Economia

Le Borse di oggi, 9 luglio. Le nuove lettere di Trump: “Dazi a Filippine, Algeria e altri 4 Paesi”

Le Borse di oggi, 9 luglio. Le nuove lettere di Trump: “Dazi a Filippine, Algeria e altri 4 Paesi”
(reuters)
Il Commissario Ue Sefcovic ottimista sull’accordo. A Piazza Affari non cala l’attenzione sul risiko bancario, dopo che Unicredit ha annunciato di aver convertito parte dei derivati in suo possesso salendo così al 20% di Commerzbank
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Anche oggi, l’evoluzione delle trattative sui dazi catalizza l’attenzione degli investitori. Diversi partner hanno già ricevuto le lettere inviate dal presidente Usa, ma non l’Unione europea. Proprio i 27, secondo indiscrezioni riportate dal Financial Times, dall’intesa con Trump potrebbero ottenere dazi più alti di quelli concordati dagli States con il Regno Unito. E questo dopo quella che sembrava un’apertura di Washington a Bruxelles. Se il livello di tariffe fosse fissato al 10%, assicura il capo economista Bce Philip Lane, “crediamo che l’economia europea continuerà a crescere”. Sempre sulle tariffe, il Wall Street Journal racconta che sarebbe stato il segretario del Tesoro, Scott Bessent, insieme ad altri consiglieri, a convincere l’inquilino della Casa Bianca a rimandare l’entrata in vigore per avere maggior tempo per i negoziati.

A Piazza Affari non cala l’attenzione sul risiko bancario, italiano e internazionale. Occhi su Unicredit, che ieri sera ha annunciato di aver convertito parte dei derivati in suo possesso salendo così al 20% di Commerzbank, come anche su Bper e Sondrio, dopo il cda della vigilia della popolare valtellinese per analizzare la nuova offerta.

Trump annuncia nuovi dazi: “Su Filippine, Libia, Iraq”

Donald Trump ha annunciato dazi reciproci per altri sei Paesi, pubblicando sul suo social Truth le lettere inviate ai rappresentanti di quegli Stati: 30% a Iraq, Algeria e Libia, 25% a Brunei e Moldova, 20% alle Filippine.

Borsa Milano, chiusura in rialzo

Chiusura in rialzo per Piazza Affari sulle speranze di un esito positivo delle trattative sui dazi con gli Usa. A Milano l'Ftse Mib guadagna l'1,59% a 40.821
punti, al top da oltre un mese.

Trump ancora contro Powell: “Tassi più alti almeno di tre punti”

“Il nostro tasso di interesse della Fed è ALMENO 3 punti troppo alto. 'Too late' (il nomignolo con cui Trump chiama Powell, ndr) costa agli Stati Uniti 360 miliardi di dollari al punto, ALL'ANNO, in costi di rifinanziamento. Nessuna inflazione, le aziende si riversano in America. Il Paese più caldo (per gli affari, ndr) del mondo!' ABBASSARE I TASSI!!!". Lo scrive su Truth il presidente americano Donald Trump.

X, Linda Yaccarino si dimette da Ceo

"Dopo due anni incredibili, ho deciso di dimettermi dal ruolo di ceo di X". Lo scrive l'amministratore delegato, Linda Yaccarino, sul suo profilo, annunciando l'addio al social. "Quando io e Elon Musk abbiamo parlato per la prima volta della sua visione per X, sapevo che sarebbe stata l'opportunità di una vita, per portare avanti la straordinaria missione di questa azienda.
Gli sono immensamente grata per avermi affidato la responsabilità di proteggere la libertà di parola, rilanciare l'azienda e trasformare X nell'app Everything", scrive Yaccarino.

