Economia

Le Borse di oggi, 3 settembre. L’Europa chiude in rialzo

Le Borse di oggi, 3 settembre. L’Europa chiude in rialzo
(reuters)
Sui mercati, l’incertezza ha dominato la seduta, soprattutto l’obbligazionario con i rendimenti dei titoli di Stato in crescita in tutte le principali economie mondiali
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MILANO – A Borse chiuse diventa ufficiale. Le adesioni all’offerta pubblica di acquisto e scambio di Montepaschi su Mediobanca hanno superato la soglia minima del 35%, salendo al 38,5%, ed è pertanto andata in porto l’operazione lanciata su Piazzetta Cuccia. Il successo dell’offerta arriva il giorno dopo il rilancio deciso dal cda di Palazzo Salimbeni, di 0,9 euro per azione oltre allo scambio di titoli.

Dopo i pesanti cali della vigilia, le Borse europee hanno recuperato terreno. Ma l’incertezza domina ancora i mercati, con effetti soprattutto sul fronte obbligazionario: le vendite sui titoli di Stato, con il conseguente rialzo dei rendimenti, si è estesa all'Asia, dove i rendimenti dei bond governativi giapponesi a 20 anni hanno toccato il massimo dal 1999 e quelli per il titolo a 30 anni il top storico. In Europa, l'attenzione degli operatori si concentra sulla tenuta dei bilanci pubblici di Paesi come Regno Unito, Giappone e Stati Uniti, mentre in Francia tiene banco il dibattito sul destino del governo Bayrou.

Mps, opas oltre il 38,5%: superata la soglia minima

Le adesioni all'opas di Mps su Mediobanca hanno superato il 38,5%, oltre la soglia del 35%. L'offerta è così andata in porto. All'indomani dell'annuncio del rilancio da parte di Siena, quando le adesioni si erano portate al 30,1% del capitale, sono state consegnate in giornata all'offerta 68.251.891 azioni Mediobanca facendo salire le adesioni a 313.252.717 titoli pari al 38,5172% del capitale.

Lovaglio ha alzato la posta dell'offerta, introducendo una componente in contanti: 0,9 euro per azione, per un esborso complessivo stimato in circa 750 milioni di euro. L'offerta composta esclusivamente da azioni ha superato i 16 miliardi come valore e si concluderà l'8 settembre, ma è prevista una riapertura dal 16 settembre per un'ulteriore settimana. Domani si attende il Cda di Piazzetta Cuccia che si riunirà per una nuova valutazione dell'offerta alla luce del rilancio. A Piazza Affari, i due istituti bancari hanno riportato vendite per circa l'1,9%.

Milano chiude in lieve rialzo, giù Mps e Mediobanca

Piazza Affari chiude in lieve rialzo la terza seduta settimanale, con il Ftse Mib che sale dello 0,14% a quota 41.785 punti. Dopo le perdite della vigilia i mercati tentano di risollevarsi anche se continua a pesare l'incertezza sui dazi dopo che la Corte d'appello Usa ha stabilito che molte delle tariffe imposte dal presidente Donald Trump sono illegali, pur avendole lasciate in vigore fino a metà ottobre in attesa di un ricorso alla Corte Suprema. Fari puntati poi sulle prossime mosse della Fed. Sul listino milanese in calo dopo uno sprint il titolo Stm (-1,67%). In luce invece Prysmian +2,17%. Contrastato il lusso con Moncler +0,80% e Cucinelli -1,52%. In ordine sparso il comparto del credito con Unicredit +1,06%, Intesa piatta (+0,09%), Banco Bpm +0,22%, Mps -1,97%, Mediobanca -1,99%. Domani il cda di Piazzetta Cuccia si riunirà per valutare il rilancio da parte dell'istituto senese. Generali a -0,79%. Nelle telecomunicazioni arretra Tim -0,62%. Male Stellantis (-2,72%).

