Economia

Le Borse di oggi, 10 settembre. Vinci (Mediobanca), ci aspettiamo che Mps arrivi all'80%

Le Borse di oggi, 10 settembre. Vinci (Mediobanca), ci aspettiamo che Mps arrivi all'80%
In agenda alcuni dati macro Usa, utili agli investitori per capire se la prossima settimana la Fed potrà valutare un maxi taglio dei tassi
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Gli investitori attendono tra oggi e domani i dati sui prezzi alla produzione e l'inflazione Usa per capire se la prossima settimana la Federal Reserve potrà valutare un maxi taglio dei tassi di interesse da 50 punti base. Anche in Asia i listini viaggiano in rialzo, per la quinta seduta consecutiva. Tuttavia, sul sentiment delle Borse europee pesa la situazione politica in Francia, come gli sviluppi delle guerre in Ucraina e Medio Oriente. Intanto sull’azionariato, Klarna si prepara alla quotazione con un prezzo d’offerta di 40 dollari ad azione, per una valutazione complessiva di oltre 15 miliardi. Si tratta di una delle maggiori Ipo del 2025.

Milano chiude poco mossa (+0,12%), svetta Leonardo

Piazza Affari ha chiuso in modesto rialzo. L'indice Ftse Mib ha segnato +0,12% a 42.059 punti.
In vetta si è portata Leonardo (+2,41%) anche per le indiscrezioni di colloqui con Airbus e Thales per una joint-venture in grado di competere con Space X. Bene anche Saipem (+2,36%) e Moncler (+2,1%). Tra le banche le migliori sono state Bps (+1,31%) e Bper (+1,17%). Hanno fatto un passo avanti anche Mps (+1,14%) e Mediobanca (+1,07%). Piatta Generali (-0,06%).

Btp: spread chiude in lieve calo a 84 punti, rendimento decennale scende al 3,50%

Chiusura in live calo per lo spread tra btp e bund. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il btp decennale italiano e il pari scadenza tedesco si è attestato a 84 punti base dagli 85 punti del closing precedente. Scende leggermente anche il rendimento del btp decennale benchmark che ha segnato un'ultima posizione al 3,50% dal 3,51% di ieri. Poco mosso il differenziale tra italia e francia sulla scadenza decennale rispetto al bund tedesco, con l'oat decennale benchmark che sulla piattaforma mts continua ad oscillare intorno 3,40% dopo la caduta al governo bayrou.

Wall Street: prosegue contrastata, s&p +0,5% spinto da Oracle (+41%)

Prosegue contrastata la seduta a Wall sSreet, dopo i dati incoraggianti sull'inflazione. Ad agosto, i prezzi alla produzione sono inaspettatamente diminuiti dello 0,1%, contro attese per un rialzo dello 0,3%; il dato annuale ha rallentato dal 2,7% al 2,6%, contro attese per un rialzo al 3,3%. Lo s&p 500 è spinto dal titolo di Oracle, che guadagna oltre il 41% grazie a prospettive di crescita rilevanti per merito del business legato all'intelligenza artificiale.

Titoli Stato: spread Btp/Bund chiude stabile a 84,5 punti

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude a 84,5 punti base, sui livelli dell'avvio e della chiusura di ieri. Il rendimento si attesta al 3,501%. Stabile il rendimento dell'Oat francese al 3,467% (con il differenziale tra l'Oat e il Bund che si assesta a 81,1 punti) dopo la caduta del governo di Francois Bayrou.

Wall Street apre mista dopo Ppi, vola Oracle +32%

Avvio in ordine sparso per Wall Street, con il report sull'indice dei prezzi Ppi inferiore alle attese che ha rafforzato le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed la prossima settimana e più avanti nel corso dell'anno. Nei primi scambi il Dow Jones perde lo 0,12% a 45.654,64 punti, lo S&P 500 sale dello 0,41% a 6.539,58 punti e il Nasdaq avanza dello 0,43% a 21.973,34 punti.

Sul fronte azionario, le azioni Oracle salgono del 32% dopo che l'azienda ha pubblicato previsioni di successo per il suo business cloud, compensando i risultati fiscali del primo trimestre inferiori alle stime. Al contrario, il titolo di Apple perde l'1,5% poiché il lancio del nuovo iPhone 17 ha deluso gli investitori.

Vinci (Mediobanca), ci aspettiamo che Mps arrivi all'80%

"Da ieri abbiamo un azionista al 62% e di questo dobbiamo prendere atto, non è un'opinione.
Sappiamo che ci sarà una riapertura e per la nostra esperienza le riaperture in questi casi portano a un incremento della partecipazione che si avvicinerà probabilmente intorno all'80%" perché "molti fondi che sono legati agli indici saranno costretti a ridurre la quota in Mediobanca in quanto usciremo progressivamente dai singoli indici". Lo ha detto il direttore generale di Mediobanca, Francesco Saverio Vinci, in un messaggio ai dipendenti.