Plasmon torna italiana

Torna italiana Plasmon, storica azienda alimentare italiana che produce alimenti per l'infanzia. A comprarla, secondo Il Sole 24 Ore, è NewPrinces Group, il nuovo nome assunto da Newlat Food. A venderla è l'azionista, la multinazionale statunitense Kraft Heinz, quotata a Wall Street. Il prezzo di vendita, secondo indiscrezioni, sarebbe attorno a 120 milioni di euro.

Dazi, Sefcovic: “Con il negoziato evitato tariffe maggiori”

"Mentre altre nazioni hanno dovuto affrontare dazi più elevati da parte degli Stati Uniti a seguito delle lettere inviate lunedì dal presidente Trump, i nostri negoziati hanno permesso all'Ue di evitarli: è stata annunciata un'estensione fino al primo agosto dello status quo, dandoci ulteriore spazio per raggiungere una conclusione soddisfacente, e di continuare a perfezionare il nostro lavoro. Spero di raggiungere risultati soddisfacenti, potenzialmente anche nei prossimi giorni". Lo ha detto il commissario al commercio Maros Sefcovic, parlando del negoziato sui dazi in aula.

Wall Street, Nvidia da record: supera i 4 mila miliardi di capitalizzazione

Il titolo di Nvidia guadagna più del 2%, superando per la prima volta la capitalizzazione di mercato di 4mila miliardi di dollari, spinto dal boom dell'intelligenza artificiale generativa. Il produttore di chip è la prima azienda a raggiungere questo valore di mercato. La soglia dei 3mila miliardi di dollari, prima di Nvidia, era stata invece superata da Microsoft e Apple. L'azienda californiana, fondata nel 1993, ha superato per la prima volta la soglia dei 2mila miliardi di dollari nel febbraio 2024 e dei 3mila miliardi di dollari nel giugno del 2024.

Wall Street, apertura in rialzo sui dazi

Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale dello 0,43% a 44.428,59 punti, il Nasdaq avanza dello 0,57% a 20.534,45 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,40% a 6.250,77 punti.

Bce: clima potrebbe costare fino al 5% Pil entro il 2030

Siccità, incendi, inondazioni, tempeste: di questo passo, le catastrofi climatiche potrebbero costare fino al 5% del Pil dell'Eurozona entro il 2030. Lo segnala la Bce in un post pubblicato sul suo blog. Per giungere a questa stima, la Bce si è basata su diversi scenari, dal peggiore al più favorevole, elaborati dalla rete NGFS. Queste proiezioni non sono previsioni in senso stretto: ipotizzano shock estremi, che statisticamente dovrebbero verificarsi una volta ogni cinquant'anni, per sensibilizzare i decisori pubblici e privati sul potenziale impatto economico dei cambiamenti climatici.

Corsa alla Fed, Hassett e Warsh tra i candidati

Kevin Warsh e Kevin Hassett sono fra i candidati in corsa per la presidenza della Fed. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che di recente le quotazioni di Hassett sono aumentate. Secondo gli alleati di Donald Trump, infatti, Hassett appare più affidabile di Warsh per un tanto desiderato taglio dei tassi. Al momento consigliere economico del presidente, Hassett ha incontrato due volte Trump a giugno in merito alla presidenza della Fed.

Commerzbank, Berlino contro Unicredit. “Non vendiamo quota residua”

Il governo tedesco "respinge ancora una volta l'approccio non coordinato e non amichevole" di Unicredit nel capitale di Commerzbank, ha detto un portavoce del Ministero delle Finanze in un briefing stampa. Lo Stato "non ha intenzione di vendere la sua quota residua", ha aggiunto.

Lane (Bce): “Con dazi al 10% l’economia europea continuerà a crescere”

Lo scenario usato nelle analisi Bce considera le informazioni "che erano prevalenti a maggio con dazi al 10%, i cosiddetti dazi universali" Usa. Su questi valori "crediamo che l'economia europea continuerà a crescere, più lentamente rispetto a quanto faceva prima con il libero scambio". "Ma rispetto a uno scenario di base più severo, quello che abbiamo è che l'economia ha continuato a crescere. Quindi, ricordo, c'è molto slancio nell'economia europea". Lo ha detto Philip Lane, membro del board e capo economista Bce.

