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Iran-Israele, le news del 24 giugno. La tregua regge. Netanyahu: “Vittoria storica, durerà per generazioni”

Iran-Israele, le news del 24 giugno. La tregua regge. Netanyahu: “Vittoria storica, durerà per generazioni”
(afp)
Trump: “A Bibi ho detto ‘Fai tornare indietro gli aerei’”. Il presidente americano in un post aveva comunicato l’accordo per un cessate il fuoco. E Israele aveva accettato: “Raggiunti tutti gli obiettivi”. Poi i due Paesi si erano accusati a vicenda di aver violato la tregua. Pezeshkian: “Se Israele la rispetterà lo farà anche l’Iran”
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Donald Trump appare furioso con Iran e Israele mentre lascia la Casa Bianca per volare al summit della Nato a L'Aia. "Non sanno cosa c... stanno facendo", ha dichiarato il tycoon ai giornalisti dopo che i due Paesi si sono accusati a vicenda di aver violato la tregua entrata in vigore questa mattina. Il presidente Usa ha comunicato l’accordo tra i due paesi per la fine di quella che “verrà chiamata la guerra dei 12 giorni” sui social.

Punti chiave

Hegseth contro Cnn: "In Iran distrutta la capacità delle armi nucleari"

Il Segretario alla Difesa statunitense, Pete Hegseth, ha criticato la notizia della Cnn secondo cui i bombardamenti americani "hanno ritardato il programma nucleare iraniano solo di pochi mesi".
Hegseth ha dichiarato: "In base a tutto ciò che abbiamo visto, e io ho visto tutto, i nostri bombardamenti hanno distrutto la capacità dell'Iran di produrre armi nucleari. Le nostre bombe di grandi dimensioni hanno colpito esattamente il punto giusto su ogni bersaglio e hanno funzionato alla perfezione. Chiunque affermi che i bombardamenti non sono stati devastanti sta semplicemente cercando di indebolire il Presidente Trump e il successo della missione".

La Casa Bianca smentisce la Cnn sull'Iran: “Vuole sminuire Trump”

Le indiscrezioni della Cnn sulle presunte valutazioni preliminari dell'intelligence sull'attacco all'Iran sono "completamente sbagliate". Lo afferma la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt. "La fake news Cnn colpisce ancora", posta Leavitt. "La fuga di notizie di questa presunta valutazione è un chiaro tentativo di sminuire il presidente Trump e screditare i coraggiosi piloti di caccia che hanno condotto una missione perfettamente eseguita per annientare il programma nucleare iraniano", aggiunge Leavitt.

Fonti mediche ad Al Jazeera: 86 persone uccise oggi a Gaza

Al Jazeera, citando fonti negli ospedali di Gaza, afferma che almeno 86 palestinesi, tra cui 56 persone in cerca di aiuti umanitari, sono stati uccisi dagli attacchi israeliani dall'alba di oggi.
Intanto il portavoce delle Nazioni Unite Stephane Dujarric ha esortato, in una conferenza stampa, a "fermare questa carneficina", criticando il sistema di distribuzione degli aiuti, "che non soddisfa nessuno dei prerequisiti per un sistema umanitario funzionante, equo, indipendente e imparziale". "È giunto il momento che i leader di entrambe le parti trovino il coraggio politico di porre fine a questa carneficina", ha concluso.

New York Times: “Per gli 007 americani l’Iran ha trasferito l’uranio in siti segreti”

I bombardamenti americani sui siti nucleari iraniani non hanno causato il crollo degli edifici sotterranei ma hanno bloccato gli ingressi di due delle strutture. Lo riporta il New York Times citando le valutazioni preliminari dell'intelligence americana, secondo le quali le scorte di uranio arricchito dell'Iran sono state spostate, prima dell'attacco, in siti segreti. Le indiscrezioni confermano quelle di Cnn sul fatto che il programma nucleare iraniano è stato ritardato di qualche mese. Le valutazioni preliminari, osserva il Nyt,sembrano suggerire che le dichiarazioni di Donald Trump sulla distruzione totale dei siti sia esagerata.

007 Israele: “Programma nucleare iraniano non distrutto”

L'intelligence israeliana ritiene che gli attacchi statunitensi e israeliani abbiano fatto arretrare il programma nucleare iraniano di "diversi anni", ma non lo abbiano completamente distrutto, come ha ripetutamente affermato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo ha dichiarato un alto funzionario israeliano al Times of Israel.
La valutazione dell'intelligence israeliana viene costantemente aggiornata e perfezionata e nelle prossime settimane sarà possibile avere una comprensione più concreta dello stato del programma nucleare iraniano, ha affermato l'alto funzionario israeliano.
Il funzionario israeliano sostiene che gli attacchi militari siano stati comunque utili perché i negoziati che gli Stati Uniti avevano condotto in precedenza con l'Iran non avrebbero potuto produrre tali risultati. Inoltre, gli attacchi al programma nucleare e ad altri obiettivi militari in Iran fungeranno da deterrente per impedire alla Repubblica islamica di tentare nuovamente di arricchire l'uranio.

Cnn: “Secondo l’intelligence Usa i raid hanno ritardato il nucleare dell’Iran solo di mesi”

I raid Usa contro tre impianti nucleari iraniani lo scorso fine settimana non hanno distrutto i componenti principali del programma nucleare iraniano e probabilmente ne hanno solo ritardato l'avvio di mesi: lo riferisce in esclusiva la Cnn in base ad una prima valutazione dell'intelligence americana descritta da tre persone informate in merito. La valutazione è stata prodotta dalla Defense Intelligence Agency (Dia), il braccio operativo dell'intelligence del Pentagono. Si basa su una valutazione dei danni di battaglia condotta dal Comando Centrale degli Stati Uniti in seguito agli attacchi statunitensi, ha affermato una delle fonti.

Netanyahu: “Stamani eliminate centinaia di agenti iraniani”

"Su ordine di Trump, l'esercito americano ha distrutto l'impianto di Fordow. Abbiamo attaccato decine di altre strutture, inclusi laboratori e impianti di produzione di centrifughe", ha detto Benjamin Netanyahu in una dichiarazione. "Abbiamo colpito l'intero archivio, che concentrava tutte le conoscenze dell'Iran per creare una bomba atomica. Stamattina presto, poche ore prima del cessate il fuoco, abbiamo inferto al regime degli ayatollah il colpo più duro della sua storia. Abbiamo eliminato centinaia di agenti del regime nell'attacco più devastante che abbia mai visto negli ultimi 50 anni", ha affermato il premier israeliano.

Netanyahu: “Trump il più grande amico mai avuto alla Casa Bianca”

"A nome dei cittadini di Israele, ringrazio il mio amico, il presidente Donald Trump e gli Stati Uniti per il loro ruolo nella difesa di Israele e nella rimozione della minaccia nucleare iraniana. Il coinvolgimento degli Stati Uniti sia sul fronte difensivo che offensivo è un evento storico. Non era mai accaduto prima", ha affermato in una dichiarazione in ebraico alla stampa il premier israeliano Benjamin Netanyahu. "Questo è il frutto di uno sforzo diplomatico che ho guidato insieme al ministro Ron Dermer con Trump e il suo team. Israele non ha mai avuto un amico più grande alla Casa Bianca, e lo ringrazio profondamente per la nostra collaborazione. Questo ha implicazioni enormi per la sicurezza nazionale di Israele e per l'intero Medio Oriente, ha aggiunto.

Netanyahu: “Non avrà l'arma nucleare”

"L'Iran non avrà l'arma nucleare". Lo afferma il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, nel primo giorno di cessate il fuoco con l'Iran.

Netanyahu: “Vittoria storica, durerà per generazioni”

"Questa vittoria è storica durerà per generazioni. Se non avessimo agito ora, lo Stato di Israele si sarebbe trovato presto ad affrontare la minaccia di distruzione. Ma questo non è accaduto. Abbiamo rimosso due minacce esistenziali immediate: la minaccia di distruzione da parte di bombe nucleari e la minaccia di distruzione da parte di 20mila missili balistici", ha dichiarato Benjamin Netanyahu.

