MILANO – Sulle principali piazze europee torna una ventata di ottimismo. Nonostante l’escalation militare degli ultimi giorni, i recenti annunci di un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran sembra convincere gli investitori che la fine del conflitto sia ormai vicina. Intanto l’attenzione è proiettata su Wall Street, dove ha debuttato il titolo di SpaceX con una valutazione da record: 1.750 miliardi di dollari. In Italia, invece, il Mef ha comunicato i tassi minimi garantiti per il nuovo Btp Italia Sì, il titolo del Tesoro pensato per proteggere dall’inflazione.
Borse europee, chiusura in netto rialzo
Le Borse europee chiudono in deciso rialzo, spinte dal calo dei prezzi del petrolio (il Brent è sotto quota 87 dollari al barile), con gli investitori che scommettono su un imminente accordo tra Washington e Teheran per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Parigi ha guadagnato l'1,83% a 8.350 punti, Londra dell'1,63% a 10.471,72 punti, Francoforte dell'1,76% a 24.635,3 punti.
Piazza Affari, nuovo record con +1,97%
Piazza Affari ritocca i massimi di sempre in chiusura. Il Ftse Mib conclude in rialzo dell'1,97% a 51.497 sfiorando soglia 51.500 punti, trainato dalle attese di pace con l'Iran che spingono in ribasso il greggio e i petroliferi a partire dall'Eni (-2,25%). Il cemento di Buzzi per la ricostruzione svetta (+5,67%) davanti ai titoli coinvolti nella nuova fase del risiko: Mediobanca +4,59%, Intesa +4,3%, Unipol +4,27%, Unicredit +4,1%, Mps +3,94%. Forte anche Stm (+4,52%) con altri tecnologici nel giorno del debutto di Space X.
Gatg in Officina stellare: nasce nuovo gruppo di aerospazio e difesa
Officina Stellare celebra il nuovo perimetro societario dopo l'intervenuta efficacia della fusione per incorporazione di Global Aerospace Technologies Group, holding di partecipazioni indirettamente detenuta da società di investimento di Investindustrial. L'operazione, illustrata nel corso di un evento presso la sede di Borsa Italiana, ha portato alla costituzione di un nuovo gruppo industriale italiano, quotato sull'Euronext Growth Milan, specializzato nello sviluppo di prodotti e tecnologie avanzate per i settori aerospazio e difesa. Come già comunicato al mercato, e subordinatamente a condizioni di mercato favorevoli nonché al verificarsi dei presupposti previsti dalla normativa applicabile, Officina Stellare sta valutando la possibilità di procedere al translisting sul mercato regolamentato Euronext Milan.
In particolare, l'operazione ha permesso l'integrazione di due realtà specializzate in segmenti strategici e complementari dell'aerospazio e della difesa: Officina Stellare, società attiva nello sviluppo e nella produzione di soluzioni tecnologiche avanzate per il settore spazio, e Global Aerospace Technologies Group, holding industriale che detiene indirettamente il capitale di Logic, gruppo focalizzato sulla progettazione e produzione di sistemi elettronici ed elettromeccanici avanzati per le industrie aerospazio e difesa, nonché di Sitep Italia, società attiva nello sviluppo e nella produzione di sistemi elettronici avanzati per la difesa navale. A seguito del completamento dell'operazione, Global Aerospace Technologies Investments, società di investimento indirettamente detenuta da Investindustrial Growth III SCSp e indipendentemente gestita, detiene una partecipazione complessiva pari a circa il 59,4% del capitale di Officina Stellare.
Wall Street apre in rialzo
Apertura in rialzo a Wall Street, con un accordo che sembra davvero vicino, tra Stati Uniti e Iran, e l'attesa spasmodica per la quotazione in borsa di Spacex. In avvio, il Dow Jones guadagna lo 0,58%), lo s&p 500 sale di 0,18%) e il Nasdaq dello 0,02%).