Golden power su Unicredit, attesa la decisione del Tar

Lane (Bce), alta incertezza, su tassi restiamo ancorati a dati

"Attualmente, vi è un'elevata incertezza sul futuro del sistema commerciale internazionale. Tale incertezza si estende oltre la calibratura dei nuovi regimi tariffari e include la possibilità di un insieme più ampio di barriere non tariffarie, una più profonda interazione tra politiche economiche e politiche di sicurezza e possibili revisioni del trattamento degli investitori di portafoglio esteri e degli investitori diretti esteri". Lo ha ribadito Philip Lane, membro del board della Bce a un incontro a Bruxelles. "Soprattutto nelle attuali condizioni di elevata incertezza, è essenziale rimanere dipendenti dai dati e adottare un approccio riunione per riunione nelle decisioni di politica monetaria, senza alcun impegno preventivo su un particolare percorso futuro dei tassi".

Tar, sentenza su ricorso Unicredit entro il 16 luglio

Alla conclusione dell'udienza del Tar del Lazio sul ricorso di Unicredit contro le modalità di esercizio del golden power da parte del governo, il presidente della I sezione del Tar ha comunicato che il dispositivo della sentenza, o anche la motivazione, sarà pubblicato entro il 16 luglio pur non escludendo la possibilità di tempi più contenuti.

Sefcovic parlerà con Greer questo pomeriggio

"Posso confermare che il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, ha avuto ieri una telefonata con il segretario al Commercio Usa, Howard Lutnick, e parlerà con il rappresentante per il Commercio Usa, Jamieson Greer, questo pomeriggio". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per il commercio, Olof Gill, nel briefing quotidiano con la stampa.

P.S. Berlusconi, “per noi i dazi sono rischio non da poco”

"Siamo in una situazione economica complicata: ci mancavano pure i dazi che adesso potrebbero ostacolare le aziende europee e italiane anche dei media, che vivono di fiducia e di pubblicità. Per noi il rischio dazi è un rischio non da poco". Lo afferma Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mfe-Mediaset.
Comunque "guardiamo avanti con spinta e coraggio: continuiamo a spingere e investire", aggiunge Berlusconi alla presentazione dei programmi per la prossima stagione, ricordando che negli ultimi tre anni il gruppo ha tra l'altro distribuito oltre 450 milioni di dividendo, con un aumento dell'occupazione del 7%.

Mfe: P.S.Berlusconi, avanti su Prosieben, è partita a scacchi e tutto è possibile

Mfe-mediaforeurope va avanti nel suo progetto industriale che prevede la creazione di un broadcaster paneuropeo. 'Siamo a un punto di concretezza importante', anche se 'e' un momento delicato ed è diventata una partita a scacchì. A dirlo è Pier Silvio Berlusconi, durante la serata con la stampa, facendo riferimento alle 'due opa parallele' che sono in corso su Prosieben, ovvero, quella del biscione (da 5,74 euro) e quella del gruppo ceco ppf (da 7 euro).

Tar, 'ricorso di Unicredit maturo per la decisione oggi'

E' iniziata la discussione del ricorso presentato da Unicredit sulla legittimità delle prescrizioni imposte dal governo sulla base del golden power in relazione all'offerta pubblica di scambio su Banco Bpm. Ad inizio udienza il presidente della I sezione, Roberto Politi, ha reso noto alle parti che "ad avviso del collegio il ricorso è maturo per la decisione oggi"

Wpp crolla alla Borsa di Londra (-17,5%), pesa taglio della guidance 2025

Crolla a Londra Wpp, dopo che la società ha tagliato la propria guidance su ricavi e profitti per l'intero anno. Il titolo del gruppo pubblicitario britannico cede il 17,5% a 435,50 pence, sui minimi di giornata (Ftse 100 a +0,25%). Per l'intero anno, il gruppo pubblicitario prevede ora che i ricavi like-for-like, al netto dei costi di trasferimento, diminuiranno tra il 3% e il 5%, contro le precedenti previsioni di un andamento stabile o in calo fino al 2%. Il margine operativo headline è ora visto in contrazione di 50-175 punti base rispetto all'anno precedente, escludendo gli effetti dei tassi di cambio. In precedenza, la società aveva previsto che il margine sarebbe rimasto sostanzialmente stabile.