Le Borse europee chiudono in rialzo

Chiusura in rialzo per le Borse europee, che recuperano parte delle perdite dopo il sell-off globale di ieri sui mercati obbligazionari legato alle preoccupazioni sulla sostenibilità del debito di Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Giappone. Sul fronte macro, i prezzi alla produzione dell'Eurozona hanno sorpreso al rialzo a luglio con un +0,2% annuo trainati da beni capitali e di consumo. A sollevare il sentiment degli investitori anche l'andamento del settore tecnologico e le aspettative di un prossimo taglio dei tassi da parte della Fed. A Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,66% a 9.177,12 punti, a Francoforte il Dax dello 0,36% a 23.590,24 punti e a Parigi il Cac40 avanza dello 0,86% a 7.719,71 punti. A Milano l'indice Ftse Mib segna +0,14% a 41.784,66 punti.

Waller (Fed): “Avviare il taglio dei tassi nella riunione di settembre”

Il governatore della Federal Reserve, Christopher Waller, ha ribadito la sua richiesta di un taglio dei tassi d'interesse a settembre, dato l'indebolimento del mercato del lavoro, e ha affermato che la rapidità con cui la banca centrale procederà ai tagli dipenderà dall'andamento futuro dell'economia. "Penso che dovremmo iniziare a tagliare i tassi nella prossima riunione, senza seguire una sequenza rigida di misure - ha dichiarato Waller in un'intervista alla Cnbc - Possiamo intuire quale sarà l'andamento della situazione, perché la gente è ancora preoccupata per l'inflazione dei dazi... Direi che nei prossimi tre-sei mesi potremmo assistere a diversi tagli".

Google corre a Wall Street dopo decisione antitrust, +7,54%

Google vola a Wall Street dopo la decisione del giudice sul caso antitrust in cui Mountain View è stata accusata di monopolio nella ricerca online. I titoli di Google salgono del 7,54%.

Governatore BoE denuncia timori per l'indipendenza della Fed

Il governatore della Bank of England (BoE), Andrew Bailey, si è mostrato oggi allarmato per l'indipendenza della Fed americana, sullo sfondo dello scontro in atto fra il presidente Donald Trump e i vertici della banca centrale d'oltre oceano. Incalzato sull'argomento durante un'audizione di fronte alla commissione Tesoro della Camera dei Comuni, il governatore britannico non ha risparmiato una critica indiretta agli attacchi portati da Trump - pur non citato esplicitamente - contro l'attuale numero uno della Fed, Jerome Powell, preso di mira per le sue cautele sul taglio dei tassi d'interesse, e al tentativo del presidente di estromettere per via politica un altro dei membri del board dell'istituto di emissione, Lisa Cook, coinvolta in un presunto scandalo. "Sono molto preoccupato", ha detto, definendo "molto serie" le potenziali conseguenze di questo scontro. Mettere in discussione l'indipendenza della Fed sarebbe "assai pericoloso", ha aggiunto, richiamando la necessità di garanzie a tutela "della stabilità monetaria e finanziaria" come "fondamento" di una politica economica responsabile: base necessaria a mettere in condizione governo e parlamento di assumere "le decisioni che competono loro", a Londra come a Washington.

Europa tiene con Ny contrastata, Milano +0,1%

Le Borse europee tengono all'avvio contrastato di Wall Street. Milano segna un +0,1% con il rimbalzo di StM (+2,8%), Francoforte sale dello 0,27%, Parigi dello 0,65%, Madrid dello 0,33%. Anche Londra si accoda ai rialzi (+0,28%). Lo spread è in discesa. Il differenziale tra Btp e Bund è su quota 87 punti. In calo i rendimenti con il decennale italiano che scende di 6 punti base al 3,61%. L'oro resta sui livelli record a 3.555 dollari l'oncia. Il petrolio è in discesa con il wti poco sopra i 64 dollari (-2%) e il brent sotto quota quota 68 dollari al barile (-1,85%). Sale invece il gas con i contratti Ttf ad Amsterdam a 32 euro (+0,7%) al megawattora. L'euro si apprezza sul dollaro. La moneta unica passa di mano 1,1676 sul biglietto verde.

“Orlopp non vuole Unicredit nel consiglio di sorveglianza” (Handelsblatt)

Bettina Orlopp non vuole Unicredit nel consiglio di sorveglianza di Commerzbank. È quello che scrive Handelsblatt, citando la ceo dell'istituto di credito tedesco, che ha partecipato al forum delle banche promosso dal giornale, a Francoforte. Il consiglio di sorveglianza deve restare indipendente "altrimenti abbiamo il problema che un concorrente siede al tavolo", ha affermato. E questo rende ancora più complicato il lavoro, secondo Orlopp.