A Blackrock una partecipazione aggregata del 5% in Mps

Il colosso statunitense della gestione del risparmio Blackrock detiene una partecipazione aggregata in Mps del 5,011%, di cui il 3,174% rappresentata da diritti di voto su azioni, a cui si aggiungono una partecipazione potenziale costituita da azioni oggetto di prestito titoli sullo 0,548% del capitale e posizioni lunghe regolabili in contanti rappresentate da 'contracts for difference' sull'1,289%. Lo si legge negli aggiornamenti della Consob sulle partecipazioni rilevanti.

Mediobanca, diversi dirigenti apicali vendono le loro azioni

Alcuni dirigenti apicali di Mediobanca hanno venduto le loro azioni di Piazzetta Cuccia scegliendo di monetizzare i titoli anziché aderire all'offerta di Mps. A vendere, secondo quanto segnalato da una serie di internal dealing pubblicati nella tarda serata di ieri, sono stato il group chief governance officer e segretario del cda, Massimo Bertolini (119.234 titoli), il consigliere di Cmb e Cmbred, Francesco Carloni (14.000 titoli), Stefano Vincenzi, capo del legale di Mediobanca e consigliere di Mediobanca Premier (4.600 titoli), il consigliere di Mediobanca Innovation Services e chief innovation officer di Mediobanca, Alessandro Campanini (1.850), la responsabile delle risorse umane Alexandra Young (56.965 azioni), Fabrizio Hugony, sindaco di diverse controllate di Piazzetta Cuccia (70.000 azioni), il responsabile dell'audit, Giorgio Paleari (2.848 titoli) e il group chief operating and technology officer, Marco Pozzi (5.210 azioni).

Borsa Copenaghen: Novo Nordisk +3,3%, analisti apprezzano piano tagli

Il nuovo piano di riduzione delle spese di Novo Nordisk incassa il plauso degli analisti e favorisce gli acquisti sul titolo della società farmaceutica, nonostante la revisione al ribasso della guidance. Le quotazioni del colosso delle pillole dimagranti salgono così del 3,34% a 350,1 corone alla borsa di Copenaghen.

Essilux (+3%) corre a Parigi, focus sugli occhiali intelligenti

Essilorluxottica corre alla borsa di Parigi: i titoli mettono a segno un rialzo del 3,1% attestandosi a 268,2 euro. Tuttavia sono ancora distanti dai massimi dell'anno toccati lo scorso febbraio in area 295 euro, cosicchè gli investitori hanno di nuovo iniziato a guardare con interesse alla società.
Peraltro oggi a Parigi si tiene l'autumn conference organizzata da keplerchevreux alla quale partecipa anche il gruppo di occhialeria.

Milano gira in calo (-0,3%), pesa Nexi, corre Leonardo Lo spread sale sopra 82 punti, ancora in parità con la Francia

Piazza Affari gira in negativo dopo oltre 2 ore e mezza di scambi, con l'indice Ftse Mib in calo dello 0,3% a 41.900 punti. Risale a 82,2 punti base il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, mentre si mantiene in parità con quello delle Oat francesi. In calo di 0,4 punti il rendimento annuo italiano al 3,47%, al pari di quello francese che sale di 0,4 punti, mentre quello tedesco scende di 0,7 punti al 2,65%. Scivolone di Nexi (-4,55%), di cui gli analisti di Barclays hanno abbassato il prezzo obiettivo da 4,5 a 4,1 euro. Deboli anche Campari (-1,75%), insieme ai rivali europei, dopo un report degli analisti di JpMorgan sul settore delle bevande.

Istat, l’impennata del prezzo degli alimentari

Bot, assegnati 9 miliardi di euro di titoli

Il Tesoro ha assegnato 9 miliardi di Bot annuali con scadenza 14 settembre 2026. L'importo richiesto era di oltre 12,4 miliardi con un rapporto di copertura di 1,39. I tassi dei rendimenti sono in rialzo e si attestano al 2,030%

Omnia Hotels, finanziamento di 30 milioni da Unicredit

Il gruppo Omnia Hotels, azienda di famiglia del settore alberghiero con nove hotel nella capitale, ha ottenuto da Unicredit un finanziamento da 30 milioni per il ripristino della liquidità a fronte di investimenti nell'innovazione tecnologica, industriale e digitale. Il gruppo ha effettuato una diversificazione nel settore delle rinnovabili. Il finanziamento, si legge in una nota, è volto a supportare i piani di crescita, sviluppo tecnologico e consolidamento sul mercato nazionale e internazionale e ha riguardato la società del gruppo Si.Ve. spa. Omnia Hotels è guidato dai fratelli Riccardo e Francesco Lazzarini.