Katz a Hegseth: “Israele rispetterà la tregua finché lo farà l'Iran”

Il ministro della Difesa Israel Katz ha dichiarato che Israele rispetterà il cessate il fuoco con l'Iran "finché lo farà l'altra parte". Le parole di Katz sono arrivate dopo un colloquio con il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth.
Il ministro ha detto di aver ringraziato Hegseth per la "coraggiosa decisione" del presidente Donald Trump di agire congiuntamente con Israele contro la minaccia nucleare dell'Iran, e ha riferito che il segretario ha elogiato l'Idf per i "successi storici". I due hanno anche concordato di approfondire la cooperazione tra Usa e Israele in materia di sicurezza.

Media: “Israele stava per colpire 15 obiettivi del regime prima dello stop di Trump”

Israele si preparava a colpire 15 "importanti obiettivi del regime" in Iran per rispondere alla violazione da parte di Teheran dell'appena dichiarato cessate il fuoco, prima che Donald Trump dicesse a Benjamin Netanyahu di non portare a termine l'attacco. E' quanto rivela Channel 12, aggiungendo che il premier israeliano ha quindi ordinato agli aerei israeliani che erano già nei cieli iraniani di fermarsi. Una ricostruzione che concorda con quello che Trump ha raccontato ai giornalisti a bordo dell'Air Force One, spiegando di aver detto a Netanyahu di "far tornare indietro gli aerei".

Colloquio tra Tajani e Rubio: “Esaminati i prossimi passi per una pace durevole con Israele”

"Il segretario di Stato, Marco Rubio, ha parlato oggi con il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, degli eventi in Medio Oriente". Lo rende noto la portavoce del dipartimento di Stato, Tammy Bruce, sottolineando che Rubio e Tajani hanno "convenuto che l'Iran non potrà mai sviluppare o acquisire l'arma atomica ed hanno esaminato i prossimi passi per promuovere una pace durevole tra Iran e Israele".

Netanyahu valuta una visita negli Usa

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu starebbe valutando una visita negli Stati Uniti, secondo quanto riportato dal canale filogovernativo Channel 14 e rilanciato dai media locali. Un diplomatico israeliano a Washington ha tuttavia dichiarato al Times of Israel di non essere a conoscenza di alcun piano del genere.

Trump: “A Bibi ho detto ‘Fai tornare indietro gli aerei’”

"Il cessate il fuoco è effettivamente in vigore e credo che lo avremo per molto tempo". Lo ha detto Donald Trump parlando ai giornalisti a bordo dell' Air Force One, che è da poco atterrato ad Amsterdam. Il presidente ha confermato di aver parlato di Benjamin Netanyahu: "gli ho detto 'fai tornare indietro i due aerei, basta, e l'hanno fatto, cosa per cui li rispetto enormemente". Trump, che questa mattina aveva espresso la sua frustrazione per le violazioni della tregua da parte di Iran e Israele, ha detto di ritenere che non succederà più: "credo che siano entrambi stanchi di questo e l'Iran non avrà un'arma nucleare".

(reuters)

Torna alla normalità il traffico aereo in Israele

L'Autorità aeroportuale israeliana ha annunciato la ripresa della "piena attività" negli aeroporti internazionali di Tel Aviv, il Ben-Gurion, e Haifa. "Nell'ambito del ritorno alla normalità, le limitazioni sul numero di voli in arrivo e in partenza, nonchè sul numero di passeggeri per volo, sono state revocate", ha dichiarato l'Autorità in un comunicato.

Pezeshkian: “Finita la guerra di 12 giorni imposta da nemico terrorista”

La guerra contro Israele è finita. Almeno nelle parole del messaggio alla nazione del presidente Masoud Pezeshkian. "Oggi, dopo la vostra coraggiosa resistenza, grande nazione che ha fatto la storia, stiamo assistendo a un cessate il fuoco e alla fine della guerra di 12 giorni che è stata imposta alla nazione iraniana dall'avventurismo e dagli incendi dolosi del regime sionista"", ha detto a quanto riporta l'agenzia Tasnim. "Durante questo periodo, il mondo ha osservato l'autorità del grande Iran, che aveva il sostegno del suo popolo, e mentre l'inizio di questa guerra imposta è stato il nemico terrorista, la sua fine è stata segnata dalla volontà e dall'autorità della grande nazione iraniana", ha sottolineato.

Idf: “Da questa sera fine restrizioni per i civili in Israele”

"A seguito della valutazione della situazione e dell'approvazione del ministro della Difesa, Israel Katz, è stato deciso che a partire da oggi (martedì) alle 20" ora di Israele, le 19 in Italia, "saranno apportate modifiche immediate alle linee guida difensive del Comando del Fronte Interno" e "tutte le aree del Paese passeranno alla piena attività senza restrizioni". Lo annuncia l'esercito israeliano (Idf), precisando che le modifiche al momento resteranno in vigore "da martedì 24 giugno 2025 alle ore 20 fino a giovedì 26 giugno 2025 alle ore 20".

Idf: “La campagna contro l'Iran non è finita, ora nuova fase”

"Abbiamo concluso una fase significativa, ma la campagna contro l'Iran non è finita. Stiamo entrando in una nuova fase basata sui risultati di quella attuale. Abbiamo fatto arretrare di anni il progetto nucleare iraniano, e lo stesso vale per il suo programma missilistico". Lo ha dichiarato il capo di stato maggiore israeliano, Eyal Zamir.

Agenzia atomica iraniana: “Pronti a riprendere arricchimento dell’uranio”

L'Agenzia iraniana per l'energia atomica ha annunciato la ripresa dell'arricchimento di uranio. "Il programma nucleare iraniano riprenderà senza interruzioni e siamo pronti a riavviare l'arricchimento. Il nostro programma non si fermerà", ha detto assicurato l'agenzia citata dai media iraniani.

Iran, riaperto lo spazio aereo anche ai voli internazionali

Riaperto lo spazio aereo iraniano dopo il cessate il fuoco con Israele in seguito a 12 giorni di combattimenti e l'intervento degli Stati Uniti, scrive FlightRadar24, il sito per il monitoraggio del traffico aereo internazionale. I voli internazionali possono ora atterrare e decollare dall'aeroporto di Teheran senza bisogno di una autorizzazione.

Capo dell’Idf: “Non ci adagiamo sugli allori, il focus torna sul rovesciamento di Hamas”

Nonostante la tregua con l'Iran, il capo di Stato maggiore delle Forze di difesa israeliane, Eyal Zamir, ha dichiarato che la campagna militare non è conclusa e che l'attenzione ora torna sulla Striscia di Gaza. Lo ha detto durante una valutazione operativa, secondo quanto riferito dallo stesso esercito israeliano e ripreso dal Times of Israel.
"Nonostante l'incredibile risultato ottenuto, dobbiamo restare con i piedi per terra. Ci attendono ancora molte sfide. Dobbiamo rimanere concentrati; non c'è tempo per adagiarci sugli allori - ha affermato Zamir - Abbiamo concluso un capitolo importante, ma la campagna contro l'Iran non è finita. Stiamo entrando in una nuova fase, che si basa sui risultati raggiunti nell'operazione attuale. Abbiamo fatto arretrare di anni il progetto nucleare dell'Iran, e lo stesso vale per il suo programma missilistico". "Adesso - ha aggiunto il generale - l'attenzione torna su Gaza, sulla liberazione degli ostaggi e sul rovesciamento del regime di Hamas".

Guterres: “Bene la tregua, ora sia rispettata pienamente”

Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha accolto con favore l'annuncio di Donald Trump di un cessate il fuoco tra Israele e Iran e ha esortato i due Paesi a "rispettarlo pienamente". "I combattimenti devono cessare, le popolazioni dei due Paesi hanno già sofferto troppo - ha aggiunto - Spero sinceramente che questo cessate il fuoco possa essere replicato negli altri conflitti nella regione".

(reuters)

Katz: “L'Iran prevedeva di attaccarci con 500 missili iniziali”

Il ministro della Difesa Israel Katz ha dichiarato ai membri della Commissione Affari Esteri e Sicurezza della Knesset che "gli iraniani avevano pianificato di agire per primi e lanciare tra i 400 e i 500 missili nell'attacco iniziale contro Israele. Se non fossimo intervenuti per primi, sarebbe stato molto più difficile per noi". "La nostra sfida più grande era aprire i cieli e neutralizzare i sistemi di difesa aerea iraniani. Controllavamo i cieli e avremmo potuto continuare, ma avevamo deciso in anticipo di raggiungere gli obiettivi principali con armi nucleari e missili, e di chiudere", ha aggiunto.