A luglio le offerte di lavoro negli Usa calano a 7,2 mln

A luglio, secondo i dati dell'Ufficio statistico del Lavoro, le offerte di lavoro negli Stati Uniti sono diminuite di 176.000 unità, attestandosi a 7,18 milioni, il livello più basso dal settembre 2024 e ben al di sotto delle aspettative di mercato pari a 7,4 milioni. I cali più significativi si sono registrati nei settori dell'assistenza sanitaria e sociale (-181.000), delle arti, dell'intrattenimento e del tempo libero (-62.000) e dell'estrazione mineraria e del disboscamento (-13.000). A livello regionale, il calo maggiore si è registrato nel Sud (-161.000), seguito dal Nord-Est (-101.000) e dal Midwest (-27.000), mentre l'Ovest ha invertito la tendenza con un aumento di 113.000 offerte di lavoro.

Wall Street apre mista in attesa dati lavoro, balza Alphabet

Wall Street apre contrastata. Gli indici S&P 500 e Nasdaq rimbalzano, registrando rispettivamente un progresso dello 0,42% e dello 0,86%, con Alphabet che traina i guadagni di alcune megacap, mentre il Dow Jones scende (-0,07%) in attesa dei dati sull'occupazione in agenda oggi e dei payroll di venerdì. Alphabet, la società madre di Google, balza del 6,91%, dopo che un giudice statunitense ha stabilito ieri che Google non dovrà vendere il browser Chrome, ma dovrà invece condividere con i competitor i dati raccolti. La notizia ha dato slancio al settore tecnologico, mentre la pressione sui titoli di Stato si è allentata, contribuendo anche a migliorare il sentiment degli investitori.

Orsini: “Follia che i dazi portino aziende Ue oltreoceano”

"Sul fatto che Trump voglia portare le aziende europee negli Stati Uniti mi sembra chiaro e che l'abbia anche scritto negli accordi. Da rappresentante delle imprese italiane mi sembra una follia, noi abbiamo bisogno che l'Europa tenga le proprie aziende in Italia e in Europa". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, in un passaggio del suo intervento all'assemblea di Confindustria Emilia a Bologna, denunciando il rischio di delocalizzazioni legate ai dazi Usa. "Sembra che facciamo di tutto per farle andare via".

Future contrastati a Wall Street, in evidenza Alphabet e Apple

I forti rialzi dei titoli di Alphabet (+6,6%) e Apple (+3,7%), dopo la sentenza a favore di Google, spingono i future su S&P 500 e Nasdaq nel premercato. In lieve calo quelli sul Dow Jones, influenzati dalla debolezza dei settori energetico e bancario, a causa delle preoccupazioni per il rallentamento dell'economia e per l'impennata dei rendimenti obbligazionari. Tra gli altri titoli, in evidenza quello di Macy's, che guadagna il 13% dopo che la catena i grandi magazzini ha pubblicato risultati del secondo trimestre superiori alle aspettative. Il petrolio Wti al Nymex perde il 2,12% a 64,20 dollari al barile, dato che i Paesi dell'Opec+ riflettono su un possibile nuovo aumento della produzione.

La criptovaluta rende a Trump e ai figli 5 miliardi

Il token crittografico sostenuto dalla famiglia Trump ha iniziato a essere quotato in Borsa, conferendo alle partecipazioni detenute dal presidente e dai suoi figli un valore di circa 5 miliardi di dollari. I Trump hanno lanciato la società di criptovalute World Liberty Financial (Wlfi) nel bel mezzo dell'ultima campagna presidenziale, sollevando interrogativi su potenziali conflitti di interesse, trattandosi di un settore che avrebbe dovuto regolamentare. Trump stesso detiene circa 15,75 miliardi di token Wlfi per un valore di oltre 3,4 miliardi di dollari, rendendo le criptovalute la fonte più significativa della sua fortuna.

