ROMA – l nuovo stop delle trattative tra Iran e Stati Uniti irrigisce ancora i mercati e fa salire il prezzo del petrolio. Dopo una giornata all’insegna della cautela le Borse europee chiudono tutte in calo con Wall Street che si muove in territorio negativo.
Il prezzo del gas chiude vicino a 49 euro con tensioni Usa-Iran
Il prezzo del gas chiude in forte rialzo con le tensioni tra Usa e Iran di nuovo alle stelle. I contratti Ttf ad Amsterdam, mercato di riferimento, segnano un +6,3% a 48,9 euro al megawattora.
Le Borse europee chiudono in calo sulle tensioni in Medio Oriente
Dopo un'apertura poco vivace, le Borse europee frenano in chiusura e archiviano la prima seduta del mese in territorio negativo. Gli indici sono stati trascinati al ribasso dopo la notizia che Teheran ha interrotto i colloqui con gli Usa ed è pronta anche allo stop totale di Hormuz e di altri passaggi navali cruciali qualora non vengano fermati gli attacchi in Libano. Milano perde lo 0,52%, Parigi e Londra rispettivamente lo 0,45% e lo 0,67%. Anche Francoforte arretra e lascia sul terreno lo 0,33%.
Petrolio: prezzi in forte rialzo, Wti +6% a New York
I prezzi del petrolio viaggiano in forte rialzo dopo che l'Iran ha annunciato la sospensione dei negoziati con gli Usa a causa dell'escalation in Libano dove Israele ha ampliato la sua più grande operazione di terra degli ultimi decenni. Nel frattempo l'Ucraina ha intensificato gli attacchi alle raffinerie russe, mentre Mosca ha vietato le esportazioni di carburante per aerei fino a novembre per prevenire carenze interne.
Wall Street: apre debole con nuove tensioni in Medio Oriente
Wall Street apre debole e contrastata a causa delle nuove tensioni in Medio Oriente. Dopo giorni di stallo e l'escalation in Libano, l'Iran ha annunciato la sospensione dei negoziati in segno di protesta "contro i crimini sionisti" dell'esercito israeliano. L'S&P 500 segna un -0,04%, il Nasdaq 100 avanza dello 0,11% e il Dow Jones cede lo 0,27%.
Nvidia ha guadagnato oltre il 2% nel pre-mercato dopo aver annunciato il suo nuovo Rtx Spark Superchip per segnare il suo ingresso nel mercato dei Pc, rivaleggiando con Amd e Intel, che hanno registrato un calo di circa il 5% ciascuna. L'efficienza promessa dalla nuova offerta di Nvidia ha dato slancio ai titoli del software e degli hyperscaler, con Microsoft e Oracle che hanno registrato un balzo del 4% ciascuno prima dell'avvio delle contrattazioni.
Il petrolio in rialzo a New York a 89,63 dollari
Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 2,60% a 89,63 dollari al barile.
Wall Street: Nvidia +2,5% nel premarket, presenta superchip per "rivoluzione pc"
Nvidia guadagna il 2,5% nel premercato, dopo che il ceo della società, Huang, ha presentato il nuovo processore n1x, realizzato in collaborazione con Microsoft. Sarà integrato nel nuovo superchip rtx spark, che debutterà in autunno su una nuova linea di pc windows di Microsoft, dell, hp, asus, lenovo e msi. "Questa reinvenzione del computer è un evento di portata paragonabile alla reinvenzione del telefono in quello che oggi conosciamo come smartphone", ha affermato huang, sottolineando come l'intelligenza artificiale agentica sarà presente su tutti i nuovi computer. "Microsoft e Nvidia reinventeranno il pc", ha aggiunto. "Questa è la prima linea di pc completamente riprogettata e reinventata negli ultimi 40 anni". Il piano iniziale di Nvidia prevede il lancio di oltre 30 laptop e 10 desktop con il nuovo chip, nel corso del tempo, ha dichiarato un portavoce di Nvidia.
Gianfranco Amoroso nuovo amministratore delegato di Enaon (Italgas)
Gianfranco Amoroso è il nuovo amministratore delegato di Enaon, la compagnia del gruppo Italgas attiva in Grecia. Il manager, dal 2016 nel gruppo e successivamente direttore delle attività internazionali, è stato cooptato dal consiglio di amministrazione dell'azienda ateniese.
Milano in lieve rialzo con i petroliferi
Piazza Affari migliora dopo una mattinata all'insegna della debolezza, in linea con le altre borse europee. I mercati da un lato sono trainati al rialzo dal boom dell'IA e dall'altro sono frenati dalla mancanza di progressi nei colloqui di pace e dalla ripresa degli scontri tra Israele e gli Hezbollah in Libano, che hanno smorzato l'ottimismo sulla riapertura dello Stretto di Hormuz e fatto salire i prezzi del petrolio.