Borsa, Milano da record a metà seduta
Le borse europee scommettono sulla pace in Iran e toccano nuovi massimi, mentre il risiko bancario continua a catalizzare l'attenzione degli investitori a Piazza Affari. A metà seduta il Ftse mib a Milano guadagna l'1,89% dopo essersi issato al nuovo top storico a 51.646 punti. In deciso rialzo anche Francoforte (+1,58%) e Parigi (+1,77%), più indietro Londra (+0,98%) e Amsterdam (+0,92%). Positivi anche i future di Wall Street, dove si attende il debutto di Spacex: secondo i contratti scambiati sui mercati non regolamentati il gruppo spaziale di Elon Musk si prepara a un esordio da record. Dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato di aver “posto fine” alla guerra con Teheran, secondo indiscrezioni di stampa la firma dell'accordo potrebbe avvenire nei prossimi giorni a Ginevra.
Tornando a Piazza Affari, tra i titoli principali gli acquisti premiano Buzzi (+6,25%) e Stellantis (+6,03%). La casa del lingotto ha sottoscritto con Volkswagen e Renault un impegno comune sul made in Europe, inviato al Parlamento europeo. Dopo l'aumento dei tassi Bce salgono le banche e i titoli finanziari, mentre gli operatori si interrogano sui possibili sviluppi del risiko: Mediobanca guadagna il 4,1%, Unicredit il 4,08%, Unipol il 3,96%, Intesa Sanpaolo il 3,77% e Mps il 3,76%. Nuovo massimo storico per Banca Generali (+2,49%), che ha superato i 60 euro per azione. Perdono invece terreno i titoli dell'energia, sulla scia della marcia indietro del prezzo del petrolio: Eni perde il 3,89%, Tenaris il 2,1% e Saipem l'1,18%.
Sul mercato valutario, l'euro si rafforza a 1,1574 dollari da 1,1522 ieri in chiusura. In salita lo yen, che si porta a 185,30 per un euro (da 185,80) e 160,11 per un dollaro (da 160,47). In ribasso, come detto, il prezzo del petrolio: il future luglio sul Wti cede il 3,28% a 84,83 dollari al barile e il contratto di agosto per il Brent scivola del 3,33% a 87,37 dollari. Perde quota anche il gas naturale, che ad Amsterdam scivola del 6,1% a 46,6 euro al Megawattora
Giorgetti: “Useremo flessibilità in modo efficace”
"L'energia rimane una questione cruciale. Gli elevati costi energetici continuano a pesare sulla competitività europea e, in tempi di crisi, possono diventare un rischio sistemico.
Lo abbiamo visto chiaramente negli ultimi mesi". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in un videomessaggio all'Assemblea Generale di Epf (European Panel Federation) a Milano.
"Per questo motivo l'Italia, insieme ad altri Stati membri, ha ottenuto una maggiore flessibilità di bilancio per gli investimenti energetici, estendendo un quadro già utilizzato per la difesa. Si tratta di uno strumento immediato e mirato, concepito per sostenere gli investimenti in infrastrutture, reti ed efficienza energetica", ha detto il ministro, spiegando che l'impegno è di "utilizzarlo in modo completo ed efficace, garantendo al contempo che le soluzioni a lungo termine vadano di pari passo con le misure urgenti per alleviare il peso sui settori più esposti".
Bundesbank taglia le stime di crescita per la Germania “causa guerra”
La Bundesbank prevede una crescita più lenta per l'economia tedesca a causa della guerra in Iran. Ora prevede una crescita minima di appena lo 0,5% quest'anno, al netto degli effetti di calendario, risultando leggermente più pessimistica rispetto a dicembre. Sei mesi fa la Bundesbank aveva previsto una crescita del prodotto interno lordo reale, al netto degli effetti di calendario, dello 0,6% per il 2026. "L'impennata dei prezzi dell'energia sta frenando il potere d'acquisto delle famiglie e la loro spesa per consumi", ha spiegato la banca, aggiungendo che lo shock dei prezzi dell'energia sta alimentando l'inflazione. Inoltre, le aziende sono gravate da strozzature nell'approvvigionamento.