(reuters)

Centcom: “Teheran ha ancora capacità tattica per minacciare gli Usa”

L'Iran possiede ancora una "capacità tattica significativa", nonostante l'attacco Usa avvenuto nella notte fra sabato e domenica contro 3 siti nucleari iraniani, e tale capacità è stata dimostrata dal seppur limitato attacco missilistico di ritorsione sferrato dall'Iran ieri contro una base militare Usa in Qatar. Lo ha detto il vice ammiraglio Brad Cooper, vice comandante del Comando centrale degli Stati Uniti, durante un'audizione alla commissione per le forze armate del Senato, che sta valutando la sua nomina per la carica di comandante del Centcom. In risposta a una domanda su se l'Iran rappresenti ancora una minaccia per le truppe Usa e gli americani in tutto il mondo, Cooper ha risposto: "Sì, lo è".

Pezeshkian: “Non violeremo tregua, pronti a tornare al tavolo negoziale”

L'Iran non violerà il cessate il fuoco a meno che non lo faccia Israele. Lo ha assicurato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, aggiungendo di essere "pronto a tornare al dialogo e a difendere i diritti degli iraniani al tavolo negoziale". Lo riporta Al Arabiya.

Pezeshkian: “Pronti a negoziati non a imposizioni”

L'Iran è pronto a tornare al tavolo dei negoziati e non intende dotarsi di un'arma nucleare, ma non consentirà agli Stati Uniti di imporre con la forza condizioni ingiuste e non rinuncerà a far valere i propri diritti. A chiarirlo è stato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian.

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Autorità Gaza, 44 morti per gli spari sulla folla di Idf

È salito a 44 il bilancio delle vittime a Gaza dell'attacco israeliano alle persone in attesa degli aiuti. Le forze dell'Idf e i droni hanno aperto il fuoco su centinaia di palestinesi in episodi distinti nel sud e nel centro di Gaza, nelle prime ore di martedì. Nel centro di Gaza, tre testimoni hanno riferito all'Associated Press che le forze israeliane hanno aperto il fuoco mentre la gente si dirigeva verso est, verso i camion degli aiuti a sud di Gaza.

Iraniani in piazza a Teheran “per la vittoria”

Gli iraniani a piazza Enghelab a Teheran per la manifestazione per la vittoria contro Israele convocata dalle autorità del Paese

(afp)

Starmer: “Ora l’Iran deve tornare al tavolo per un accordo duraturo”

"Il cessate il fuoco tra Iran e Israele deve reggere. Questa è un'opportunità per garantire la tanto necessaria stabilità in Medio Oriente. All'Iran non deve essere mai permesso di sviluppare un'arma nucleare e ora deve tornare al tavolo delle trattative e lavorare per un accordo duraturo. Questo è il messaggio che sto discutendo oggi con gli altri leader della Nato". Lo afferma su X il primo ministro britannico, Keir Starmer.

Media, forte esplosione a Damasco

Una forte esplosione è stata udita nel quartiere di Al Mazzeh, a Damasco. Lo riportano media locali, citati da Al Arabiya.

Trump: “Un onore distruggere i siti nucleari e fermare la guerra”

“Sia Israele che l'Iran volevano fermare la guerra allo stesso modo! È stato un grande onore per me distruggere tutte i i siti e le capacità nucleari e poi fermare la guerra!”. Lo ha scritto Donald Trump su Truth

Lapid: “Contro l’Iran una delle campagne più gloriose della storia”

Nel primo giorno del cessate il fuoco tra Gerusalemme e Teheran, il leader dell'opposizione israeliana Yair Lapid ha lodato il successo dell'operazione contro l'Iran e ha invocato sforzi diplomatici ulteriori. "L'operazione Rising Lion è una delle campagne più gloriose nella storia delle guerre", ha dichiarato Lapid in un videomessaggio, in cui ha ringraziato le forze di sicurezza israeliane e, con un accenno, anche il governo. E ha sottolineato: "Abbiamo pagato un prezzo pesante ma il popolo di Israele è rimasto unito intorno all'obiettivo". "Ora dobbiamo trasformare la vittoria militare in una vittoria diplomatica", ha affermato, puntando a un accordo che garantisca che l'Iran non diventi mai una potenza nucleare, che vengano smantellate le sue capacità missilistiche.

Trump sull’Iran: “Non avranno l’arricchimento dell’uranio né l’arma nucleare, diventeranno una nazione commerciale”

"Non avranno l'arricchimento e non avranno un'arma nucleare": lo ha ribadito Donald Trump parlando dell'Iran a bordo dell'Air Force One. "E sanno che diventeranno una grande nazione commerciale. Sapete, sono ottimi commercianti e diventeranno una grande nazione commerciale. E hanno molto petrolio", ha aggiunto.

Cina, “sostegno a Iran per un effettivo cessate il fuoco”

La Cina sostiene gli sforzi dell'Iran "per salvaguardare la sua sovranità e la sua sicurezza e, su questa base, per raggiungere un effettivo cessate il fuoco al fine di consentire alla popolazione di riprendere la vita normale e di promuovere il prima possibile il raffreddamento della situazione in Medio Oriente". Lo ha detto il ministro degli Esteri Wang Yi in un colloquio telefonico con la sua controparte iraniana Abbas Araghchi. Quest'ultimo, secondo il resoconto diffuso dalla diplomazia di Pechino, ha informato Wang "sugli ultimi sviluppi regionali.

Un altro cittadino europeo arrestato per spionaggio in Iran

Un altro cittadino europeo è stato arrestato in Iran con l'accusa di spionaggio su siti "militari e sensibili". Lo hanno annunciato i Guardiani della Rivoluzione, all'indomani dell'arresto di un altro europeo con le stesse accuse. In entrambi i casi non è stata rivelata la nazionalità degli arrestati. Secondo il sito Sepahnews, vicino ai Pasdaran, "un europeo è stato arrestato dall'intelligence" nella provincia di Hormozgan, nell'Iran meridionale. Questa persona, si precisa, "era entrata in Iran come turista" e stava "raccogliendo informazioni su siti militari e sensibili".

Manifestazione "per la vittoria" in piazza a Teheran

Le autorità iraniane hanno convocato per questo pomeriggio nella piazza Enghelab di Teheran una manifestazione per la vittoria contro Israele. Ne hanno dato notizia i media iraniani. L'appuntamento è per le 18:00, le 16:30 in Italia. Cortei dovrebbero tenersi anche nel resto dell'Iran. "Il consiglio di coordinamento per la propaganda islamica ha invitato le persone a partecipare a una manifestazione nazionale a sostegno dei guerrieri delle forze armate e dell'orgogliosa operazione 'Besharat Fatah'", ha riferito l'agenzia Tasnim.
"Il regime israeliano è stato costretto a porre unilateralmente fine alla sua aggressione contro la Repubblica islamica in seguito a una risposta determinata e potente delle forze armate iraniane" si legge in una nota del segretariato del consiglio supremo di Sicurezza nazionale dell'Iran

Ambasciatore iraniano a Mosca: “Mai abbandonato il tavolo delle trattative”

L'Iran "non ha mai abbandonato il tavolo delle trattative e rimane impegnato nella diplomazia". Lo ha detto l'ambasciatore di Teheran a Mosca, Kazem Jalali, citato dall'agenzia Tass, aggiungendo che "L'attacco agli impianti nucleari pacifici dell'Iran da parte del regime occidentale egemone guidato dagli Stati Uniti esclude la razionalità, mina la logica dei negoziati e rende inutili i meccanismi di supervisione e legali".

Herzog a Beer Sheva: “Iran è un nemico malvagio ma ora la minaccia è rimossa”

“Il missile di oltre 400 chili, tra i più pesanti dell'arsenale iraniano, è stato lanciato con l'intento deliberato di uccidere donne, bambini, anziani, persone che conducevano una vita normale. Ha distrutto un asilo e appartamenti, ha provocato la morte di quattro civili innocenti. L'Iran è un nemico malvagio che mira a distruggere e uccidere". Lo ha dichiarato il presidente israeliano Isaac Herzog visitando il luogo dell'attacco iraniano che ha colpito un edificio residenziale nella città meridionale di Beer Sheva. "Con questa operazione, abbiamo rimosso con successo la minaccia nucleare iraniana che incombeva su Israele, sulla regione e sul mondo libero", ha aggiunto. Herzog ha poi lodato - diversamente dai mesi scorsi - la leadership di Netanyahu, il governo e l'esercito, e ringraziato Trump e l'aeronautica americana. "È tragico che ciò sia avvenuto a costo di vite umane, ma storicamente è un passo avanti. Spero che questo possa aprire la strada all'inclusione, alla pace e a un futuro migliore per tutti noi nella regione" ha concluso.