L'Europa in rialzo, si allenta la tensione sui bond

Le Borse europee difendono i rialzi a metà seduta mentre l'attenzione degli investitori resta concentrata sul mercato dei titoli di Stato, finiti sotto pressione a causa dei deficit crescenti dei governi di mezzo mondo. Parigi sale dello 0,9%, Francoforte dello 0,7%, Londra dello 0,5% e Milano dello 0,4% mentre a New York i future sul Nasdaq avanzano dello 0,8% e quelli sull'S&P 500 dello 0,5%. Continuano a restare sotto osservazione i rendimenti dei titoli a lunga e lunghissima scadenza di diversi Paesi, con gli investitori che chiedono un premio maggiore per detenere il debito di governi sempre più indebitati.

Il Treasury trentennale ha sfiorato il 5% per la prima volta da luglio, i tassi in Giappone sui 10 e 30 anni hanno aggiornato i massimi, mentre frena la corsa dei rendimenti dei Gilt britannici, con il governo di Keir Starmer alle prese con una difficile manovra. Boccata di ossigeno anche nell'Eurozona, dove i redimenti sono in flessione, con il Btp decennale italiano che cede quasi 4 punti base al 3,63% e lo spread con il Bund si restringe a 87 punti base.

Shell abbandona il progetto per impianto di biocarburanti nei Paesi Bassi

Il gigante britannico degli idrocarburi Shell ha annunciato di aver abbandonato la costruzione di uno dei più grandi impianti di biocarburanti d'Europa nei Paesi Bassi, per concentrarsi sul proprio business dei combustibili fossili. A causa delle condizioni di mercato sfavorevoli, lo scorso anno il colosso ha sospeso la costruzione dell'impianto di biocarburanti rinnovabili a Rotterdam, destinato alla produzione di carburante sostenibile per l'aviazione (Saf) e diesel dai rifiuti. "Dopo aver valutato le dinamiche di mercato e i costi di completamento, è apparso chiaro che il progetto non sarebbe stato sufficientemente competitivo", ha dichiarato in un comunicato Machteld de Haan, presidente di Shell per il settore downstream, energie rinnovabili e soluzioni energetiche.

Il progetto era stato annunciato per la prima volta nel 2021 nell'ambito dei piani volti ad aiutare l'Europa a raggiungere gli obiettivi internazionali vincolanti di riduzione delle emissioni. Shell e il colosso energetico britannico Bp, suo concorrente, hanno ridimensionato i propri obiettivi climatici e si sono concentrati maggiormente sul petrolio e sul gas per aumentare i profitti, suscitando le critiche degli attivisti ambientalisti.

Oro, nuovo record oltre i 3.600 dollari/oncia

Nuovo record per il prezzo dell'oro. Il 'metallo giallo' ha superato infatti la barriera dei 3600 dollari l'oncia (attualmente 3610), con un rimbalzo positivo dello 0,73%. A influire la situazione internazionale instabile e gli ultimi risvolti geopolitici.

Orlopp (ad Commerzbank): “Acquisizione da parte di Unicredit si farà? Per me no”

Il 78% dei partecipanti ad un sondaggio durante il summit bancario di Handelsblatt a Francoforte, ritiene che UniCredit finirà per acquisire Commerzbank. Alla domanda, la ceo della banca tedesca, Bettina Orlopp, ha risposto: "Io dico certamente di no. Ma alla fine non saremo noi a decidere: se non lo faremo, lo faranno i nostri azionisti. E spetterà a loro stabilire se un'operazione di questo tipo abbia senso e crei valore. Il pubblico ha mostrato una chiara preferenza per il sì, ma vedremo".

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Riguardo a una possibile presenza di UniCredit nel consiglio di sorveglianza, Orlopp ha preso una posizione netta: "Sarebbe complicato avere un concorrente diretto in quella sede. La collaborazione del consiglio ne risulterebbe inevitabilmente ostacolata. Per fortuna UniCredit ha dichiarato di non avere al momento questa intenzione: oggi resta solo un'ipotesi teorica". Sul suo primo anno da ceo, Orlopp ha spiegato: "Mi sento molto bene, è un ruolo stimolante e divertente. Abbiamo un team eccellente e negli ultimi dodici mesi abbiamo ottenuto grandi risultati. Ora siamo concentrati sull'attuazione della nostra strategia, che mi dà molta soddisfazione, e guardo con fiducia ai prossimi trimestri".