Il rame ancora in rialzo dopo gli annunci sui dazi

Il rame ancora in rialzo con la volatilità innescata dall'annuncio di Donald Trump di un imminente dazio del 50%. Le quotazioni del metallo sul Comex guadagnano lo 0,3% a 5,66 dollari alla libbra, dopo aver toccato un rialzo massimo del 10,5% a 5,89 dollari alla libbra.

Commerzbank: “Passo di Unicredit non concordato con noi”

"Anche questo passo non è stato concordato con Commerzbank". È quello che ha affermato l'istituto di credito tedesco, reagendo alla svolta improvvisa da parte di Unicredit, che è diventata maggiore azionista del gruppo, superando con un 20% delle quote la partecipazione statale tedesca del 12%.

Ocse, in Italia ad inizio 2025 salari reali -7,5% sul 2021

"L'Italia ha registrato il calo più significativo dei salari reali tra tutte le principali economie dell'Ocse": è quanto si legge nell'Oecd Employment Outlook 2025, aggiungendo che. "nonostante un aumento relativamente consistente nell'ultimo anno, all'inizio del 2025 i salari reali erano ancora inferiori del 7,5% rispetto all'inizio del 2021".Più in generale, l'organizzazione internazionale spiega che i "salari reali stanno crescendo praticamente in tutti i paesi dell'Ocse, ma in metà di essi sono ancora inferiori ai livelli dell'inizio del 2021, prima dell'impennata dell'inflazione che ha seguito la pandemia da Covid-19".

Von der Leyen al Parlamento europeo

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Unicredit sale dell'1,5% con quota in Commerzbank e Tar

Unicredit sale in Borsa con la quota al 20% anche dei diritti di voto di Commerzbank, e mentre la partita su Banco Bpm potrebbe assumere nuovi risvolti con la lettera dell'Ue all'Italia e l'udienza del Tar di oggi che deve esprimersi sui paletti importi con il golden power. A Piazza Affari Unicredit sale dell'1,5% a 59,10 euro, Banco Bpm guadagna l'1,1% a 10,60 euro. A Francoforte poco mossa Commerzbank (+0,6%).

Apple tratta per diritti Formula 1 Usa dopo successo film (FT)

Apple è in trattative per acquisire i diritti di trasmissione della Formula 1 negli Stati Uniti dopo il successo del suo film basato sullo sport. Lo riporta il Financial Times. Il produttore di iPhone intende sfidare l'attuale ruolo di Disney-Espn come emittente della F1 in America quando il contratto sarà disponibile per le offerte il prossimo anno, secondo quanto riportato dal quotidiano. La mossa arriva dopo il successo al botteghino del film sulla F1 prodotto da Apple con protagonista Brad Pitt, il primo grande successo cinematografico dell'azienda da quando ha iniziato a produrre contenuti originali per il suo servizio di streaming Apple TV+.

Borse europee: avvio in cauto rialzo con ottimismo sui dazi

Avvio in cauto rialzo per le Borse europee con gli investitori che sperano in un accordo tra Unione europea e Stati Uniti sui dazi a breve. Il presidente Usa Donald Trump ha escluso qualsiasi ulteriore proroga dei dazi recentemente imposti nei confronti di 14 Paesi, la cui entrata in vigore è slittata al primo agosto, e ha inoltre annunciato una tariffa del 50% sulle importazioni di rame ventilando anche la possibilità di imporre dazi fino al 200% sulle importazioni di prodotti farmaceutici, anche se queste misure verrebbero ritardate di 12-18 mesi per consentire gli adeguamenti del settore.