Media, in corso colloquio tra Netanyahu e i ministri sulle guerre in corso

Benjamin Netanyahu sta tenendo una conference call urgente con il piccolo gruppo di ministri e collaboratori che stanno prendendo decisioni cruciali sulle guerre in corso in Israele. Lo riporta la rete israeliana Channel 12.

Comandante pasdaran: “Qualsiasi nuovo attacco Usa indurrà una risposta ancora più schiacciante. Trump stupido e ignorante”

Se gli Stati Uniti attaccheranno di nuovo l'Iran, subiranno una "lezione storica", minaccia il comandante della Guardia Rivoluzionaria iraniana, Mohamed Pakpour. Qualsiasi nuovo attacco indurrà Teheran a impartire a Washington "una lezione storica" e una "risposta ancora più schiacciante", in seguito al lancio di missili contro una base statunitense in Qatar in risposta al bombardamento statunitense di tre impianti nucleari iraniani. L'attacco alla base di Al Udeid, ha aggiunto Pakpur, ha colpito "il cuore del Comando Centrale degli Stati Uniti in Medio Oriente". Gli impianti hanno subito danni materiali nonostante l'intervento dei sistemi di difesa aerea, ha sottolineato. Donald Trump è "stupido e ignorante" per aver ordinato il bombardamento dei siti nucleari dell'Iran.

Pezeshkian: “Se il regime sionista non violerà il cessate il fuoco non lo farà nemmeno l’Iran”

Il presidente iraniano Massoud Pezeshkian ha dichiarato che Teheran rispetterà il cessate il fuoco con Israele, a condizione che anche Israele ne rispetti i termini. “Se il regime sionista non violerà il cessate il fuoco, nemmeno l'Iran lo violerà” ha dichiarato Pezeshkian durante una conversazione telefonica con il Primo Ministro malese Anwar Ibrahim, secondo quanto riportato dal sito web del Presidente.

Teheran, la piazza grida "vendetta" contro raid Usa: c'è anche il presidente Pezeshkian

Trump, l'Articolo 5 è interpretabile

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso dubbi sul suo impegno nell'attuazione dell'Articolo 5 della Nato, che stabilisce il principio fondamentale della difesa reciproca: se un Paese membro viene attaccato, tutti gli altri accorrono in suo aiuto. Sull'Air Force One, interpellato sulla sua determinazione ad attuare l'Articolo 5, il presidente USa è rimasto evasivo: "Dipende dalla definizione. Ci sono diversi modi per definire l'Articolo 5", ha risposto poche ore prima del suo arrivo all'Aia per un vertice dell'Alleanza Atlantica.

Trump: “Putin? Suo aiuto non mi serve su Teheran ma su Ucraina”

"Vladimr (Putin) mi ha chiamato per chiedermi se avevo bisogno di aiuto con l'Iran. Gli ho detto: ‘non ho bisogno di aiuto con l'Iran, ma con te’". Lo ha dichiarato Donald Trump rispondendo ai giornalisti a bordo dell'Air Force One, dicendosi speranzoso di riuscire a "concludere un accordo" per porre fine al conflitto in Ucraina.

Netanyahu, rinunciato ad attacco più duro dopo telefonata con Trump

Israele ha rinunciato a un attacco più duro contro l'Iran dopo che il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha parlato con il presidente Usa Donald Trump. Lo comunica l'ufficio di Netanyahu, riferendo che Tel Aviv ha colpito un radar iraniano in risposta all'attacco missilistico iraniano di oggi su Israele e che, "a seguito della conversazione del presidente Trump con il primo ministro Netanyahu, Israele ha rinunciato a ulteriori attacchi". "Durante la conversazione, il presidente Trump ha espresso il suo immenso apprezzamento per Israele, che ha raggiunto tutti gli obiettivi della guerra. Il presidente ha anche espresso la sua fiducia nella stabilità del cessate il fuoco", aggiunge l'ufficio di Netanyahu.

Idf,le vittime di Beersheva erano dentro le stanze-rifugio

Secondo l'indagine preliminare del Comando del fronte interno dell'Idf, il missile balistico lanciato dall'Iran contro il sesto piano di un complesso residenziale a Beersheva ha colpito direttamente due stanze di sicurezza, uccidendo le persone al loro interno. Tre membri di una famiglia sono stati uccisi in una delle stanze di sicurezza, mentre la quarta vittima è stata uccisa nella seconda stanza blindata. Le stanze rinforzate sono progettate per resistere all'onda d'urto dei missili balistici e delle schegge, ma non a un colpo diretto di una grande testata esplosiva.

Operatore Croce Rossa ucciso a Gaza, il quinto da inizio guerra

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha denunciato che uno dei suoi operatori è stato ucciso nella Striscia di Gaza, il quinto dall'inizio della guerra tra Israele e Hamas il 7 ottobre del 2023. "Mahmoud Barakeh, che lavorava nel supporto logistico all'ospedale da campo della Croce Rossa a Rafah, è stato ucciso domenica", ha affermato il Comitato Internazionale della Croce Rossa in una nota.
"Questa straziante perdita è un altro duro promemoria delle immense sfide che i nostri colleghi e la popolazione di Gaza affrontano ogni giorno", prosegue il comunicato.

Trump insiste, 'siti iraniani distrutti. Cnn e Msdnc spazzatura'

Prima di partire per il vertice Nato, Donald Trump ha ribadito di essere convinto che i siti nucleari iraniani colpiti dagli Usa siano stati "completamente distrutti", compreso Fordow, e ha accusato sia la Cnn e Msdnc di insinuare dubbi per colpire lui. "Sono spazzatura, dovrebbero chiedere scusa ai piloti dei B-2", ha detto.

Trump, non voglio cambio di regime in Iran, sarebbe caos

Non voglio vedere un cambio di regime in Iran. Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg. I cambi di regime creano "caos e non vogliamo vedere caos", ha affermato Trump.

Media, esplosioni nel Nord del Paese

Diversi media iraniani hanno riferito del rumore di esplosioni nel Nord del Paese, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il cessate il fuoco tra Iran e Israele era ormai "in vigore". I quotidiani Etemad e Ham Mihan hanno riferito che sono state udite esplosioni e che le difese aeree sono state attivate a Babol e Babolsar, due città a circa 200 chilometri a Nord-Est di Teheran, sul Mar Caspio. La fonte delle esplosioni non è stata immediatamente chiara.

Fonti Casa Bianca a Cnn: “Trump particolarmente risoluto con Netanyahu”

E' stato "particolarmente risoluto e diretto" il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel colloquio con il premier israeliano Benjamin Netanyahu nel chiarire cosa dovesse accadere in modo da far reggere il cessate il fuoco con l'Iran annunciato a sorpresa nelle scorse dal tycoon. Lo ha detto una fonte della Casa Bianca citata dalla Cnn, secondo la quale Netanyahu ha compreso la gravità della situazione e i timori di Trump.

Iran, ucciso comandante intelligence dell'Irgc

Il comandante della protezione dei servizi segreti delle forze paramilitari iraniane Basij, Mohammad Taghi Yousefvand, è stato ucciso ieri in un attacco missilistico israeliano su Teheran. Lo ha riferito l'ufficio relazioni pubbliche dell'Ircg nel Lorestan, come riporta Iran International.

Starmer, 'tregua fra Israele e Iran deve continuare'

"Vogliamo che il cessate il fuoco tra Israele e Iran continui". Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer, che si trova all'Aia per partecipare al vertice della Nato. Il primo ministro laburista ha sottolineato che solo una tregua può aprire alla de-escalation in Medio Oriente da lui più volte invocata.