Al parziale di meta' seduta l'indice Ftse mib segna +0,11% a quota 50.092. Sul listino milanese corrono i petroliferi con Saipem +2,65%, Tenaris +1,72%, Eni +1,35%. Bene Prysmian +1,52%, in rialzo dopo la promozione di BofA , che conferma il giudizio buy e alza il target price a 175 euro, rispetto ai precedenti 148 euro. Stm +2,22% spinta dalla richiesta sui tecnologici. Maglia nera per Avio -4,34% dopo il downgrade da buy a hold di Equita. Quanto al comparto finanziario, la stampa riporta diverse ipotesi di consolidamento nel settore. Banca Monte dei Paschi di Siena (-0,44%) viene indicata come possibile obiettivo di acquisizione per Banco BPM (-0,67%), UniCredit (+0,34%) e Intesa Sanpaolo (-0,59%). Generali -0,65%.
Nell'automotive Stellantis cede lo 0,68%, Ferrari lo 0,85%.
Softbank sorpassa Toyota: è la regina della Borsa di Tokyo
Softbank, la holding tecnologica guidata da Masayoshi Son, è diventata la più grande società giapponese per capitalizzazione di Borsa, superando Toyota, che deteneva il primato da oltre vent'anni. Il sorpasso è emblematico di come si siano evolute le preferenze degli investitori, che ai titoli della 'old economy' preferiscono le prospettive offerte dall'intelligenza artificiale.
La capitalizzazione di Toyota, che risente delle difficoltà in cui si dibatte il settore dell'auto, è scesa a poco meno di 46 trilioni di yen, a fronte dei quasi 49 trilioni di Softbank, che da tempo ha puntato sull'intelligenza artificiale e che la scorsa settimana ha annunciato fino a 75 miliardi di euro di investimenti in data center e infrastrutture IA in Francia.
Da inizio anno Softbank, che è azionista di OpenAI con il 13% circa del capitale, è salita in Borsa di oltre il 90% mentre le azioni di Toyota sono scese di oltre il 10%.
Il petrolio corre con le tensioni in Medio oriente
Continua a salire il prezzo del petrolio mentre in Medio Oriente si registrano ancora degli scontri tra Usa e Iran, con gli Stati Uniti che hanno condotto attacchi contro radar e siti di lancio di droni iraniani e Teheran che ha lanciato razzi e droni contro il Kuwait e rivendica l'attacco a una base americana nella regione. Il Wti balza del 4,1% a un passo dai 91 dollari al barile mentre il Brent sale del 3,5% a 94,35 dollari con gli investitori innervositi dal fatto che le trattative tra Usa e Iran, che comunque proseguono, non abbiano ancora partorito un'intesa. A preoccupare è anche l'offensiva israeliana in Libano, ulteriore focolaio di tensione.
Eurozona, tasso di disoccupazione stabile
Ad aprile il tasso di disoccupazione dell'area dell'euro era pari al 6,3%, stabile rispetto a marzo 2026 e ad aprile 2025. Nell'Unione europea il tasso di disoccupazione era pari al 6,0%, anch'esso stabile rispetto al marzo 2026 e all'aprile 2025. Lo rileva Eurostat, l'ufficio statistico dell'Ue. Eurostat stima che nell'aprile 2026 fossero disoccupate 13,238 milioni di persone nell'Ue, di cui 11,075 milioni nell'area dell'euro. Rispetto a marzo 2026, la disoccupazione è diminuita di 137 mila unità nell'Ue e di 84 mila nell'area dell'euro. Su base annua la disoccupazione è aumentata di 82 mila unità nell'UE e di 45 mila nell'area dell'euro.
Bce: attese consumatori inflazione a un anno stabili al 4% ad aprile
Le aspettative mediane di inflazione dei consumatori europei per i prossimi 12 mesi sono rimaste invariate ad aprile al 4%, mentre quelle a tre anni sono diminuite al 2,9% dal 3% del mese di marzo. E' quanto emerge dal dato mensile pubblicato dalla Bce. Anche le aspettative di inflazione a cinque anni sono rimaste invariate ad aprile al 2,4%, mentre il tasso di inflazione percepita nei precedenti 12 mesi è aumentato al 4% dal 3,5% di marzo. L'incertezza sulle aspettative di inflazione per i prossimi 12 mesi è infine rimasta invariata a un livello elevato.