Possibile accordo Usa-Iran, calano petrolio e gas
Prezzo del gas in forte calo sul mercato di Amsterdam, di riferimento per l'Europa: il future sul metano con consegna a luglio, dopo una partenza già ampiamente negativa, cede il 7% a 46 euro al Megawattora. La preparazione della firma dell'intesa tra Stati Uniti e Iran affossa anche il prezzo del petrolio: a New York il greggio perde il 4% sotto gli 85 dollari al barile.
Istat, +50mila occupati sull’anno
Nel primo trimestre dell'anno il numero di occupati, che si attesta a 24 milioni 207 mila, aumenta di 67mila unità (+0,3%) rispetto al quarto trimestre 2025, a seguito della crescita dei dipendenti a tempo determinato (+9mila, +0,3%) e, soprattutto, degli indipendenti (+72mila, +1,4%) e del lieve calo dei dipendenti a tempo indeterminato (-13 mila, -0,1%). Lo indica l'Istat nei dati trimestrali. Nel confronto annuo prosegue, "a ritmi meno intensi" rispetto al trimestre precedente, la crescita del numero di occupati (+50mila, +0,2%) che coinvolge solo gli indipendenti (+4,7% in un anno) a fronte del calo dei dipendenti, sia a termine (-4,2%) sia a tempo indeterminato (-0,5%).
Stellantis con Volkswagen e Renault, impegno comune sul Made in Europe
Stellantis, Volkswagen e Renault, che rappresentano il 60% della produzione automobilistica europea, hanno sottoscritto un impegno comune sul "Made in Europe" e lo hanno inviato oggi ai membri del Parlamento Europeo. Come anticipato dal Financial Times, le tre case automobilistiche europee sostengono con forza il "Made in Europe" e chiedono "regole semplici e chiare e forti incentivi per potenziare la produzione nell'Ue”.
Milano tonica dopo i primi scambi, scende l’oil
Avvio positivo per la Borsa di Milano: il primo indice Ftse Mib segna una crescita dell'1,22%, l'Ftse All share un rialzo dell'1,23%. A trainare il principale listino tricolore sono le banche e Stellantis, che sale del 4%.
Ampiamente positiva anche Buzzi che cresce del 3,8%, ma nel settore finanziario spiccano i rialzi di Mediobanca (+3,3%), Mps (+3,1%), Intesa (+2,7%) e Unicredit, in crescita del 2,2%. Debole invece il comparto oil, che scende sulla scia del calo del prezzo del petrolio per l'attesa dell'accordo Usa-Iran: Tenaris -1,6% e soprattutto Eni, che cede il 2,1%.
Borse europee aprono in deciso rialzo su speranze fine guerra
Le Borse europee aprono in deciso rialzo con le speranze che la guerra tra Iran e Usa stia arrivando a una conclusione. A Parigi il Cac 40 avanza dell'1,39%, a Francoforte il Dax sale dell'1,40%, a Londra l'Ftse 100 guadagna lo 0,79%. A Milano l'Ftse Mib segna +1,25%.
L’Asia corre sulle prospettiva di intesa Usa-Iran, Seul +5%
Mercati azionari asiatici e dell'area del Pacifico molto positivi in attesa dell'accordo Usa-Iran. La Borsa di Tokyo con l'indice Nikkei 225 sale del 2,5%, seguita da Hong Kong in rialzo dell'1,5% mentre i listini cinesi di Shanghai e Shenzhen sono in aumento di oltre un punto percentuale.
Spicca la corsa dell'indice principale di Seul che sale di cinque punti percentuali, con Sidney che si avvia alla chiusura in rialzo dell'1,9%. Positivi ma senza strappi i future sull'avvio dei mercati europei.
Il gas parte in forte calo (-5%) a 47 euro al megawattora
Prezzo del gas in ampio ribasso sul mercato di Amsterdam, di riferimento per l'Europa: il future sul metano con consegna a luglio ha aperto in calo del 5,3% a 47 euro al megawattora.