Abbas, tregua Iran-Israele venga estesa a Gaza

L'Autorità nazionale palestinese (Anp) ha chiesto che l'accordo di cessate il fuoco annunciato nell'ambito della guerra tra Iran e Israele venga esteso al conflitto in corso a Gaza. "La presidenza palestinese ha accolto con favore l'annuncio del presidente statunitense Donald Trump di un accordo di cessate il fuoco", ha dichiarato l'ufficio del presidente Mahmud Abbas in una dichiarazione diffusa dall'agenzia di stampa ufficiale Wafa, aggiungendo "chiediamo il completamento di questo passo raggiungendo un cessate il fuoco che includa la Striscia di Gaza".

Pasdaran: “Ultimo attacco contro Israele prima della tregua”

L'ultima ondata di missili dell'Iran contro Israele è stata effettuata pochi minuti prima dell'entrata in vigore del cessate il fuoco in risposta ai mortali attacchi israeliani. Lo hanno affermato le Guardie Rivoluzionarie in una dichiarazione riportata dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim, secondo cui sono stati lanciati 14 missili contro centri militari in tutto Israele. Nel comunicato, i pasdaran aggiungono che le forze armate iraniane continueranno a monitorare "i movimenti del nemico con occhi aperti e vigili".

Media Israele: “Colpito radar a nord di Teheran in risposta all’attacco”

Caccia israeliani hanno colpito un radar a nord di Teheran in risposta al lancio di missili balistici da parte della Repubblica islamica dopo l'entrata in vigore del cessate il fuoco. Lo riferisce il Times of Israel, che parla di un "attacco limitato", mentre media iraniani riportano che due esplosioni sono state udite poco fa a Teheran.

Trump: “Israele non attaccherà l’Iran”

“Israele non attaccherà l'Iran". Lo ha assicurato Donald Trump in un post su Truth Social. Al termine di un colloquio telefonico con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il presidente americano è stato rassicurato che "tutti gli aerei faranno retromarcia e torneranno a casa, rivolgendo un amichevole 'plane wave' all'Iran". "Nessuno si farà male, il cessate il fuoco è attivo!", ha concluso.

Colloquio Netanyahu-Trump, “ora raid simbolico Idf su Iran”

Il premier Benyamin Netanyahu ha parlato con Donald Trump al telefono: i due leader stanno cercando di raggiungere un'intesa, dopo che Trump ha chiesto a Israele di richiamare i piloti e di non attaccare l'Iran. Tuttavia, l'orientamento di Israele è procedere con un attacco simbolico dopo la violazione del cessate il fuoco da parte dell'Iran questa mattina. Lo riferiscono i media israeliani.

Trump furioso, “Israele e Iran non sanno che c... stanno facendo”

"In pratica abbiamo due paesi che combattono da così tanto tempo e così duramente che non sanno più cosa c... stanno facendo". Così Donald Trump, parlando con i giornalisti prima di andare al vertice della Nato all'Aia, si infuria con Israele e Iran per la violazione del cessate il fuoco da lui annunciato nella notte.

Merz: “Senza l’Iran gli attacchi del 7 ottobre non sarebbero stati possibili”

Gli attacchi del 7 ottobre contro Israele non sarebbero stati possibili senza l'Iran. Ad affermarlo è stato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, auspicando che gli attacchi israeliani e statunitensi contro Teheran abbiano "per sempre" impedito all'Iran di dotarsi di un'arma nucleare. "Senza l'Iran, il 7 ottobre 2023 in Israele non sarebbe stato possibile", ha dichiarato Merz in un discorso al Bundestag. Finanziando e equipaggiando "organizzazioni terroristiche" regionali, tra cui gli Houthi in Yemen, Hezbollah in Libano e Hamas a Gaza, "la leadership iraniana ha destabilizzato l'intero Medio Oriente per decenni", ha aggiunto il cancelliere. Non si può quindi permettere all'Iran di "possedere armi nucleari", ha sottolineato. "Speriamo oggi che le azioni di Israele e degli Stati Uniti d'America degli ultimi giorni impediscano definitivamente all'Iran di avvicinarsi ulteriormente al suo obiettivo distruttivo", ha affermato ancora il leader tedesco. Per anni, parte dei principi fondanti del regime dei mullah "è stata l'eliminazione dello Stato di Israele", ha poi osservato, spiegando perché riteneva giustificati gli attacchi israeliani contro l'Iran. Merz ha infine reso noto che gli alleati della Nato discuteranno a margine del vertice dell'alleanza all'Aia oggi su come la situazione in Medio Oriente potrebbe essere "ulteriormente stabilizzata".

Trump, cercherò di porre fine a violazioni tregua

Donald Trump è convinto di poter porre rimedio alle violazioni che hanno mandato in frantumi la tregua appena annunciata tra Iran e Israele. "Cercherò di porre fine alle violazioni del cessate il fuoco" ha detto a un gruppo di giornalisti prima di partire per partecipare al vertice Nato all'Aia, riporta Nbc.

Trump a Israele: “Non sganciate altre bombe, riportate i vostri piloti a casa. Ora”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito Israele di non sganciare altre bombe sull'Iran o sarebbe una violazione del cessate il fuoco che sta cercando di negoziare tra i due Paesi: “Israele. Non sganciate quelle bombe. Se lo fate è una grave violazione. Riportate a casa i vostri piloti, ora!".

Trump: “Teheran non può ricostruire il nucleare”

"Assolutamente no". Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in partenza per il summit Nato a L'Aia, ha risposto alla domanda se l'Iran può ricostruire il suo programma nucleare dopo i raid americani dello scorso fine settimana.

Trump: “Sia Iran che Israele hanno violato la tregua”

Donald Trump ha accusato sia Israele che l'Iran di aver violato un cessate il fuoco annunciato poche ore prima e si è detto "insoddisfatto" dell'atteggiamento di entrambi Paesi, ma soprattutto di Israele. Parlando con i giornalisti prima di partire per il vertice Nato all'Aia, riporta Reuters.

Media, premier Qatar ha convinto Iran ad accettare tregua

Il primo ministro del Qatar ha convinto l'Iran ad accettare il cessate il fuoco proposto dagli Stati Uniti con Israele dopo che Teheran ha lanciato missili contro una base americana vicino a Doha, ha dichiarato una fonte a conoscenza dei colloqui. "Il primo ministro del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al Thani... ha convinto l'Iran ad accettare la proposta in una telefonata con gli iraniani", ha dichiarato la fonte all'Afp.

Fonti, Usa coordinati con Israele su violazioni cessate il fuoco

Fonti israeliane citate dai media riferiscono che "gli Stati Uniti si stanno coordinando con Israele sulla risposta prevista alla violazione del cessate il fuoco da parte dell'Iran e sostengono Israele".

Iran accusa Israele di aver violato tregua con dei raid questa mattina

L'Iran ha accusato Israele di aver violato il cessate il fuoco conducendo nuovi attacchi. Lo afferma la tv di stato iraniana. Israele ha effettuato diversi attacchi contro obiettivi in Iran questa mattina, dopo l'annuncio della tregua, e Teheran si ritiene autorizzata a rispondere all'aggressione. Lo ha riferito il quartier generale delle Forze armate iraniane, Khatam al-Anbiya. "Il regime sionista ha attaccato obiettivi sul territorio iraniano in tre fasi questa mattina prima delle 9:00" (le 6.30 in Italia), è stato l'annuncio letto dalla televisione di Stato iraniana.

Abagnara nuovo capo Unifil, "garantire pace e stabilità"

"Qui cerchiamo di garantire l'applicazione della risoluzione 1701 perchè per noi è fondamentale garantire il monitoraggio della cessazione delle ostilità da ambo le parti a fine di garantire pace e stabilità". Lo ha affermato il generale Diodato Abagnara, nuovo comandante Unifil, al termine della cerimonia di cambio al vertice a Naqoura nel sud del Libano. Per Abagnara, "il contingente italiano svolge un ruolo fondamentale qui a garanzia della pace e della stabilità in una particolare terra che è molto amata, stimata e che contiamo comunque di poter sempre supportare nel migliore dei modi".

Cremlino, sostenuto Teheran con posizione chiara

La "posizione chiara" della Russia sul conflitto fra Iran e Israele "è stata ampiamente elogiata nel colloquio di ieri tra il presidente russo Vladimir Putin e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Lo riporta la Tass.

