione.

Intanto il Financial Times ha rivelato che la Commissione europea sta esaminando la vendita di azioni Mps da parte del governo italiano avvenuta lo scorso anno, in seguito ad affermazioni secondo cui i grandi investitori sono stati esclusi dal processo di offerta.

L’Antitrust francese blocca le pratiche commerciali ingannevoli di Tesla

L'autorità di vigilanza francese sulle frodi ha annunciato di aver "ingiunto" a Tesla France di "cessare le sue pratiche commerciali ingannevoli", a seguito di un'indagine che "ha portato alla luce diverse carenze e infrazioni dannose per i consumatori e contrarie alla legge". In un comunicato stampa, la Direzione generale della concorrenza, dei consumatori e del controllo delle frodi (DGCCRF) cita in particolare i "contratti di vendita senza data, termine o luogo di consegna del veicolo e senza menzione del pagamento a credito", i "pagamenti richiesti prima della fine del periodo di recesso di cui i consumatori beneficiano quando finanziano il loro acquisto con un prestito assegnato" e "l'assenza di una ricevuta in caso di pagamento parziale in contanti".

Istat, compravendite in calo nel terzo trimestre 2024

Nel terzo trimestre 2024 sono 209.630 le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari. La variazione percentuale calcolata sul dato destagionalizzato è pari a +1,5% rispetto al trimestre precedente, mentre la variazione su base annua calcolata sul dato grezzo è di -0,2%. È quanto rileva l'Istat.
Nel confronto congiunturale, spiega l'istituto, le compravendite del comparto abitativo sono in aumento nelle Isole (+3,9%), nel Nord-ovest (+2,5%), nel Nord-est (+1,6%) e al Sud (+1,2%), mentre sono sostanzialmente stabili al Centro (-0,1%).

Le compravendite di immobili a uso economico sono in diminuzione al Centro (-4,5%), al Sud (-1,3%) e nel Nord-est (-0,7%), mentre sono in aumento nelle Isole (+1,2%) e pressoché invariate nel Nord-ovest (+0,2%). Il 94% delle convenzioni stipulate, rileva l'Istat, riguarda i trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo (196.969), il 5,7% quelli a uso economico (11.966) e lo 0,3% quelli a uso speciale e multiproprietà (695).

“Da Bce via libera a ops di Mps su Mediobanca” (Reuters)

Antitrust multa Eni per i sacchetti Mater-Bi

L'Antitrust ha irrogato a Novamont una sanzione di 30,36 milioni di euro e un'altra di 1,7 milioni di euro - in solido con la controllante Eni - per abuso di posizione dominante almeno dal primo gennaio 2018 al 31 dicembre 2023. L’azienda ha sviluppato un prodotto a norma, denominato Mater-Bi, acquisendo una posizione dominante nel mercato nazionale della produzione di bioplastiche per shopper e per sacchetti ultraleggeri.

Borse cinesi in rialzo

I mercati azionari cinesi hanno chiuso in rialzo oggi, con l'indice di Shanghai in rialzo dell'1,15% a 3.420,57 punti. L'indice di Shenzhen ha chiuso in rialzo dell'1,68% a 10.217,63 punti.

Borse asiatiche, chiusura positiva

A Tokyo il Nikkei segna +1,3% e supera quota 38.800 punti e il Topix sale dell'1,2% a 2.794 punti. In deciso rialzo anche le piazze cinesi, con Shanghai a +1,15% a 3.420,57 e Shenzhen che avanza dell'1,68% a 10.218 punti. A Hong Kong l'Hang Seng vola a +2,07% a 24.179,50 punti. Il Kospi a Seul balza a +2,96% a 3.103,64 punti.

Germania, sale la fiducia delle imprese

La fiducia delle imprese in Germania è aumentata a 88,40 punti a giugno dagli 87,50 di maggio e sopra gli 88,2 punti stimati dal mercato.

Mfe, assemblea approva aumento di capitale

L'assemblea straordinaria degli azionisti di Mfe-Mediaforeurope tenutasi in data odierna ha deliberato di aumentare l'ammontare del capitale sociale cd. autorizzato della Società mediante modifica dello statuto sociale di Mfe. Lo riferisce la società in una nota. Più nel dettaglio, come già indicato nella relazione illustrativa del consiglio di amministrazione di Mfe all'Assemblea, l'aumento in questione riguarda le sole azioni ordinarie di categoria "A" della Società e comporta l'innalzamento del capitale sociale cd. autorizzato complessivo di Mfe a 173.676.622,14 euro. Il rendiconto delle votazioni ed il verbale dell'Assemblea saranno resi disponibili in conformità all'applicabile disciplina vigente.

Borsa, Milano apre in forte rialzo

Apertura in forte rialzo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib guadagna l'1,58% a 39.452 punti.

Btp-Bund spread in calo a 97

Avvio di seduta in calo per lo spread tra Btp e Bund che con le notizie sulla tregua Iran-Asraele parte ben sotto la soglia dei 100 punti base. A inizio seduta il differenziale di rendimento tra il Btp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco è indicato a 977 punti base, dai 100 punti della chiusura di ieri. In calo anche il rendimento del Btp decennale benchmark che in avvio è al 3,48%, dal 3,50% del closing della vigilia.

Oro in calo a 3.322

Sono in calo le quotazioni dell'oro sui mercati asiatici dopo l'allentamento della tensione tra Israele e Iran e con la prospettiva di una tregua. Il prezzo spot arretra dell'1,36% portandosi a 3.322 dollari l'oncia. Il contratto su agosto perde l'1,61% a 3.340 dollari.

Fed attacca ancora Powell: “Stupido e testardo”

"Spero che il Congresso riesca davvero a convincere questa persona stupida e testarda". Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che torna a mettere il capo della Federal Reserve, Jerome Powell, nel suo mirino. "Pagheremo per la sua incompetenza per molti anni a venire - aggiunge -. Il Consiglio di amministrazione dovrebbe agire. Rendete di nuovo grande l'America".

Iran, prezzo del petrolio scende ancora

Prosegue il crollo del prezzo del petrolio dopo il cessate il fuoco provvisorio tra Israele e Iran confermato questa mattina da Trump. Sul Brent i future viaggiano a 68,26 dollari al barile (-4,5%), mentre sul Wti sono a 65,33 dollari (-4,64%).

Tregua Iran, crolla il prezzo del gas

Gli sviluppi della guerra in Iran trascinano giù il prezzo del gas oltre ogni aspettativa. Questa mattina, al Ttf di Amsterdam, i future sono trattati a 36,25 euro al megawattora, con un crollo del 10,54%.

Borse asiatiche in rialzo

Viaggiano in robusto rialzo le Borse asiatiche, in particolare Seul e Hong Kong, spinte dall'annuncio da parte di Trump di un cessate il fuoco provvisorio tra Israele e Iran, che ha aumentato la propensione al rischio tra gli investitori. A trainare i guadagni anche il rialzo a Wall Street. A Tokyo il Nikkei registra +1,17%. In deciso rialzo anche le piazze cinesi. Shanghai segna +1,14%. Lo Shenzhen guadagna l'1,5%. A Hong Kong l'Hang Seng vola a +2,09%. Il Kospi di Seul registra +2,75%.

I commenti dei lettori