Milano apre debole
Piazza Affari apre debole la prima seduta della settimana e del mese di giugno. I mercati da un lato sono trainati al rialzo dal boom dell'IA e dall'altro sono frenati dalla mancanza di progressi nei colloqui di pace e dalla ripresa degli scontri tra Israele e gli Hezbollah in Libano, che hanno smorzato l'ottimismo sulla riapertura dello Stretto di Hormuz e fatto salire i prezzi del petrolio. L'indice Ftse mib apre a +0,02% a quota 50.048 per poi migliorare nei primi scambi salendo a +0,16%. Sul listino milanese corre Stm +2,04%.
Positivi gli energetici con Eni +1,55%, Saipem +1,97%, Enel +0,43%. Bene Prysmian +1,89%. In calo Avio -1,69% dopo i forti guadagni della settimana passata. Quanto al comparto finanziario, la stampa riporta diverse ipotesi di consolidamento nel settore. Banca Monte dei Paschi di Siena (+0,13%) viene indicata come possibile obiettivo di acquisizione per Banco BPM (-0,44%), UniCredit (-0,39%) e Intesa Sanpaolo (-0,33%)
Avvio in rosso per l'Europa
Apertura in calo per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib avvia gli scambi lasciando sul terreno lo -0,13% e scivola a 49.971 punti. Parigi -0,2% . Londra registra il dato peggiore: l'indice Ftse 100 avvia le contrattazioni in flessione dello 0,27%. Piatta Francoforte, che segna quota -0,01%.
Borsa Tokyo: Nikkei chiude a +0,9% grazie a tech e tocca nuovo massimo
L'indice Nikkei Giapponese ha chiuso in rialzo dello 0,9%, raggiungendo il massimo storico di 66.934,33 Punti. I progressi dei titoli tecnologici hanno compensato le perdite delle case automobilistiche e delle società di trading. Softbank group ha registrato un'impennata del 14%, mentre Nissan motor e Marubeni hanno perso il 5,4%. L'indice più ampio Topix, invece, è sceso dello 0,4% a 3.940,70 Punti
Lo spread Btp-Bund apre poco mosso a 71 punti base, salgono i rendimenti
Avvio poco mosso per lo spread tra Btp e Bund, con il differenziale di rendimento tra i due decennali che oscilla attorno ai 71 punti base. In rialzo invece i rendimenti, con gli investitori che attendono progressi concreti nei negoziati tra Iran e Stati Uniti: quelli dei titoli italiani avanzano di 4 punti base, al 3,69%
Asia sale con i tecnologici, nuovi record per l'azionario
Borse asiatiche in rialzo, con i titoli tecnologici che spingono i mercati azionari su muovi massimi. Tokyo avanza dell'1%, Hong Kong dello 0,8%, Seul, vero e proprio termometro del comparto tech, del 4,1%, mentre sono fiacche Sydney (-0,03%), Shanghai (-0,2%) e Shenzhen (-0,4%).
Positivi i future su Wall Street, con l'S&P 500 che avanza dello 0,3% e il Nasdaq dello 0,6% mentre in Europa l'Euro Stoxx 50 cede lo 0,2%. Tocca nuovi massimi l'indice Msci All Country World Index, principale indicatore dell'andamento dei mercati mondiali, a 1.130 punti.
Nvidia: lancia nuovi processori per laptop Windows di Microsoft
Nvidia ha presentato un nuovo processore per laptop Windows, progettato per rompere il dominio di Intel in questo settore e modernizzare i dispositivi per l'era dell'intelligenza artificiale. 'Microsoft e Nvidia reinventeranno il pc; questo sara' il nuovo pc', ha dichiarato l'amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, al computex di Taipei, annunciando il lancio autunnale di "rtx spark”
Prezzo dell'oro in calo a 4.516 dollari l'oncia
Prezzo dell'oro in calo sui mercati asiatici. Il lingotto spot cede lo 0,52% a 4.516 dollari l'oncia. Le quotazioni dei futures con scadenza ad agosto cedono lo 0,90% a 4.551 dollari l'oncia
Petrolio: prezzi in rialzo in Asia, Wti 89,6 dlr, Brent 93,1
Prezzi del petrolio in salita alla riapertura dei mercati sulle piazze asiatiche, dopo le notizie del fine settimana secondo cui gli Stati Uniti avrebbero inasprito le trattative con l'Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente.
Rupia indiana in calo di 9 centesimi, a 94,94 sul dollaro
La rupia indiana registra un calo di nove centesimi sul dollaro all'apertura dei mercati attestandosi a quota 94,94 nei confronti della moneta americana: lo riporta l'agenzia Pti, che lega il dato all'aumento dei prezzi del petrolio per la guerra in Medio Oriente