A Gaza oltre 20 morti, molti in attesa di aiuti

Secondo l'agenzia di protezione civile di Gaza, almeno 21 persone sono state uccise mentre erano in attesa di aiuti vicino a un centro di distribuzione dell'enclave palestinese, a nord di Rafah. L'agenzia stampa Wafa ha riferito invece di un bilancio di 51 morti, di cui 32 civili uccisi mentre aspettavano cibo e acqua. Secondo la stessa fonte, un altro civile è stato ucciso e diversi altri sono rimasti feriti in un bombardamento dell'artiglieria israeliana nella parte orientale di Gaza City. Inoltre, droni israeliani hanno aperto il fuoco a nord-est del campo profughi di Al-Bureij, nella parte centrale di Gaza. "A seguito del bombardamento da parte delle forze di occupazione israeliane di assembramenti di cittadini in attesa di aiuti nella Striscia di Gaza centrale con proiettili e granate di carri armati" nelle prime ore del giorno, "21 persone sono state uccise e circa 150 ferite", ha detto il portavoce della protezione civile, Mahmud Bassal. Bassal ha aggiunto che altre cinque persone sono state uccise e diverse ferite in un attacco aereo israeliano che ha colpito un'abitazione a Gaza City.

Media iraniani: “Detenuti di Evin erano stati trasferiti in alte prigioni"

I detenuti che si trovavano nel carcere di Evin sono stati trasferiti in altre prigioni nella provincia di Teheran. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Mizan, affiliata alla magistratura della Repubblica islamica. La decisione di trasferire i detenuti segue l'attacco condotto ieri dall'aeronautica militare israeliana contro quello che è il principale centro di detenzione per prigionieri politici, oppositori del regime, giornalisti e difensori per i diritti umani. Nel carcere di Evin sono attualmente detenuti, tra gli altri, anche due cittadini francesi, Cecile Kohler e Jacques Paris, dietro le sbarre da circa tre anni. In passato anche due italiane, la giornalista Cecilia Sala e la blogger Alessia Piperno, sono state detenute a Evin.

Ufficiale iraniano a Cnn: “Nessun missile da inizio tregua”

"Nessun missile è stato lanciato in direzione del nemico" dalle 7.30 ora iraniana, le 6 in Italia. Lo ha detto alla Cnn un ufficiale iraniano di alto grado dopo che Israele ha segnalato un attacco missilistico dall'Iran a seguito dell'annuncio di Donald Trump di un cessate il fuoco. "Se Israele dovesse fare un errore, verrebbero attaccati tutti i territori occupati, come accadeva un'ora prima che si fermasse la guerra", ha detto l'ufficiale.

Aiea chiede incontro a Iran su ripresa della cooperazione

Il capo dell'organismo di controllo nucleare delle Nazioni Unite, Rafael Grossi, annuncia di aver scritto al ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi per proporre un incontro e sollecitare la cooperazione dopo l'annuncio di un cessate il fuoco tra Iran e Israele. Grossi, direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), ha affermato in un post su X che la ripresa della cooperazione dell'Iran con l'agenzia potrebbe portare a una "soluzione diplomatica all'annosa controversia sul programma nucleare di Teheran".

L’Iran sulla tregua: “Abbiamo inflitto risposta umiliante al nemico, costringendolo al rimorso”

Il Consiglio Supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran ha rilasciato una dichiarazione riguardo alla "decisione nazionale di imporre la cessazione della guerra al nemico sionista e ai suoi vili sostenitori". Le forze armate iraniane, recita la dichiarazione riportata da Al Jazeera, hanno inflitto una "risposta umiliante ed esemplare alla crudeltà del nemico", aggiungendo che questa è culminata con l'attacco alla base statunitense in Qatar la scorsa notte e con i raid missilistici all'alba contro Israele. Il Consiglio ha dichiarato che Teheran ha risposto agli attacchi sul proprio territorio in modo proporzionato e tempestivo, "costringendo il nemico al rimorso, ad accettare la sconfitta e a cessare unilateralmente la propria aggressione".

Rcs, ucciso operatore Mezzaluna in Iran in attacco di ieri

"È di ieri sera la notizia della morte di un nostro collega della Mezzaluna Rossa iraniana (Iran Rcs, ndr), che ha tragicamente perso la vita in servizio a causa dell'escalation delle ostilità in Medio Oriente. Sono cinque gli operatori della Iran Rcs che hanno perso la vita nella regione. Si uniscono ai 51 della Mezzaluna Rossa palestinese, uccisi dall'inizio del conflitto a Gaza. Sempre nella giornata di ieri, è stato attaccato l'ospedale israeliano Soroka di Beer Sheva". Lo fa sapere, in una nota, il presidente della Croce Rossa Italiana Rosario Valastro ricordando l'anniversario della nascita della Croce Rossa: "Era il 24 giugno 1859. 166 anni fa, nel mezzo di uno dei più cruenti scontri dell'epoca per l'Italia, la battaglia di Solferino e San Martino, nacque l'idea della Croce Rossa".

Mosca, prematuro trarre conclusioni su annuncio tregua

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha invitato a non trarre conclusioni affrettate su un cessate il fuoco annunciato tra Israele e Iran, perchè è difficile avere un quadro chiaro degli eventi in corso. "Non traiamo conclusioni affrettate, basate su informazioni per ora frammentate", ha dichiarato Lavrov, aggiungendo comunque che Mosca "accoglierà con favore qualsiasi accordo che porti a un cessate il fuoco".

Capo Idf: “Colpiremo con forza dopo grave violazione tregua”

Il capo di Stato Maggiore delle Idf, il generale israeliano Eyal Zamir, ha promesso che l'esercito israeliano "colpirà con forza" l'Iran "alla luce della grave violazione del cessate il fuoco da parte del regime iraniano". Il Times of Israel cita anche un funzionario israeliano che, a condizione di anonimato, ha detto che "l'Iran ha violato il cessate il fuoco e ne pagherà i costi".

Dopo 12 giorni, l'Iraq riapre il suo spazio aereo

L'Iraq ha riaperto il suo spazio aereo questa mattina, 12 giorni dopo averlo chiuso per la guerra tra Iran e Israele. Lo hanno annunciato le autorità dell'aviazione civile, in seguito all'accettazione da parte di Israele del piano di cessate il fuoco annunciato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump (che al momento appare però già vilato). L'Autorità per l'aviazione civile irachena ha annunciato la "riapertura dello spazio aereo iracheno al traffico aereo internazionale, a seguito di una valutazione completa della situazione della sicurezza e del coordinamento con le autorità nazionali e internazionali competenti".

Smotrich: “Teheran tremerà”

"Teheran tremerà". Lo ha scritto su X il ministro israeliano delle Finanze, Bezalel Smotrich, alleato del premier Benjamin Netanyahu, poco dopo che Israele ha segnalato di aver rilevato lanci di missili dall'Iran. Il ministro israeliano della Difesa, Israel Katz, ha ordinato ai militari di "rispondere con forza alla violazione del cessate il fuoco da parte dell'Iran".

Iran nega di aver lanciato missili su Israele

Iran nega di aver colpito Israele dopo l’entrata in vigore della tregua.

Qatar convoca ambasciatore iraniano dopo raid su base Usa

Il Qatar ha convocato l'ambasciatore iraniano a Doha, Ali Salehabadi, in seguito all'attacco missilistico iraniano di ieri contro una base statunitense sul suo territorio. Il ministero degli Affari esteri "ha ribadito la ferma condanna dello Stato del Qatar per l'attacco alla base aerea di Al-Udeid" e ha ribadito che "si riserva il diritto di rispondere", ha affermato il dicastero in una nota.

Idf, civili nel nord di Israele possono uscire dai rifugi

Secondo il comando del fronte interno dell'Idf, i civili nel nord di Israele possono uscire dai rifugi antiaerei dopo l'ultimo lancio di missili dall'Iran. Lo riportano i media dello Stato ebraico.

Ministro Difesa Israele: “Dato istruzione di rispondere con forza alle violazioni della tregua”

Il ministro della Difesa Israel Katz ha dichiarato di aver dato istruzioni all'Idf di "rispondere con forza alla violazione del cessate il fuoco da parte dell'Iran con attacchi intensi contro obiettivi del regime nel cuore di Teheran". Due missili balistici, scrive il Times of Israel, sono stati lanciati dall'Iran verso Israele dopo che era entrato in vigore un cessate il fuoco. Entrambi sono stati intercettati.