Gli operatori di mercato guardano con attenzione ai progressi su un potenziale accordo commerciale a breve tra Usa e Ue. Trump ha infatti riferito che l'Europa potrebbe ricevere una missiva nei prossimi due giorni. L'indice Cac 40 di Parigi sale dello 0,39% a 7.797,29 punti, il Dax 30 di Francoforte avanza dello 0,36% a 24.280,89 punti e l'Ftse 100 di Londra guadagna lo 0,28% a 8.878,28 punti. A Milano l'Ftse Mib registra un progresso dello 0,40% nei primi scambi.

L'Asia chiude positiva tra dazi e inflazione in Cina

Le Borse asiatiche chiudono in rialzo mentre si guarda alle ultime decisioni di Donald Trump sul fronte dei dazi. I mercati si mostrano cauti mentre in Cina i prezzi al consumo a giugno sono tornati a salire su base annua. Sotto i riflettori anche le tensioni geopolitica, con la guerra tra Russia e Ucraina e le mosse di Israele in Medio Oriente. In rialzo Tokyo (+0,33%). Sul mercato valutario lo yen si rafforza sul dollaro, a un livello di 146,98, e sull'euro a 172,21. A contrattazioni ancora in corso salgono Shanghai (+0,12%) e Seul (+0,6%). Poco mosse Shenzhen (+0,05%) e Mumbai (-0,02%). Sul fronte macroeconomico in arrivo i verbali della riunione di giugno della Fed. Negli Stati Uniti attesi anche i dati Eia sulle scorte e produzione i greggio e l'asta treasury a dieci anni per 39 miliardi di dollari.

FT: “Dall’intesa con Trump dazi più alti per l’Ue che per il Regno Unito”

L'accordo sul commercio con il presidente americano Donald Trump lascerà l'Unione europea con dazi più elevati rispetto a quelli concordati dagli Stati Uniti con la Gran Bretagna. Lo riporta il Financial Times, secondo cui Bruxelles è pronta a siglare "un'intesa quadro temporanea" che fissi le "tariffe reciproche" al 10%, mentre i colloqui sul corposo dossier sono destinati a proseguire. L'Ue, per altro verso osserva il quotidiano della City, "non si aspetta di ottenere lo stesso accesso al mercato americano dell'acciaio, delle automobili e di altri prodotti britannici soggetti a dazi settoriali".

WSJ: “Trump ha posticipato dazi reciproci su richiesta di Bessent”

Donald Trump ha posticipato l'entrata in vigore dei dazi reciproci al primo agosto dopo che i suoi consiglieri, incluso il segretario al Tesoro americano Scott Bessent, gli hanno fatto notare che avrebbero potuto ottenere più accordi commerciali con maggiore tempo a disposizione. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali il pressing dei consiglieri del presidente Usa era legato ai progressi che stavano facendo nelle trattative con l'India e l'Ue all'avvicinarsi della scadenza del 9 luglio.

Risalgono i prezzi al consumo in Cina, +0,1% a giugno

I prezzi al consumo in Cina tornano a salire su base annua a giugno, a +0,1% (da -0,1% di maggio e contro le attese di un dato invariato), e chiudono la striscia negativa di 4 mesi nel mezzo degli sforzi di Pechino per risollevare la domanda interna. Tuttavia, su base mensile si registra un calo dello 0,1% (da -0,2% di maggio), a rimarcare le persistenti pressioni deflattive. Invece, per quanto riguarda i prezzi alla produzione, l'Ufficio nazionale di statistica segnala il 33/mo mese di fila di contrazione: -3,6% (-3,3% di maggio e -3,2% atteso), il passo peggiore da luglio del 2023 in scia ai rischi esterni e ai dazi Usa.

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