Istat, a luglio sale la produzione industriale

A luglio 2025 l'indice destagionalizzato della produzione industriale aumenta dello 0,4% rispetto a giugno. Nella media del periodo maggio-luglio si registra un aumento del livello della produzione dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti. Mentre l'indice generale, corretto per gli effetti del calendario, aumenta in termini tendenziali dello 0,9% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 23 come a luglio 2024). Lo stima l'Istat.

Trump all’Ue: “Mettete dazi al 100% a Cina e India”

Donald Trump ha chiesto all'Ue di imporre dazi fino al 100% su India e Cina nell'ambito di uno sforzo congiunto per aumentare la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla sua guerra in Ucraina. Lo riferiscono tre funzionari a informati al Financial Times. Il presidente ha avanzato questa richiesta straordinaria dopo aver partecipato oggi a un incontro tra alti funzionari Usa e dell'Ue riuniti a Washington per discutere di come ala pressione su Mosca.

"Siamo pronti a partire, pronti a partire subito, ma lo faremo solo se i nostri partner europei si uniranno a noi", ha affermato un funzionario americano a proposito dell'ipotesi di imporre sanzioni secondarie per aumentare la pressione sulla Russia. Un secondo funzionario statunitense ha affermato che Washington è pronta a "copiare" eventuali dazi su Cina e India imposti dall'Ue. "Secondo il presidente l'approccio più ovvio è: imponiamo dazi drastici e manteniamoli finché i cinesi non accetteranno di smettere di acquistare petrolio dalla Russia", ha detto il funzionario americano al Financial Times.

Chiusura positiva per Tokyo

Chiusura positiva per le principali Borse asiatiche, a partire da Tokyo, dove l'indice Nikkei segna +0,91% a fine seduta. Bene anche le cinesi, con Shanghai a +0,13% e Shenzhen a +0,38%. Positivo anche il Kospi di Seul, che chiude la seduta a +1,67%.

Partenza in rialzo per l’Europa, Parigi +0,32%

Nonostante le preoccupazioni dopo che droni russi hanno violato lo spazio aereo polacco, i mercati partono positivi in Europa. Parigi, nel mezzo della bufera politica, avanza dello 0,32%, Londra dello 0,22%, Francoforte dello 0,50% mentre Piazza Affari guadagna lo 0,17%. L'ottimismo degli investitori è alimentato dalla prospettiva di un prossimo taglio dei tassi da parte della Fed che appare scontato vista la debolezza del mercato del lavoro statunitense. Ieri Wall Street ha chiuso con nuovi record, trainando al rialzo anche gli indici asiatici.

Novo Nordisk taglierà 9.000 posti di lavoro in tutto il mondo

Novo Nordisk taglierà 9.000 posti di lavoro in tutto il mondo, oltre l'11% del suo organico. "La riduzione del personale è pianificata in tutta l'azienda e si prevede che porterà a un risparmio annuo di 8 miliardi di corone (1,07 miliardi di euro) entro la fine del 2026", ha detto il gruppo. Per la terza volta d inizio anno, il gruppo danese attivo nella farmaceutica ha rivisto al ribasso le previsioni 2025, con un margine operativo ora compreso tra il 4% e 10% rispetto al 10% e 16% previsti prima.

"I nostri mercati si stanno evolvendo, in particolare nel settore dell'obesità, ma sono diventati più competitivi e anche la nostra attività deve evolversi", ha spiegato il nuovo ceo, Mike Doustdar. "Questo significa stabilire una cultura aziendale più orientata alle prestazioni, impiegare le risorse in modo sempre più efficiente e dare priorità agli investimenti dove avranno il maggiore impatto", ha affermato.

Klarna fissa il prezzo dell'Ipo a 40 dollari, valutando l'azienda oltre 15 miliardi

Klarna ha fissato il prezzo della sua tanto attesa offerta pubblica iniziale a 40 dollari per azione, valutando la società svedese del buy now, pay later a oltre 15 miliardi di dollari. A questi prezzi, si tratta di una delle quotazioni maggiori di quest’anno. Fondata nel 2005 come società di pagamenti, Klarna è entrata nel mercato statunitense del buy now, pay later nel 2015 in partnership con la catena di grandi magazzini Macy's. Da allora, Klarna si è espansa fino a raggiungere centinaia di migliaia di commercianti e si è integrata nei browser Internet e nei portafogli digitali come alternativa alle carte di credito.

Peggiora la deflazione in Cina, -0,4% i prezzi al consumo

La Cina affonda nella deflazione. I prezzi al consumo segnano ad agosto una contrazione annua dello 0,4%, a fronte dello zero di luglio e delle attese degli analisti a quota -0,2%. Il dato, diffuso dall'Ufficio nazionale di statistica, è il peggiore da febbraio (-0,7%) e sconta soprattutto i deboli consumi interni. I prezzi alla produzione, invece, segnano un -2,9%, confermando lo stesso valore di luglio a fronte di stime pari a -3,6%.

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