L'Iran sta cercando di ripristinare la sua industria nucleare

L'Iran sta valutando i danni alla sua industria nucleare e sono stati presi accordi per il suo ripristino, ha dichiarato il capo del nucleare iraniano Mohammad Eslami, secondo quanto riportato da Mehr news, dopo che una serie di attacchi israeliani e statunitensi ha preso di mira le principali strutture nucleari dell'Iran. "Il piano è di evitare interruzioni nel processo di produzione e di servizi", ha detto Eslami.

Idf: “Nuovo lancio di missili contro Israele”

"Poco fa le forze israeliane (Idf) hanno rilevato missili lanciati dall'Iran in direzione del territorio dello Stato di Israele". Lo rendono noto le stesse Idf, come riporta il giornale israeliano Haaretz, precisando che "i sistemi di difesa sono stati attivati per intercettare la minaccia. Intanto suonano le sirene dell'allarme antiaereo nel nord di Israele, anche a Haifa.

Smotrich: “Ora completiamo il lavoro a Gaza”

“Abbiamo rimosso una minaccia esistenziale immediata e danneggiato gravemente il regime degli ayatollah iraniani, anche distruggendo decine di obiettivi a Teheran durante la notte. Ora concentriamoci con tutte le nostre forze a Gaza, per portare a termine il compito: distruggere Hamas, restituire i nostri ostaggi e garantire, con l'aiuto di Dio, molti anni di sicurezza e di crescita grazie alla forza del popolo di Israele". Lo ha detto il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich, membro del gabinetto di sicurezza del primo ministro Benjamin Netanyahu, dopo l'annuncio del cessate il fuoco con l'Iran.

Iran, attacco Israele su carcere Evin ha provocato vittime

Alcuni detenuti e dipendenti del carcere di Evin, a Teheran, sono stati uccisi durante l'attacco israeliano di ieri: lo ha reso noto oggi il portavoce della magistratura del Paese, Asghar Jahangir. Il funzionario ha affermato che l'attacco è avvenuto mentre i detenuti incontravano le loro famiglie e ha danneggiato parte dell'edificio amministrativo. Lo riporta l'agenzia di stampa Tasnim.

Media, prima della tregua ucciso un altro scienziato nucleare

Ucciso in un raid israeliano nella notte un altro scienziato nucleare. Lo ha reso noto la tv di Stato di Teheran, che ha identificato la vittima in Mohammad Reza Seddighi Saber, ucciso mentre si trovava a casa dei suoi genitori ad Astaneh-ye Ashrafiyeh, nel nord dell'Iran. Qualche giorno fa, ricorda la tv, in un raid sulla sua abitazione di Teheran era rimasto ucciso il figlio 17enne. Saber era nella lista dei sanzionati dagli Stati Uniti.

Tajani, cessate fuoco buona notizia, mi auguro sia rispettato

Il cessate il fuoco fra Israele e Iran "è una buona notizia" e "mi auguro possa essere rispettato". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando ai microfoni di 'Mattino Cinque'. "Noi stiamo seguendo con la massima attenzione anche attraverso l'unità di crisi", ha aggiunto.

Allarmi all'alba in base italiana Unifil prima di tregua

All'alba, prima dell'entrata in vigore del cessate il fuoco tra Israele e Iran, dalla Repubblica Islamica sono stati sparati diversi missili verso lo Stato ebraico che hanno fatto risuonare gli allarmi anche nella base Unifil a Shama, nel sud del Libano, dove si trovano i soldati italiani. Si è trattato di un'allerta per restare al sicuro con dispositivi di protezione indossati e non un allarme bunker.

Iran: 9 morti in attacco israeliano nel nord prima di tregua

Nove persone sono morte nel nord dell'Iran da un attacco israeliano. Lo riportano i media iraniani secondo i quali il raid è stato compiuto prima che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annunciasse l'entrata in vigore del cessate il fuoco. "Quattro edifici residenziali sono stati completamente distrutti e molte case vicine danneggiate dalle esplosioni" ad Astaneh-ye Ashrafiyeh, ha dichiarato Ali Bagheri, un funzionario della provincia settentrionale di Gilan, al confine con il Mar Caspio, citato dall'agenzia di stampa Fars.

Israele, atteso intervento Netanyahu

E' atteso un intervento del premier israeliano Benjamin Netanyahu. Lo riferiscono i media israeliani, dopo la dichiarazione con cui il governo israeliano afferma che, "alla luce del raggiungimento degli obiettivi dell'operazione" in Iran, è stata "accettata la proposta del presidente Trump per un cessate il fuoco bilaterale" con l'Iran dopo 11 giorni di escalation militare.

Dopo Iran, anche Israele conferma accordo su cessate il fuoco

Dopo l'Iran, anche Israele ha confermato il raggiungimento di un accordo per il cessate il fuoco: lo ha reso noto il governo di Tel Aviv, con una dichiarazione diffusa stamane.

Israele: “Raggiunti tutti gli obiettivi”

"Alla luce del raggiungimento degli obiettivi dell'operazione e in pieno coordinamento con il presidente Trump, Israele ha accettato la proposta del presidente per un cessate il fuoco bilaterale" con l'Iran. E' quanto si legge in una nota del governo israeliano dopo l'annuncio del presidente degli Stati Uniti.

Israele: “Risponderemo a qualsiasi violazione del cessate il fuoco”

"Israele risponderà con forza a qualsiasi violazione del cessate il fuoco". quanto si legge nella dichiarazione del governo israeliano diffusa dall'ufficio del premier Benjamin Netanyahu dopo l'annuncio di Donald Trump.

Ungheria, maggiore sorveglianza in principali snodi di trasporto

La polizia ungherese ha ordinato una maggiore sorveglianza nei principali snodi di trasporto del Paese, tra cui l'aeroporto di Budapest, a causa della guerra tra Israele e Iran: lo ha annunciato oggi su Facebook il primo ministro Viktor Orbßn, come riporta il Guardian. "Il pubblico è invitato a segnalare alla polizia qualsiasi attività insolita o evento straordinario", ha scritto il premier.

Riapre spazio aereo in Israele

Riaperto lo spazio aereo israeliano dopo i bombardamenti di missili balistici iraniani. Lo comunica l'Autorità aeroportuale. Secondo quanto riporta il Times of Israele, i cieli di Israele hanno riaperto ai voli in arrivo dopo una breve chiusura dovuta al lancio di missili balistici iraniani, conferma l'Autorità aeroportuale.

Ex ambasciatore Usa in Israele: “Su cessate il fuoco c'è confusione”

"Molto confuso! Israele ha altre 12 ore per colpire, in base al suo primo annuncio? O dovrebbe essere in cessate il fuoco ora? Anche dopo le morti a Beersheba e il bombardamento iraniano dopo la scadenza? Nessuno lo sa! LA PRECISIONE IN GUERRA E IN PACE È IMPORTANTE": lo scrive su X l'ex ambasciatore statunitense in Israele, Dan Shapiro, riporta il Guardian. Secondo il quotidiano britannico il post di Shapiro dimostra quanto sia confusa la situazione dopo l'annuncio del presidente statunitense Donald Trump: "Persino ex funzionari statunitensi fanno fatica a capire cosa stia succedendo", commenta il giornale.

Fonti Israele: “Cessate il fuoco potrebbe reggere”

Il cessate il fuoco tra Israele e Iran "potrebbe reggere" se entrambe le parti si impegneranno a rispettarlo. Lo ha detto un funzionario israeliano al sito di notizie Walla. "Trump ha annunciato un cessate il fuoco. Se tutte le parti lo rispetteranno, rimarrà in vigore", ha dichiarato il funzionario in forma anonima. Non c'è stata alcuna dichiarazione ufficiale e pubblica in merito da parte del Primo Ministro Benjamin Netanyahu o di altri funzionari israeliani.

Idf: “La popolazione può lasciare le zone vicine ai rifugi”

L'esercito israeliano (Idf) ha annunciato che la popolazione può lasciare le zone vicine ai rifugi, dopo le ondate di missili iraniani che hanno ucciso quattro persone nel sud del Paese. "A seguito di una valutazione della situazione, il Comando del Fronte Interno ha annunciato che l'obbligo di rimanere nelle vicinanze di zone protette in tutto il Paese è stato revocato", ha affermato l'esercito in un comunicato stampa, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un cessate il fuoco tra Israele e Iran

Trump: “Cessate il fuoco ora in vigore, non violatelo”

"Il cessate il fuoco è ora in vigore. Vi prego, non violatelo. Donald Trump, presidente degli Stati Uniti". Così in un post su Truth dopo l'attacco missilistico iraniano contro Israele costato la vita a quattro persone e le esplosioni a Teheran, ha annunciato l'inizio del cessate il fuoco tra i due Paesi al 12mo giorno di guerra.