I mercati cinesi chiudono in ribasso

I mercati azionari cinesi hanno chiuso in ribasso oggi, con l'indice di Shanghai in calo dell'1,16% a 3.813,56 punti. L'indice di Shenzhen ha chiuso in ribasso dello 0,65% a 12.472 punti.

Il pmi composito italiano sale a 57 punti

L'indice PMI composito dell'Italia è salito a 51,7 in agosto 2025 da 51,5 in luglio, raggiungendo il massimo degli ultimi tre mesi e segnalando una crescita continua del settore privato. Lo rileva S&P Global.
Il miglioramento è stato trainato dalla ripresa della crescita nel settore manifatturiero (50,4 contro 49,8), che ha compensato un'espansione più modesta nel settore dei servizi (51,5 contro 52,3). L'afflusso di nuovi affari ha registrato un'accelerazione raggiungendo il ritmo più sostenuto degli ultimi 16 mesi, trainato in gran parte dai servizi, anche se gli ordini nel settore manifatturiero sono aumentati leggermente per la prima volta in quasi 18 mesi. L'occupazione ha continuato a crescere costantemente, mentre gli arretrati di lavoro sono ulteriormente diminuiti, evidenziando una capacità inutilizzata, in particolare tra i produttori. Per quanto riguarda i costi, le aziende di servizi hanno segnalato un aumento delle spese operative, mentre i produttori hanno registrato un leggero calo dei prezzi dei fattori di produzione. L'inflazione complessiva dei costi è rimasta elevata, anche se i prezzi alla produzione sono aumentati al ritmo più lento dal novembre 2024. La fiducia delle imprese, tuttavia, è scesa al minimo degli ultimi quattro mesi

Italia, pmi servizi in calo

L'indice Pmi Servizi in Italia è sceso a 51,50 punti in agosto dai 52,30 punti registrati in luglio 2025. Lo rileva S&P Global

Borse europee tentano il ribalzo e aprono positive

Le Borse europee aprono positive dopo il forte calo di ieri e per il momento sembrano mettere da parte le preoccupazioni geopolitiche e le tensioni sul debito inglese e francese. Francoforte segna un +0,43%, Londra +0,10%, Parigi +0,66%, Milano +0,56%.

Seicento economisti firmano una lettera per la Casa Bianca a sostegno di Cook

Quasi 600 economisti, tra cui diversi vincitori del Premio Nobel, hanno firmato nei giorni scorsi una lettera di sostegno alla presidente della Federal Reserve Lisa Cook, minacciata di rimozione dall'incarico da parte del presidente Usa Donald Trump con l'accusa di irregolarità su alcuni mutui. Nella lettera, che conta 593 firme, gli economisti hanno ribadito che "una buona politica economica richiede istituzioni monetarie credibili", che, a loro avviso, includono "una Federal Reserve indipendente".
Le recenti dichiarazioni rivolte alla governatrice Cook, "tra cui minacce di licenziamento e affermazioni di licenziamento, si basano su accuse non provate", prosegue la lettera. "Questo approccio minaccia il principio fondamentale dell'indipendenza della banca centrale e mina la fiducia in una delle istituzioni più importanti d'America". La lettera è stata indirizzata alla Casa Bianca, ai membri del Congresso.

Ubs ha una partecipazione potenziale in Mps al 5,07%

Ubs ha una partecipazione potenziale del 5,073% in Banca Monte dei Paschi di Siena detenuta tramite 16 società controllate. Emerge dalle comunicazioni Consob sulle partecipazioni rilevanti. L'operazione risale al 25 agosto scorso. In particolare, lo 0,182% sono diritti di voto riferibili ad azioni, lo 0,873% sono azioni oggetto di contratti di prestito titoli con possibilità di restituzione in qualsiasi momento, il 3,224% e lo 0,794% sono altre posizioni lunghe con regolamento fisico e in contanti.

BlackRock detiene oltre il 5,05% di Bper

BlackRock ha una partecipazione del 5,052% in Bper. E' quanto emerge dalle comunicazioni della Consob relative alle partecipazioni rilevanti. L'operazione risale al 26 agosto scorso.

Bessent avvierà venerdì i colloqui per la presidenza della Fed (WSJ)

Il segretario al Tesoro Scott Bessent inizierà i colloqui per la selezione del prossimo presidente della Fed venerdì. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali in corsa ci sono 11 pretendenti.

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