Salito a 4 i morti a Beer Sheva dell’ultimo attacco iraniano prima della tregua

Salito a 4 morti e una ventina di feriti il bilancio del lancio di missili iraniani contro Israele, avvenuto dopo l'annuncio del presidente americano Donald Trump di un cessate il fuoco tra Teheran e Tel Aviv. Tutte e quattro le vittime si contano a Beer Sheva, nel sud di Israele, dove un missile balistico lanciato da Teheran ha colpito un edificio residenziale. Ricerche sono in corso di eventuali sopravvissuti sotto le macerie.

Nuovo allarmi in Israele nonostante annuncio tregua

Nonostante l'annuncio dell'Iran dell'entrata in vigore del cessate il fuoco con Israele alle 7:30 ora di Teheran (le 6 in Italia), nuovi allarmi sono in corso nel centro dello Stato ebraico e in Cisgiordania.

+++Teheran: entrata in vigore la tregua annunciata da Trump+++

L'agenzia di stampa iraniana Fars, vicina al governo di Teheran, riferisce che "dopo l'ultimo attacco missilistico il cessate il fuoco con Israele è iniziato alle 7:30 del mattino ora di Teheran" (le 6 ora italiana).

Tre israeliani morti e oltre 20 feriti in attacco missilistico iraniano dopo l’annuncio del cessate il fuoco

Tre israeliani sono rimasti uccisi nell'attacco missilistico iraniano su Beer Sheva, nel sud di Israele, poche ore dopo l'annuncio del cessate il fuoco da parte di Donald Trump. Lo riporta il sito di Haaretz, mentre le sirene risuonano in gran parte del centro del Paese. Secondo altri media altre 22 persone sono rimaste ferite.

Nuovo post di Trump su tregua durante allarmi in Israele

Il presidente americano Donald Trump ha pubblicato un nuovo post sul social Truth, contemporaneamente agli allarmi in corso nello Stato ebraico: "Israele e Iran si sono avvicinati a me, quasi contemporaneamente. Sapevo che era giunto il momento", ha scritto.
E ha aggiunto che "il mondo e il Medio Oriente sono i veri vincitori". Il presidente americano ha concluso il post scrivendo che "il futuro di Israele e dell'Iran è sconfinato e pieno di grandi promesse. Dio vi benedica entrambi".

Sirene a Tel Aviv, esplosioni a Gerusalemme

A poche ore dall’annuncio del cessate il fuoco da parte di Trump, l’esercito israeliano parla di missili sopra il Paese. A Tel Aviv suonano le sirene e si sentono esplosioni a Gerusalemme

Iran, Araghchi: “La decisione verrà presa più tardi. Ora non c’è accordo. Israele deve fermarsi entro le 4, ora di Teheran”

Il primo commento ufficiale dell’Iran arriva dal ministro degli Esteri Araghchi: “La decisione finale sul cessate il fuoco verrà presa più tardi. Ora non c’è accordo. Israele deve fermare la sua aggressione illegale entro le 4, ora di Teheran”

Non ci sono commenti ufficiali da Israele e Iran, solo indiscrezioni

Dopo quasi due ore dall'annuncio del cessate il fuoco tra Israele e Iran da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nessuna delle due parti ha rilasciato commenti ufficiali. L'esercito israeliano ha rifiutato di commentare la dichiarazione di Trump e l'ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu non ha risposto alla richiesta di un commento. Anche le missioni iraniana e israeliana alle Nazioni Unite hanno affermato di non avere commenti immediati. Nel frattempo, i media iraniani hanno riportato attacchi aerei israeliani in corso, anche nei pressi di Teheran.


Casa Bianca: Israele accetta la tregua purché non ci siano altri attacchi

Israele ha accettato il cessare il fuoco contro l’Iran a condizione che Teheran non lanci ulteriori attacchi: lo rivela un funzionario della Casa Bianca che sta raccontando i dettagli del negoziato

Trump dopo l’annuncio: “Israele e Iran ora non si spareranno mai più”

Donald Trump ha affermato in un'intervista esclusiva a Nbc News che il cessate il fuoco è "illimitato", la tregua "durerà per sempre" e con grande ottimismo ha aggiunto: "Non credo che si spareranno mai più".

Israele teme attacchi prima della tregua che inizia alle 6 di mattina

In corso il gabinetto di sicurezza nel bunker di Tel Aviv iniziato proprio mentre Trump faceva l'annuncio su Truth. In Israele si temono attacchi notturni da parte dell'Iran, prima dell'eventuale tregua.

+++Teheran conferma di aver accettato il cessate il fuoco+++

Teheran conferma di aver accettato il cessate il fuoco con Israele, mediato dal Qatar e proposto dagli Stati Uniti.

Trump e Vance hanno discusso la proposta con il Qatar dopo gli attacchi iraniani alle basi americane

Trump e Vance hanno discusso la proposta del cessate il fuoco tra Isreale Iran con l’emiro del Qatar dopo gli attacchi iraniani alla base americane a Doha. Il primo ministro qatariota ha ottenuto l’accordo dell’Iran con una chiamata con Teheran.

Vance: l’Iran non può più costruire l’arma nucleare

Mentre Trump annuncia il cessate il fuoco tra Iran e Israele il vicepresidente statunitense Vance, in un’intervista a Fox News, afferma che l'Iran è ora incapace di costruire un'arma nucleare con le attrezzature che ha “perché l'abbiamo distrutta”

I dettagli del cessate il fuoco nel post di Trump: congratulazioni ai due paesi

Nel post di Trump si legge: "L'Iran darà inizio al cessate il fuoco e, allo scadere della dodicesima ora, Israele inizierà il proprio cessate il fuoco e, alla ventiquattresima ora, la fine ufficiale della guerra dei 12 giorni sarà salutata dal mondo intero".
Trump ha aggiunto: "Durante ciascun cessate il fuoco, l'altra parte manterrà un atteggiamento pacifico e rispettoso". E poi: "Presumendo che tutto proceda come previsto - e così sarà - desidero congratularmi con entrambi i paesi per la resistenza, il coraggio e l'intelligenza dimostrati nel porre fine a quella che dovrebbe essere chiamata 'la guerra dei 12 giorni'".

Trump: “Bene Iran e Israele per fine 'Guerra dei 12 giorni’”

"Partendo dal presupposto che tutto funzioni come dovrebbe, e così sarà, vorrei congratularmi con entrambi i Paesi, Israele e Iran, per aver avuto il coraggio e l'intelligenza per porre fine a quella che dovrebbe essere chiamata 'la Guerra dei 12 giorni'". Lo scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, annunciando sul social Truth il cessate il fuoco tra Israele e Iran.
"Questa - conclude Trump - è una guerra che avrebbe potuto durare anni e distruggere l'intero Medioriente, ma non l'ha fatto e non lo farà mai! Dio benedica Israele, Dio benedica l'Iran, Dio benedica il Medioriente, Dio benedica gli Stati Uniti d'America e Dio benedica il mondo".

Trump: il cessate il fuoco sarà completo e totale

Trump ha specificato che il cessate il fuoco è "completo e totale", che porterà alla fine della guerra. La dichiarazione è stata diffusa con un messaggio sul social Truth. Il cessate il fuoco, secondo Trump, dovrebbe cominciare tra circa 6 ore.

(reuters)

Trump annuncia la tregua di 12 ore: “Poi guerra conclusa”

Donald Trump ha annunciato che l'Iran e Israele hanno concordato un cessate il fuoco di 12 ore, al termine delle quali la guerra tra i due Paesi "sarà considerata conclusa".

Trump, cessate il fuoco Iran-Israele

Trump annuncia il cessate il fuoco tra Iran e Israele.

Potenti esplosioni a Teheran

Una serie di potenti esplosioni nella capitale iraniana avvenute intorno alle 23 italiane, dopo che l'esercito israeliano aveva intimato l'evacuazione dei residenti di un'area nel centro di Teheran, pubblicando una mappa che mostrava una zona di evacuazione che copriva parte del Distretto 7.

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